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St. Petersburg

Birrificio
Thornbridge
Nazione
Inghilterra
Stile
Imperial Stout

Imperial Stout

Forti e complesse, con aromi intensi di frutta scura o secca, di caffè e cioccolato uniti con il tostato e l’arrostito. Possiedono una lato maltato torrefatto molto evidente. Amaro da luppolo in sottofondo con un retrogusto dolce-amaro.

Colore
Ebano scuro
Grado alcolico
7.4 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Thornbridge St.Petersburg da 50cl St.Petersburg 50cl
5,90 €
piu
meno
Thornbridge St.Petersburg da 50cl St.Petersburg 50cl - Cartone da 12 bottiglie
68,40 €
a bottiglia € 5,70
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 96 / 100   Voto Beer Advocate 89 / 100
Stile Imperial Stout   Temperatura di servizio 10/12°C
Formati disponibili Bottiglia 50cl
Aspetto: colore scuro, schiuma color nocciola persistente, fine e cremosa.

Sentori olfattivi: sentore di caffè e affumicato..

Corpo e gusto: gusto intenso con sentore di caffè e cioccolato.

Retrogusto: finale amaro, retrogusto torrefatto.

Prodotti consigliati

Nazione
Inghilterra
Regione/città
Derbyshire / Bakewell
www
www.thornbridgebrewery.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2013

Trattasi di un birrificio indipendente che viene alla luce nel parco del Municipio di Thornbridge e più precisamente all’interno della Thornbridge Hall, una grande casa di campagna immersa in una vasta tenuta (Peak District National Park), vicino al villaggio di Great Longstone nel Derbyshire in Inghilterra non lontano dalla città di Sheffield. Il fondo fu proprietà, dal XII al XVIII secolo, della famiglia Longstone. Prima di arrivare, nel 1997, alla famiglia Hunt, questo possedimento terriero, dopo la seconda guerra mondiale, venne utilizzato dalla municipalità di Sheffield, subentrata alla proprietà per molteplici scopi, non ultimo quello didattico.

Nel 2002 questa tenuta, caduta progressivamente in disuso, passa nuovamente di proprietà, dalla famiglia Hunt a Jim ed Emma Harrison, che ne fanno la propria dimora ed un luogo esclusivo per grandi ricevimenti ed altri importanti eventi mondani e culturali. Accanto a questa attività, Jim Harrison (già imprenditore di successo nell’industria alimentare) da vita ad un altro suo grande progetto: una fabbrica di birra artigianale, sfruttando anche le risorse idriche della zona, ricca di acque particolarmente adatte per la produzione birraia. Il progetto nasce da una specie di illuminazione che colpisce Jim quando un suo conoscente, Dave Wicketts della Kelham Island Brewery, gli fa assaggiare alcune delle sue birre e prende corpo nel 2004 con un piccolo impianto di produzione che viene posto all’interno della tenuta, chiamato, allora, “The Brewery Baby”.

E’ Simon Webster, socio d’affari di Jim, che supervisiona il progetto ed ingaggia i primi birrai: il primo è il giovane e brillante birraio friulano Stefano Cossi, laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari presso l’Università di Udine in Italia che vantava già importanti esperienze lavorative, avendo reso i suoi servizi alla Sheffield Brewery. Il secondo è Martin Dickie, il futuro fondatore assieme a James Watt della scozzese Brewdog nel 2007, un laureato al Centro Internazionale per la distillazione e fermentazione a Heriot Watt University di Edinburgo. In soli cinque anni la qualità dei prodotti realizzati ha portato la Thornbridge Brewery a diventare uno dei più promettenti micro birrifici inglesi. C’è molta Italia in questo progetto: l’Head Brewer è Stefano Cossi, vincitore del premio “UK Brewer of the Year 2010”, paragonabile alla vittoria di Champions sul Manchester all’Old Trafford. A rafforzare le sinergie con l’Italia c’è una vera collaborazione tra Thorbridge e le nostre Brewery, in particolare con il Birrificio Italiano.
Le due aziende hanno realizzato assieme due grandi birre per gli appassionati ed intenditori: la Suju (un’Ale al ginepro) e la Sparrow Pit (un Barley Wine maturato in botte). Stefano dal 2007 è coadiuvato dal neozelandese Ryan Kelly, un laureato in Microbiologia, Scienze e Tecnologie Alimentari presso l'Università di Otago in Nuova Zelanda.

