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Love Among the Ruins

Birrificio
Thornbridge
Nazione
Inghilterra
Stile
Sour / Wild Ale

Sour / Wild Ale

La presenza di batteri lattici ed acetici in fase di fermentazione e stagionatura dona a queste birre un’acidità variabile. Paragonabili alle Lambic, la cui fermentazione però, è del tutto spontanea. Spesso sono invecchiate in botti.

Colore
Ambrato con riflessi rubino
Grado alcolico
7 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
FORMATI
Love Among the Ruins 37.5cl Love Among the Ruins 37.5cl
Prezzo: € 14,90
Love Among the Ruins 37.5cl Love Among the Ruins 37.5cl - Cartone da 12 bottiglie
Prezzo: € 174,00
a bottiglia € 14,50
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Acidulo   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 15   Voto RateBeer 99 / 100
Voto Beer Advocate 4.3 / 5   Stile Sour / Wild Ale
Temperatura di servizio 6/8°C   Formati disponibili Bottiglia 37.5cl
Sour dal colore ambrato con riflessi rubino, fatta invecchiare in botti di Borgogna con ciliegie ed aggiungendo in diversi fase di produzione colture di Brettanomyces, Pediococcus e Lactobacillus. Al naso ed al palato i sentori sono caratterizzati da note aspre ed acidule, conferite dalla fermentazione e dai frutti rossi. Vivace, secca e dissetante, la bevuta è acidula e fruttata.
Abbinamenti consigliati

Arrosti

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Pesce

Prodotti consigliati

Nazione
Inghilterra
Regione/città
Ashford-in-the-Water (Derbyshire)
www
www.thornbridgebrewery.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Novembre 2018

Considerato uno dei promotori del movimento craft beer britannico, il birrificio risiede all’interno della Thornbridge Hall, una grande casa di campagna inglese con uno splendido parco di cento acri sita nel Peak District National Park. Ci troviamo nei dintorni del villaggio di Ashford-in-the- Water ad un’oretta dalla città di Sheffield, nella contea del Derbyshire, regione delle Midlands Orientali. La tenuta, dal XII al tardo XVIII secolo, fu proprietà̀ della famiglia Longstone ma prima di arrivare, nel 1997, alla famiglia Hunt, questo possedimento terriero ebbe diversi proprietari e, dopo la Seconda Guerra Mondiale, venne utilizzato anche dalla municipalità̀ di Sheffield, subentrata alla proprietà̀, per molteplici scopi compreso quello scolastico.

Nel 2002, lo stabile e tutti i possedimenti, caduti a poco a poco in disuso, passarono ancora una volta di proprietà: dalla famiglia Hunt a Jim ed Emma Harrison. L’intera proprietà diventa la residenza di quest’ultimi che la trasformeranno in luogo esclusivo e riservato, adatto ad accogliere ricevimenti ed altri importanti eventi di società e didattici. Di fianco a queste attività Jim, navigato imprenditore nel settore alimentare, non contento della qualità e quantità di birre presenti all’epoca nel Derbyshire, dà origine ad un suo e differente grande progetto: la costruzione di una fabbrica di birra artigianale, impiegando a tal scopo le risorse idriche limitrofe, fertili di acque assai idonee per la produzione brassicola.

Il proposito germina quando Jim viene “folgorato” dall’assaggio di alcune birre prodotte da un suo conoscente di nome Dave Wicketts, proprietario della Kelham Island Brewery. È la svolta! Con un piccolo impianto di produzione da 16 hl collocato in un fienile all’interno della proprietà, nasce nel 2004 l’allora “The Brewery Baby”. A Simon Webster, amministratore delegato e socio in affari con Jim, viene dato l’incarico di supervisionare il progetto e di “reclutare” i primi birrai: l’italico Stefano Cossi, giovane e brillante brewer friulano dottore in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università̀ di Udine che vantava già importanti esperienze lavorative, avendo reso i suoi servizi alla Sheffield Brewery e Martin Dickie, laureato al Centro Internazionale per la distillazione e fermentazione alla Heriot Watt University di Edinburgo: nel 2007 lascerà la brewery e fonderà assieme a James Watt nientemeno che la scozzese Brewdog.

Nel 2009 l’altissima qualità delle birre realizzate collocà la battezzata “Thornbridge Brewery” nella classifica tra ì più promettenti micro-birrifici inglesi. L’Head Brewer diventa Stefano Cossi, vincitore del premio “UK Brewer of the Year 2010”, coadiuvato, dal 2007, dal neozelandese Ryan Kelly, un laureato in Microbiologia, Scienze e Tecnologie Alimentari presso l'Università̀ di Otago in Nuova Zelanda. Il team ha continuato a lavorare presso la fabbrica di birra originaria fino al settembre del 2009, quando, finalmente, è stato messo in funzione un nuovo impianto produttivo, per cercare di soddisfare la crescente domanda ed aumentare la gamma dei prodotti. Questa nuova struttura, ubicata nel comune di Bakewell, sempre nel Derbyshire, è dotata di uno moderno impianto di produzione altamente tecnologico, fornite dall’azienda veneta Velo, con una capacità di 30.000 barili l’anno a fronte di un investimento di 1,8 milioni di sterline.

Nel 2012 si rese necessaria una nuova opera di ristrutturazione per ingrandire gli spazi e l’anno successivo sono stati istituiti tre turni di produzione, dato che circa in un anno il volume delle esportazioni era aumentato dell’850%. Le apparecchiature tutte manuali rimaste alla Thornbridge Hall verranno impiegate come banco prova per lotti pilota, sperimentazioni e sviluppo di birre nuove, stagionali, speciali ed invecchiamenti in botte. Molti sono i birrai che si sono alternati nel corso degli anni: Rob Lovatt, che ha studiato microbiologia all’università di Sunderland per poi approdare alla Scottish Courage Limited, birraio a Meantime nel 2000, è l’attuale Head Brewer.

Thornbridge ha attualmente nel suo range produttivo una ventina di birre “stabili”, distribuite in bottiglia, keg e cask, tutte brassate con materie prime prevalentemente inglesi ma arricchite anche con luppoli americani e neozelandesi. Accanto a queste, vengono realizzate alcune “chicche” una tantum. L’azienda dall’anno di fondazione ha ricevuto una serie impressionante di riconoscimenti, oltre 350 premi nazionali ed internazionali in concorsi del calibro del “World Beer Awards”, “Great British Beer Festival”, “World Beer Cup”, “International Beer Challenge”, “SIBA Midlands Beer Competition”, etc... Thornbridge è stato definito il primo birrificio artigianale del Regno Unito e le sue birre sono ora distribuite in tutto il mondo in oltre 30 paesi (Stati Uniti, Europa, Sud Est Asiatico, Giappone ed Oceania). Amore per la tradizione, innovazione, passione e conoscenza: Thornbridge Brewery racchiude tutto questo.