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Skull Splitter

Birrificio
Orkney Brewery
Nazione
Scozia
Stile
Scotch Ale

Scotch Ale

Corpose, asciutte e complesse. Con un aroma ed un gusto intensamente maltato con note di caramello, torrefatto e tostato. In seconda linea emergono toni di nocciola o affumicati che aggiungono complessità.

Colore
Rosso rubino scuro
Grado alcolico
8.5 %
Coppa Bicchiere consigliato
Coppa
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Skull Splitter Skull Splitter 33cl
3,80 €
piu
meno
Skull Splitter Skull Splitter 33cl - Cartone da 24 bottiglie
84,00 €
a bottiglia € 3,50
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 94 / 100   Voto Beer Advocate 91 / 100
Stile Scotch Ale   Temperatura di servizio 8 - 10°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl

 Aspetto: si mostra con un colore rosso rubino scuro, leggermente opalescente con una schiuma color ocra, cremosa ma non molto persistente. La diafanità è buona.


Sentori olfattivi: il naso viene colpito da fragranze tostate, da un aroma dolce di caramello, caramella mou e frutta. È caratterizzato da decisi aromi di cherry, scotch e toni vinosi che ti accompagnano in un finale tutto speziato: zenzero, pepe bianco e cannella. Mentre la birra va scaldandosi scopriamo sempre più profumi di vaniglia e cereali, con i luppoli che donano note agrumate ed un leggero aroma di cioccolato e nocciola per chiudere in bellezza.


Corpo e gusto: il corpo è medio e la carbonatazione medio-bassa. Al palato il malto dolce e tostato fa da padrone, sostenuto da frutta secca, melassa, caramello, agrumi e spezie. In bocca si presenta con un'eccezionale setosità che accompagna il gusto verso un finale deliziosamente carico e caldo. La componente alcolica riscalda la bocca.


 Finale: dominato da note affumicate e liquirizia.


Curiosità:   (il caso Skull Splitter nel 2008) la birra Skull Splitter prodotta dall’Orkney Brewery fu al centro di una controversia riguardo al proprio nome. Il Portman Group, ovvero l’organo responsabile per il controllo di tutte le bevande alcoliche nel Regno Unito, aprì un'indagine sulla birra sostenendo che il suo nome risultava troppo aggressivo (skull splitter letteralmente significa "spacca cranio"). Ciò avrebbe potuto portare a un divieto della vendita della birra nel territorio britannico. Sinclair Brewery lanciò una campagna in difesa della birra che ricevette una grande risposta. L’argomento in difesa fu che la birra era conosciuta e venduta a livello internazionale, con una storia ventennale costellata di premi, come il riconoscimento del CAMRA per la birra britannica campionessa suprema dell'inverno 2001. Inoltre fu spiegato che l'origine del nome deriva dalla figura storica di Thorfinn Einarsson, settimo conte vichingo delle isole Orcadi intorno all'anno 950, che veniva soprannominato appunto Skull Splitter. In seguito a questa campagna il Portman Group decise il 23 dicembre 2008 di non portare avanti l'accusa contro la birra. Una birra che merita di essere trattata con rispetto!


Abbinamenti Consigliati:
salmone o aringhe affumicate, grigliate di carne, formaggi stagionati, bruschette, focacce, pasta e minestre di verdure e legumi. Tra i dolci, crostate e biscotti secchi e dessert a base di frutta. Io la vedo meglio ancora come birra da meditazione . 

Prodotti consigliati

Nazione
Scozia
Regione/città
Isole Orcadi / Quoyloo Stromness
www
www.sinclairbreweries.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Agosto 2013

