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La Guillotine

Birrificio
Huyghe
Nazione
Belgio
Stile
Belgian Strong Ale

Belgian Strong Ale

Effervescenti, complesse e con un’anima terribilmente forte. I toni sono possenti: profilo aromatico e gustativo sempre molto ricco di frutta, malto, miele, zucchero candito e lievito. Finale asciutto ed elegantemente amaro.

Colore
Giallo intenso
Grado alcolico
8.5 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
La Guillotine 33 cl La Guillotine 33cl
3,50 €
piu
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La Guillotine 33 cl La Guillotine 33cl - Cartone da 24 bottiglie
79,20 €
a bottiglia € 3,30
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La Guillotine 75 cl La Guillotine 75cl
8,20 €
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La Guillotine 75 cl La Guillotine 75cl - Cartone da 12 bottiglie
96,00 €
a bottiglia € 8,00
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meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 79 / 100   Sottostile Belgian Strong Golden Ale
Stile Belgian Strong Ale   Frizzantezza (CO2 g/l) 7.5
Temperatura di servizio 8/10°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl, Bottiglia 75cl

Birra dal colore dell’ oro coronata da un cappello di schiuma bianca, cremosa e molto persistente che aderisce perfettamente al bicchiere.
L’aroma è molto complesso ma si riconosce facilmente la presenza di note agrumate e luppoli come Saaz, Brewers Gold e Amarillo.
Il sapore, inizialmente, si presenta dolce, derivante dall’alcool presente in questa bionda, per poi deviare sull' amaro, anche se resta ben mascherato dai sapori intensi e copiosi.

Prodotti consigliati

Nazione
Belgio
Regione/città
Fiandre Orientali / Melle
www
www.delirium.be

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2014

La Brouwerij Huyghe si trova a Melle, un piccolo comune belga con 10.000 abitanti situato nella provincia fiamminga delle Fiandre Orientali, non molto distante dalla città di Gent. Le prime tracce di un’attività brassicola a Melle risalgono al 1654 ma è solo nel 1902 che Lèon Huyghe, originario di Poperinge una cittadina situata nelle Fiandre Occidentali e zona di produzione del luppolo belga, iniziò a lavorare presso la brasseria chiamata all’epoca “Appelhoek”. Nel 1906 ne diventò proprietario e insieme alla moglie Delphina Van Doorselaer, figlia di un produttore di birra di Wolvertem, diede vita alla Brouwerij / Mouterij Den Appel (Brasserie / Malterie La Pomme). Nel 1913 venne eliminato il reparto di malteria e lo spazio venne utilizzato per allestire un impianto di imbottigliamento. Come per la maggior parte dei birrifici anche qui i tempi furono molto duri durante il conflitto mondiale del 1915/18. Dopo la guerra, la famiglia Huyghe sostituì le vecchie caldaie in rame, che erano state requisite, con delle nuove. La cupola di una di esse è tuttora in bella mostra appesa sopra il bar del museo come ornamento decorativo. Leon e Delphina ebbero 2 figli: Albert che si sposò con Myriam Lammens (figlia di un industriale di Wetteren) e Marie-Louise che si sposò con Louis Droesbeque (figlio di un produttore di birra di Zottegem). Albert e Marie-Louise iniziarono a lavorare nell’azienda attorno al 1925.

Nel 1928 vennero demoliti gli edifici in via Eikerwegel e vennero sostituiti con una costruzione di cemento che accolse gli impianti di refrigerazione e fermentazione. Nel 1936 iniziò la costruzione di un nuovo complesso, situato in via Geraardbergsesteenweg, che avrebbe ospitato nel 1939 il nuovo birrificio. Tuttora questi locali insieme alla sala di cottura sono l’orgoglio del birrificio. Nel 1938 la denominazione "Den Appel" venne sostituita definitivamente con PVBA Brouwerij Leon Huyghe. Nel 1945 nacque la “Golden Kenia”, una Pils il cui nome deriva dal nome di una varietà di orzo francese. Con essa arrivò i primi riconoscimenti: 1951 diploma di eccellenza a Gand e nel 1953 medaglia d’onore a Dortmund. Nel 1948 iniziò anche la produzione di bibite e la distribuzione di acque con il nome “Mell’s Drinks”. Il birrificio conobbe un’enorme espansione negli anni ‘60 e nel 1964 venne istituita una nuova linea d’imbottigliamento più moderna. Questi anni videro il successo delle birre tedesche di tipo Dort e anche la Brouwerij Huyghe produsse una propria Dort con il nome "Eigerbrau". Dopo la forte crescita degli anni '60, l'azienda ebbe qualche problema e decise di vendere i propri prodotti anche a ristoranti e alle grandi strutture private che perlopiù richiedevano birra da tavolo. Nel 1980 avviene la svolta: Jean De Laet (sposato con Any Huyghe, figlia di Albert) diede nuova vita al birrificio.

