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Caution Kiwi Crossing

Birrificio
Uiltje
Nazione
Olanda
Stile
American Strong Ale

American Strong Ale

Birre dal sapore pieno ed intenso che sfidano e ripagano il palato con una sapidità complessa di malto, caramello. Toni agrumati di frutta tropicale e resinosi conferiti dai luppoli americani e pacifici che conferiscono, inoltre, un amaro significativo.

Colore
Ambrato velato
Grado alcolico
9.1%
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
FORMATI
Caution Kiwi Crossing 33cl Caution Kiwi Crossing 33cl
Prezzo: € 5,50
In arrivo
Caution Kiwi Crossing 33cl Caution Kiwi Crossing 33cl - Cartone da 24 bottiglie
Prezzo: € 127,20
a bottiglia € 5,30
In arrivo
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 19   Voto RateBeer 95 / 100
Voto Beer Advocate 3.99 / 5   Stile American Strong Ale
Temperatura di servizio 7/8°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl
American Strong Ale dal colore ambrato nebuloso. Al naso ed al palato i sentori sono piacevoli ed avvolgenti, si percepiscono note tostate di malto e caramello ben in equilibrio con le note più amare e fruttate conferite dal luppolo. Delicatamente amara nel finale.
Abbinamenti consigliati

BBQ e affumicati

Carni rosse

Pasta

Piatti speziati

Pizza

Prodotti consigliati

Nazione
Olanda
Regione/città
Haarlem
www
www.uiltjecraftbeer.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2019

Il “piccolo gufo” dimora nella città di Haarlem, situata a circa 20 km a Ovest di Amsterdam nel Nord-Ovest del Paesi Bassi. Bagnato dal fiume Spaarne, il centro abitato è sempre stato un importante porto commerciale del Mare del Nord, nonché l’epicentro di una prestigiosa area di coltivazione di bulbi, principalmente di tulipani. Het Uiltje nasce come beerfirm nel 2013 per opera di Robbert Uyleman (il nome del birrificio ha un chiaro riferimento al cognome del fondatore), che in passato aveva lavorato come account manager presso un’azienda audiovisiva e che ha iniziato a districarsi nell’ambiente birraio come homebrewer insieme ad amici.

Dopo solo un anno e mezzo di sperimentazioni approda al prewpub JopenKerk di Haarlem, inizialmente con l’incarico di barista e in seguito come birraio: qui, usufruendo degli impianti, vengono realizzate le prime birre di Het Uiltje. Robbert, classe 1985, si occupa di tutto, dalle ricette alla grafica delle etichette fino alla realizzazione del sito internet. Nel 2016 come risposta alla scarsa reperibilità di birre nella regione e desideroso di proporre le amate birre molto luppolate ed Imperial Stout, grazie ai finanziamenti ottenuti da un istituto bancario, decide di compiere il grande passo e di realizzare il suo sogno inaugurando il birrificio dotato di impianti propri e di una taproom con dodici spine.

Così si legge sul sito: “nel 2015 abbiamo trovato una banca abbastanza pazza da finanziare la nostra missione sulla birra e, a settembre 2016, il nostro birrificio Uiltje Brewing Co. era in piena attività.La brewery è equipaggiata con un impianto da 40 ettolitri che include undici fermentatori e macchine per l’imbottigliamento al fine di realizzare deliziose IPA. La prima regola della scuola dei gufi? Quando si usa il luppolo si pensi alle carriole e non ai secchi”. A disposizione c’è anche una “barrel room” con oltre 300 botti che precedentemente avevano ospitato rum, vino, whisky, gin, bourbon, calvados e cognac, dedite agli affinamenti di alcune birre.

Nel frattempo, nel centro di Haarlem a febbraio 2015, viene aperto assieme al socio Tjebbe Kuijper, l’Uiltje Bar: “volevamo bere i nostri Uiltjes più vicino a casa e avere un posto da favola per incredibili eventi con birrifici amici. Detto fatto. Un gruppo di noi si è rimboccato le maniche e ha trasformato 120 metri quadrati di immobili di prima categoria ad Haarlem nella prima birreria artigianale senza compromessi della città con una costante giostra di 30 birre artigianali in cima e oltre 120 bottiglie. Amiamo questo posto, è la nostra piccola mecca della birra servita ghiacciata in modo diverso secondo il tipo e l'origine”.

La pattuglia delle birre realizzate, in piccoli lotti per avere sempre un prodotto più fresco possibile, si divide in “Core” che rappresenta la linea classica disponibile tutto l’anno, “l’Extended Seasonals” birre stagionali e “One-Offs” dove troviamo one shot, birre prodotte in collaborazioni con altri birrifici e produzioni occasionali. Stilisticamente il team, che non ha paura di sperimentare impiegando a volte ingredienti insoliti, predilige birre con una buona luppolatura ma anche Porters, Stouts, Barley Wine, Imperial Red Ales e gli invecchiamenti in botte. Il “piccolo gufo” ora può essere visto in occasione di festivals non solo in Olanda ma anche negli Stati Uniti.