Roger White e sua moglie Irene hanno fondato l’Orkney Brewery nel 1988 con l’ambizione di ripristinare la tradizione e la cultura della birra nelle isole Orcadi. Questo piccolo e rinomato birrificio è stato rinnovato nel 1995 ed è situato in un ex edificio scolastico, in stile vittoriano, a Quoyloo sulla terraferma di Orkney. Questo paese è ubicato nelle vicinanze di Stromness, che rappresenta il secondo insediamento più popoloso delle Orcadi situato nella parte Sud - Occidentale dell’isola di Mainland, a circa 14 Km ad Ovest di Kirwall. L’impianto per la produzione della birra in principio fu costruito con la consulenza e vendita di attrezzature da parte della Ringwood Brewery Peter Austin, che nel 1990 aggiunse una nuova sala di cottura con la capacità di 150 barili a settimana. Nel 2004 l’Orkney Brewery si unisce con l’Atlas Brewery (fondata nel Febbraio del 2002 da Neril Cotton) in una società con il nome di Highland & Islands Breweries. Nonostante l’unione le produzioni rimasero separate ed indipendenti. Purtroppo nel Maggio del 2006 questa giovane impresa dichiarò fallimento e venne rilevata dalla Sinclair Breweries di Norman Sinclair.

Le Isole Orcadi, tranquille con le loro fertili terre e la vocazione per la pesca, sono state abitate da oltre 5000 anni. Orkney è orgogliosa di essere la patria di alcuni dei siti archeologici tra i meglio conservati in Europa. Con i suoi villaggi neolitici, sepolture ed imponenti cerchi di pietre è stata riconosciuta Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1999. E’ possibile visitare il magnifico anello di Brodgar (la zona morta) e le Standing Stones of Stenness. La tomba di Maeshowe è considerata una delle più belle realizzazioni architettoniche dell’Europa preistorica.

Per ogni visitatore che si reca in questo paradiso è di significativa importanza una visita a Skara Brae. Si tratta di un villaggio in pietra incredibilmente ben conservato, con un’infinità di abitazioni, con letti in pietra, architravi ed armadi tutti intatti e risalenti a circa 5000 anni fa. Questo luogo è stato ritrovato nel 1850 dopo un violento temporale ed ora rappresenta uno dei più famosi siti neolitici del Nord Europa.

Questa zona della Scozia è stata abitata per sei secoli dai Vichinghi, i loro nomi e le loro gesta ricorrono frequentemente sulle etichette delle birre prodotte da questo birrificio. I Vichinghi non solo hanno lasciato un segno indelebile a Maeshowe ma hanno anche influenzato i nomi di questi luoghi caratteristici, il modello di insediamento, la cultura e la lingua. Gli epiteti delle isole che compongono l’arcipelago delle Orcadi e gli appellativi delle strade sono un continuo riferimento al passato. Nel cuore della città più importante delle Orcadi, Kirkwall, si trova la Cattedrale di St. Magnus, conosciuta anche come la “Luce del Nord”. E’ stata fondata nel 1137 dal Vichingo Earl Rognvald, in onore di suo zio Magnus. La Cattedrale appartiene al popolo di Orkney e le sue porte sono aperte tutti i giorni. Il Duomo costruito in pietra arenaria è un luogo di quiete, di ispirazione, di calore e di grande culto per la cittadinanza locale. Ci sono molti altri resti strutturali intorno a queste isole che richiamano ogni anno migliaia di turisti.

Come già menzionato in precedenza l’Orkney Brewery e l’Atls Brewery furono rilevate nel 2006 dalla società Sinclair Breweries. Norman Sinclair, originario proprio delle isole Orkney, è un rinomato gestore di catering locale. Proprietario e fondatore di questa società, in origine collaborava proprio con l’Orkney per la sua attività di catering. A lui è attribuito il merito di aver creato la più grande operazione di birra indipendente in Scozia. Da sempre amante delle produzioni concepite dall’Orkney come la Skull Splitter, la Dark Island e la Red MacGregor, recentemente ha prodotto una nuova Dark Island Reserve che ha un carattere unico e con il 10% di alcol viene affinata in botti di whisky. Molte delle birre brassate vengono esportate negli Stati Uniti e in Giappone: la domanda supera l’offerta! Inutile sottolineare questi fermentati hanno ricevuto numerosi premi Internazionali. I piani per il futuro includono: l’espansione del sito, l’aumento della produzione, la costruzione di un centro per i visitatori, una caffetteria e una sala eventi.