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St. Austell Tribute Extra

Birrificio
St. Austell
Nazione
Inghilterra
Stile
Strong Bitter / English Pale Ale

Strong Bitter / English Pale Ale

Birre anglosassoni, moderatamente forti e con un complesso profilo maltato. La bevibilità è fondamentale in questo stile che comunque non ha confini netti e permette quindi ampie interpretazioni al birraio. L’equilibrio tra il malto e il luppolo varia da bilanciato a un lievemente amaro con toni di esteri fruttati.

Colore
Ambrato chiaro
Grado alcolico
5.2 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
St. Austell Tribute Extra St. Austell Tribute Extra 50cl
5,50 €
In arrivo
St. Austell Tribute Extra 50cl St. Austell Tribute Extra 50cl - Cartone da 12 bottiglie
63,60 €
a bottiglia € 5,30
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 3.28 / 5   Stile Strong Bitter / English Pale Ale
Temperatura di servizio 6/8°C   Formati disponibili Bottiglia 50cl
Il successo di St Austell Tribute ha spinto la fabbrica di birra di lanciare una nuova versione, più forte in forma condizionata in bottiglia al 5,2%. E 'prodotta con malto d'orzo Cornish Oro - appositamente coltivati ​​per la fabbrica di birra dagli agricoltori nella regione - e Maris Otter malto. I luppoli sono Celeia dalla Slovenia, Fuggles inglese e americana Willamette. Viene utilizzata acqua di sorgente pura della Cornovaglia. La birra è ricca di grano, pera e uva spina frutta, luppolo speziato e un pizzico di burro al naso con malto succoso, sapido frutta e luppolo resine amaro in bocca con un pizzico continuo di caramello. Frutta costruisce nel finale, ottenuta dal luppolo amaro e piccante, malto sappy e una ricca nota di caramella mou.

Prodotti consigliati

Nazione
Inghilterra
Regione/città
Cornovaglia / Saint Austell
www
staustellbrewery.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2013

Siamo di fronte al più antico birrificio della Cornovaglia, situato a Saint Austell (in lingua cornica “Sen Ostell”), un paese di circa 25000 abitanti ubicato nel Sud-Ovest dell’Inghilterra. Fu fondato nel 1851 da Walter Hicks che da circa una decina d’anni si adoperava come fornitore di malti per numerose birrerie e come rivenditore di vini e liquori. La storia di questa brewery è sempre stata ricca di avvenimenti.
Tra i più curiosi episodi storici riportiamo la necessità di sostituire tutti i tappi delle bottiglie nel 1930: il birrificio infatti utilizzava come logo aziendale la svastica che nella cultura induista evoca fortuna e benessere ma per ovvie ragioni storiche dovette essere eliminata. Nel 1935 l’azienda divenne il distributore esclusivo della Coca-Cola per la Cornovaglia. Nel 1970 il birrificio fu ristrutturato quasi completamente per aumentare la produzione ed essere così in grado di soddisfare la crescente domanda, derivante anche dal numero sempre più elevato di turisti che visitano questa regione inglese. Nel 1992 venne costruito il primo Visitor Center, poi ammodernato ed ampliato nel 2006.

Questa azienda che vanta più di 150 anni di storia è ancora gestita dai discendenti di Walter Hicks e si è mantenuta indipendente grazie anche all’avvicendarsi di azionisti il cui scopo comune è stato quello di preservare il birrificio dagli acquisti da parte delle multinazionali.

Con oltre 1000 dipendenti, questa azienda è proprietaria anche di 180 pub in tutta l’Inghilterra dove nella maggior parte dei casi è anche possibile pernottare con giro di affari complessivo di circa 100 milioni di sterline all’anno. La maggior parte delle birre fanno riferimento agli stili più tradizionali, distribuite in cask o rifermentate in bottiglia e realizzate con malti locali. I fermentati ottenuti sono ben bilanciati e di ottima bevibilià.
Attualmente l’uomo al timone dell’azienda si chiama James Staughton, discendente della famiglia di quinta generazione, che negli ultimi anni ha investito circa 6 milioni di sterline per dotare l’azienda di nuove attrezzature con l’obiettivo di arrivare entro cinque anni a produrre 90.000 barili all’anno. Un traguardo molto realistico visto che al momento ne producono 75.000.