L’azienda conobbe una ristrutturazione di grande portata e soprattutto un cambiamento filosofico: si passò dalla bassa all’alta fermentazione e si cominciò a produrre birre ad alto contenuto alcolico. Inoltre l’ex PVBA venne suddivisa in 4 società per azioni. Tale ristrutturazione andò di pari passo con un ingentissimo programma d’investimento, da ripartire in una decina d’anni. La linea di riempimento dei fusti e l’intero parco fusti furono rinnovati nel 1985/86. Da piccolo produttore di Pils l’impianto si evolse sino a diventare un moderno stabilimento per la produzione di birre ad alta fermentazione ed in pochissimo tempo furono introdotte sul mercato diverse nuove birre ad alta fermentazione e per la prima volta si pensò all’esportazione. Si ingaggiò quindi un export manager e per assecondare i vari mercati, dal 1985 al 1987 vennero create diverse tipologie di birra tra cui la “Minty” per la Francia, la “Artevelde” ed “Artevelde Grand Cru” per la Germania e la “Cuvée de Namur” e la “Poiluchette” per il mercato vallone.

Grazie alla domanda italiana, il 26 dicembre 1989 nasce la celeberrima “DeliriumTremens” e nel 1990 la “Blanche des Neiges” creata per il mercato americano. Con quest'ultima birra si apre un periodo fecondo portatore di molte iniziative, tra cui la nascita nel 1992 de “La Confrérie de l'éléphant Rosè”, atta proprio a sostenere la vendita di birra di alta qualità.
Da questo momento la produzione raddoppia e l'esportazione arriva al 50%. Seguono una serie di fusioni con altre piccole brasserie, viene difatti assorbita tutta la gamma della Campus di Biertoren (Pils Premum, Amber ed Golden Ale), la Damy St. Idesbald (Blond, Dubbel, Tripel e Rousse) e la Vielle Villers. Il 1993 vede la nascita di una linea di birra fruttata creata per il mercato americano: la “Floris” che venne prodotta alla ciliegia, lampone e alla mela (con il trascorrere del tempo vennero aggiunti altre varietà di frutta), ed in seguito vincerà la medaglia d’oro nella categoria “birra alla frutta” all’ “International Beer Award” in Hong Kong. Nel 1996, si decise di aprire un piccolo museo, all’interno del birrificio, dedicato alla brasserie e ai suoi prodotti che hanno fatto e fanno la storia dell’azienda. Nel 1997 la Delirium Tremens è proclamata la miglior birra al mondo da Stuart A. Kallen; l'anno dopo il titolo viene riconfermato vincendo la medaglia d'oro al “World Beer Championship” di Chicago. Un'altra delle loro birre, la “Guillotine” (brassata per la prima volta nel 1989 per celebrare il bicentenario della Rivoluzione Francese), riceve la medaglia d'argento nella stessa categoria (Strong Ale).

Nel 1999 si completa la gamma di birre includendo anche quelle d'abbazia: la “Vieille Villiers” e la “Triple Villiers”. L'esportazione sale al 65% e il trend di crescita all'estero rimane molto positivo. Per l’anniversario della Delirium Tremens viene creata la Delirium Nocturnum, una birra bruna da 9°, seguita dalla Delirium Christmas una birra ambrata da 10° rifermentata in bottiglia. Sebbene la Delirium Tremens sia il fiore all'occhiello della birreria che riceve il riconoscimento in tutto il mondo, è diventato chiaro che anche le altre birre della gamma della birreria dimostrano una qualità eccellente e sono apprezzate a livello internazionale. Alain De Laet, amministratore delegato della fabbrica sentenzia: "per molti anni abbiamo lavorato sodo per rendere il nostro processo di produzione più sostenibile e ridurre la nostra impronta di carbonio. Siamo anche molto orgogliosi di avere Mongozo Premium Pilsner nella nostra gamma, una birra unica, con non meno di 3 importantissime diciture: commercio equo, prodotta con ingredienti biologici e senza glutine.

