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Schlenkerla Eiche Doppelbock

Birrificio
Heller Brauerei
Nazione
Germania
Stile
Rauchbier

Rauchbier

Eleganti e maltate, sono caratterizzate da un profilo ricco di malto tostato in aroma e gusto, un amaro limitato ed un carattere affumicato di legno di faggio e/o di quercia, da basso ad elevato. Hanno un corpo ed una frizzantezza media, con un profilo fermentativo pulito ed un finale attenuato ed asciutto.

Colore
Ambrato
Grado alcolico
8 %
Boccale Bicchiere consigliato
Boccale
Tipo di fusto
KeyKeg
Tipo di attacco fusto
KeyKeg
FORMATI
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Bassa fermentazione
Gradi Plato 17   Voto RateBeer 99 / 100
Voto Beer Advocate 91 / 100   Stile Rauchbier
IBU 40   Temperatura di servizio 8/10°C
Formati disponibili Fusto 20lt
Top 50 RateBeer. Smoked realizzata con malto di produzione del birrificio, affumicato con legno di quercia, da cui prende il nome "Eiche". Dal colore ambrato al naso l'aroma è intensamente affumicato, con in evidenza note che rimandano a sentori di scamorza affumicata, carne cotta, tabacco, note di caramello torrefatto e miele scuro. Morbida e corposa al palato le note torrefatte sono protagoniste del gusto grazie anche all'affumicatura da legno di quercia che dona un carattere più deciso al malto utilizzato.
Abbinamenti consigliati

Arrosti

BBQ e affumicati

Formaggi

Pesce

Selvaggina

Nazione
Germania
Regione/città
Bamberga
www
www.schlenkerla.de

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Dicembre 2019

Ci troviamo a Bamberga, città tedesca situata nel distretto dell'Alta Franconia nel Nord della Baviera, dove la denominazione Schlenkerla viene utilizzata in maniera tradizionale per indicare la Brauerei Heller, il birrificio più famoso ed importante del mondo per quanto riguarda la produzione di Rauchbier.

L’edificio dove tutto ha avuto origine è molto antico e la sua storia inizia assieme a quella della costruzione del Monastero Domenicano. Il fabbricato, chiamato “Zum Blauen Löwen” letteralmente “La Casa del Leone blu” fu menzionato per la prima volta in documenti risalenti al 1405, quando il vescovo Wulfing von Stubenberg convocò i monaci domenicani a Bamberga: un edificio accanto alla chiesa del monastero, successivamente costruita, era così chiamato e di proprietà della nobile famiglia Zollner vom Brand. La struttura fu venduta più volte sino al 1538 quando il bottaio Asmus Schneider decise di aprirvi una taverna. Durante la Guerra dei Trent'anni (1618- 1648) lo stabile fu quasi completamente distrutto; nel 1649 Jakob Stengel acquistò le rovine e iniziò la ricostruzione.

Negli anni seguenti l’intero complesso fu ampliato ed acquistato ancora una volta da diversi proprietari più: nel 1678 Jakob Schneider, anch’esso bottaio, cominciò la produzione di birra. Di nuovo ulteriori e svariati cambi alla guida dell’attività, in alcuni casi del tutto fallimentari, sino al 1767 quando il birrificio fu acquistato da Johann Wolfgang Heller che lo battezzò con il nome di Heller-Bräu, tuttora presente nel Registro delle imprese. Johann possedeva una vecchia e grande cantina scavata nella roccia dedita alla conservazione della birra sulla collina "Kaulberg" appena fuori Bamberga.Più tardi, questo deposito fu spostato su un'altra collina, chiamata "Stephansberg". Nel XIX e XX secolo il birrificio fu trasferito a poco a poco in questa posizione che oggi si trova nel centro della città vecchia, in Dominikanerstraße 6, l’attuale ubicazione proprio sotto l’imponente cattedrale.

La Brauerei rimase di proprietà della famiglia Heller sino al 1866 quando la casata dei Graser assunse il controllo dell’attività grazie a Konrad Graser che rappresenta la prima generazione dell'odierna famiglia proprietaria di Schlenkerla. Costui, in precedenza, aveva reso i suoi servizi nel birrificio di Michaelsberg, il più antico di Bamberga. Quasi dieci anni dopo nel 1875 è la volta di Andreas Graser che, a seguito di un incidente (un barile di birra cadutogli su una gamba), rimase permanentemente ferito costringendolo ad un’andatura claudicante. Nell’antico dialetto della Franconia tutto ciò veniva indicata con la locuzione "Schlenkern", ossia “zoppicare”. La gente iniziò presto a chiamare il luogo “Schlenkerla”, ovvero “lo zoppo” e il termine passò velocemente ad individuare lo stesso birrificio, la taverna annessa e le birre prodotte.

Nel 1907, dopo la morte prematura del padre, il figlio Michael prese il controllo del birrificio. Sempre più persone frequentavano la locanda e una parte dell'ex monastero fu presa in affitto dal governo bavarese, diventato proprietario dell’immobile durante la secolarizzazione. Michael, negli anni '20, ristrutturò completamente sia il birrificio che gli interni della taverna: il restauro dei dipinti sulle volte delle arcate gotiche del "Dominikanerklause" sono opera sua con la collaborazione del Museo Nazionale Germanico di Norimberga. Nel 1960 quest’ultima area viene definitivamente acquistata dallo Stato e la figlia di Michael Graser, Elisabeth, assume la direzione assieme al marito, Jakob Trum. Sette anni più tardi hanno consegnato il birrificio e la taverna al figlio German Trum che, a sua volta cede le redini al proprio figlio Matthias nel 2003 che rappresenta la sesta generazione della famiglia.

Venendo alle birre prodotte, come ogni altra birra bavarese, la "Aecht Schlenkerla Rauchbier" (l'originale birra affumicata) viene realizzata secondo l'antico "Editto della Purezza" (Reinheitsgebot) del 1516, che prevede l'utilizzo di sola acqua, malto d'orzo e luppolo. C'è però una grande particolarità in queste birre che sta nell’utilizzo sempre di una percentuale di malto d’orzo affumicato con legno di faggio o quercia invecchiato per almeno tre anni. Questa legna di prima qualità, tagliata nella catena montuosa del Massiccio del Giura, conferisce all'originale birra affumicata "Schlenkerla" il suo speciale aroma e il colore scuro. Nella storica taverna di Bamberga, che trasuda tutta la sua storia, viene spillata a caduta da botti di quercia e/o rovere.

"Anche se la birra ha un sapore un po’ 'strano al primo sorso, non fermarti, perché presto ti renderai conto che la tua sete non diminuirà e il tuo piacere aumenterà visibilmente" Matthias Trum. A dimostrazione dell’assoluta qualità dei prodotti sono i numerosi premi nazionali e internazionali ricevuti in concorsi come il “World Beer Cup”, "Stockholm Beer Festival", “Australian Beer Awards” etc. La brewery viene ripetutamente inserita dalla community Ratebeer nella lista dei primi tre produttori di birra in Germania e tra le prime Top 100 brewery nel mondo. “Der Feinschmecker”, la più importante rivista tedesca che si occupa di cucina raffinata e di prodotti di alta classe, inserisce Schlenkerla nella lista delle 30 migliori specialità culinarie della Germania .