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Kiwi

Birrificio
61cento
Nazione
Italia
Stile
Premium Lager

Premium Lager

Rinfrescanti, rotonde, ben bilanciate e facili da bere. Il gusto di malto è complesso, l’amaro è forte ma pulito. I luppoli sono in evidenza nel retrogusto fresco e persistente.

Colore
Giallo paglierino brillante
Grado alcolico
5 %
Calice Bicchiere consigliato
Calice
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Kiwi 33cl Kiwi 33cl
3,50 €
piu
meno
Kiwi 33cl Kiwi 33cl - Cartone da 12 bottiglie
39,60 €
a bottiglia € 3,30
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Bassa fermentazione
Gradi Plato 11.5   Voto RateBeer 3.02 / 5
EBC 8.2   Sottostile Pacific Lager
Stile Premium Lager   IBU 29
Temperatura di servizio 6/8°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl

Kiwi del birrificio 61cento, prende il nome dall'animale simbolo della Nuova Zelanda, da dove provengono i luppoli utilizzati per la sua realizzazione. KIWI è una “Pacific Lager”, ovvero una birra chiara a bassa fermentazione. Si presenta limpida, di color giallo paglierino brillante con bianca schiuma abbondante, compatta e persistente.
E’ al naso che viene fuori maggiormente il carattere dei luppoli utilizzati. Dai profumi equilibrati, freschi, floreali e fruttati. Al palato il gusto è vivace con un finale piacevolmente secco ed un retrogusto pulito ed aromatico. Rinfrescante, di facile beva, da bere in ogni momento.
Ottima come aperitivo, con antipasti, salumi, formaggi freschi e a pasta filata, insalate di riso o di pasta, primi piatti leggeri, pizza, carni bianche, oppure carpacci di pesce.



Premio Cerevisia 2017
2° Classificata - Birre lager a bassa fermentazione

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Pesaro (PU)
www
www.birrificio61cento.beer

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Marzo 2018

Il Birrificio 61cento è il primo birrificio artigianale di Pesaro ed è il sogno di Roberto, Samuele, Tommaso e Christian, amici da sempre, che è diventato realtà, una passione diventata lavoro. Il birrificio produce birre non filtrate, non pastorizzate, senza conservanti, rifermentate in bottiglia con i loro lieviti ancora vitali. Ma anche birre ad alta fermentazione e a bassa fermentazione.

Prima di essere un birrificio, 61100 era solo il vecchio CAP della città di Pesaro. C’era ancora quel codice postale quando, venticinque anni fa, quattro amici poco più che ragazzini, assaggiarono la loro prima birra; è invece nel 1998 che gli stessi quattro diventarono “Home Brewers”. Il Cap di Pesaro nel frattempo è cambiato ma la loro passione è la stessa di quando hanno assaggiato la loro prima birra.

Ad oggi il birrificio pesarese produce 9 tipologie di birra, create dai mastri birrai 61cento, e aiuta anche alcune beer firm a produrre la loro birra. “Cerchiamo una sfida in ogni birra che creiamo. Ci diverte stupire rendendo unici gli stili di birra comuni e donando grande bevibilità a scure più difficili”, raccontano Roberto, Samuele, Tommaso e Christian.

Produrre birra artigianale eccezionale è per loro una questione di equilibrio e equilibri, rigore e metodo, passione e creatività. Luppoli provenienti dal Giappone, passando per gli Stati Uniti, in Australia o in Nuova Zelanda. Germania, Belgio ed in Inghilterra per i malti, senza dimenticare le ricchezze provenienti dalla loro regione, le Marche, come il grano Gentilrosso, che è considerato uno dei migliori del mondo, così come lo sono i tanti grani antichi italiani, con radici nel Mediterraneo.

Tra le fondamenta di questo birrificio c’è un’accurata ricerca della materia prima; pur sapendo quanto sono stati fortunati nel nascere in Italia, ed essendo grati per tutte le materie prime di qualità eccelsa che offre il territorio, la loro curiosità li porta a sperimentare e spingere la ricerca anche fuori dall’Italia. Non dimenticano che il grano Gentilrosso, coltivato nelle Marche, è uno dei migliori del mondo, così come lo sono tanti grani antichi italiani, con radici nel Mediterraneo ma in parallelo vanno alla ricerca di luppoli in Giappone, negli Stati Uniti, in Australia o in Nuova Zelanda; fanno rotta verso Germania, Belgio ed in Inghilterra per i malti.


Premi e riconoscimenti

Birra dell’Anno 2017: Medaglia d’oro, Birra dell’anno, categoria “scure alta fermentazione” con la birra Koi
Birra dell’Anno 2017: Medaglia d’oro, Birra dell’anno, categoria “chiare e ambrate fermentazione ibrida” con la birra Elk
Premio Cerevisia 2017: Medaglia d’argento per la categoria Bassa fermentazione con la birra Kiwi
Premio Cerevisia 2017: Medaglia d’oro per la categoria Bassa fermentazione con la Koi
Premio Cerevisia 2016: Medaglia di Bronzo per la categoria Bassa fermentazione con la birra Elk