Al fine di rendere la birra senza glutine, abbiamo sviluppato un nostro proprio processo che è unico nel settore. E 'anche nostro obiettivo diventare il produttore di birra più sostenibile del paese. Il fatto che Mongozo, la nostra birra più sostenibile, ha di nuovo vinto premi, mi dà soddisfazione ancora di più". La Huyghe Brouwerij di Melle sta acquisendo notevole notorietà grazie al variegato catalogo di birre proposte e a una strategia di marketing vincente, basata su confezioni particolarmente accattivanti e su una pubblicità dal carattere innovativo e molto aggressivo. Attualmente circa il 75% di tutta la produzione viene esportato in 45 Paesi. Un terzo di tutte le esportazioni è rappresentato dalla linea Delirium. La capacità di produzione totale sarà presto di 300.000 ettolitri all'anno a seguito della costruzione di una nuova sala brew con un’alta efficienza energetica. L'attuale proprietario è il figlio di Jean De Laet, Alain De Laet. Infine, è doveroso menzionare il coinvolgimento del birrificio, in particolare con la gestione di Jean De Laet, nel Delirium Café che è stato aperto nel centro di Bruxelles nel 2004. Con la sua carta di oltre 2000 birre, questo caffè si è assicurato un posto nel Guinness dei primati. Attualmente possiedono sette pub che ruotano tutti attorno alla Grand-Place.

La Confraternita

La Confraternita dell’elefante rosa di Melle è stata fondata il 24 aprile 1992. La Confraternita conta 23 membri attivi, 18 dei quali formano il Gran Consiglio. La Confraternita ha come obiettivo quello di promuovere, a livello sia nazionale che internazionale, le antichissime tradizioni delle birre regionali di Melle, in particolare quella della “Delirium Tremens”, in quanto prodotti di qualità e riportare le birre regionali di Melle al posto speciale che meritano nelle ricette gastronomiche e culinarie. Così dichiara un membro appartenente al gran consiglio: “partecipando assiduamente alle riunioni con i compagni confratelli, costruiamo una vera e propria cerchia di amici con l’intento di far conoscere il patrimonio gastronomico e folcloristico del nostro paese e di quelli limitrofi”. La Confraternita è attiva anche in ambito sociale, offrendo regolarmente la propria collaborazione a numerose attività, il cui ricavato viene devoluto in toto al reparto di Psichiatria infantile della clinica psichiatrica “Caritas” di Melle.

Filosofia aziendale

La Brouwerij Huyghe nel campo della responsabilità sociale delle imprese ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Durante la costruzione della nuova fabbrica sono stati impiegati, in maniera attenta e scrupolosa, tutti i criteri per raggiungere il massimo risparmio energetico e il minor impatto ambientale possibile. Così dichiara l’attuale proprietario: “siamo consapevoli della nostra responsabilità verso la società e l'ambiente e produciamo le nostre birre con il rispetto per la sicurezza e la salute dei lavoratori e della popolazione di Melle. Prima di effettuare un nuovo investimento la Brouwerij esamina i possibili effetti negativi sulle persone e sull’ambiente. In ogni bottiglia di Delirium deve esserci un’impronta verde”.

Visita del birrificio

La ricca storia della birra del birrificio Huyghe è custodita nel museo della birra all’interno del birrificio. Se si desidera vedere l’origine delle magnifiche birre prodotte e sperimentare la passione per la produzione di questa bevanda, è possibile scegliere fra le seguenti possibilità:

- Nei giorni infrasettimanali si può fissare un appuntamento per un tour guidato alle ore 14:00, 15:30 o 19:00. È anche possibile la visita la mattina previo appuntamento.

- Il tour guidato è possibile soltanto per comitive di almeno 15 persone. Se si desidera venire con un gruppo meno numeroso il costo minimo è pari a € 75.

- Il costo del tour guidato ammonta a soli 7 euro a persona, comprensivi di degustazione delle birre.

Curiosita

Scientificamente, il Delirium Tremens è una fase acuta di delirio che si può verificare in soggetti affetti da alcolismo cronico, a seguito di astinenza protratta per alcuni giorni, o come sindrome di astinenza dovuta alla brusca interruzione di trattamenti farmacologici. Si manifesta con sintomi quali allucinazioni, tremore e sudorazione. Sull'etichetta della birra sono riprodotti elefanti rosa, coccodrilli con occhiali e dragoni cinesi: tutte possibili allucinazioni e stadi durante un Delirium Tremens. Si dice che, durante la scelta del nome della birra, dopo un lungo discutere, uno dei partecipanti disse: “sbrighiamoci, altrimenti mi prenderà un delirium tremens”. Da qui il nome di questa famosissima birra, particolarmente adatto anche per il suo alto tenore alcolico.