Pochi mesi più tardi si aggiunge alla squadra David Pickering, un laureato in Biotecnologie che ha anche conseguito un diploma presso il Centro Internazionale per la distillazione e fermentazione ad Edimburgo. L’ex chef Matthew Clark si è unito al pool nel luglio 2007 ed il dream team ha continuato a lavorare presso la fabbrica di birra fino alla metà del 2009, quando finalmente è stato messo in funzione un nuovo birrificio, per cercare di soddisfare la domanda ed aumentare la gamma dei prodotti. Questa recente struttura, chiamata Riverside Brewery è ubicata a Bakewell, sempre nel Derbyshire ed è dotata di uno sviluppato impianto di produzione altamente tecnologica capace di mettere su mercato 30.000 barili l’anno a fronte di un investimento di 1,8 milioni di sterline. Il nuovo impianto ha una linea di imbottigliamento in grado di generare 2.000 pacchi l’ora, nuove stanze condizionate in grado di portare i prodotti realizzati alla corretta maturazione. Il kit di fermentazione è altamente flessibile e può garantire anche piccoli lotti di soli 50 litri per le birre sperimentali che fiancheggiano le principali birre.

L’impianto rimasto alla Thornbridge Hall serve per test, ricerche o piccole partite. Tutto il nuovo impianto è made in Italy, costruito ed assemblato della veneta Velo. La Thornbridge ha attualmente nel suo range produttivo 10 birre “stabili”, tutte brassate con materie prime prevalentemente inglesi, ma arricchite anche con luppoli americani e neozelandesi. Accanto a queste, vengono brassate alcune “chicche” una tantum. Dal 2007 infatti, il mastro birraio italiano ha voluto dar vita ad una “mini serie” di tre birre affinate in botte, denominata “Thornbridge Alliance Reserve”, brassate in collaborazione con Garrett Oliver, mastro birraio della statunitense Broklyn Brewery. La birreria originariamente produceva una gamma di birre in fusto utilizzando ricette tradizionali, ma con il passare del tempo si è modernizzata ed utilizza una vasta gamma di luppolo e malto. James Kemp, un famosissimo homebrewing della Nuova Zelanda insieme al birraio di “piombo” con un dottorato di Scienze e Tecnologia Alimentari, Andrea Pausler si sono uniti alla squadra alla fine del 2009 come birrai ed esperti di laboratorio. Dave Pickering lascia il team per la Carlow Brewing Co. in Irlanda e viene sostituito da Nigel Dallas, un laureato al British Brewing nel 2010. Andreas Pausler ai giorni nostri lavora come Head Brewer nel birrificio Amarcord ad Apecchio (Italia). La Brewery esporta i suoi prodotti negli Stati Uniti, Europa, nel Sud Est Asiatico, Giappone ed Oceania.

La filosofia aziendale

Così dichiara Jim Harrison: “a Thornbridge siamo orgogliosi di non essere mai banali e sono sicuro che se avete assaggiato le nostre birre sarete sicuramente d'accordo. Con un mix eclettico ci sforziamo di ampliare i confini della birra e di eccitare e sfidare il bevitore con una straordinaria gamma di ottimi prodotti. I nostri primi anni hanno visto un successo clamoroso, ed abbiamo ottenuto numerosi riconoscimenti, ma dietro a tutto questo c’è una squadra determinata il cui appetito per il successo è appena cominciato”. Nonostante all’inizio una condizione sfavorevole del mercato abbia imposto condizioni commerciali molto difficili, la fabbrica di birra, oggi, sta raccogliendo i frutti degli investimenti in attrezzature e personale fatte durante gli anni. La richiesta è aumenta ed ora i fermentati prodotti sono disponibili in tutto il paese e fuori dai confini nazionali. Le vendite in Cask sono mensilmente in crescita e l’azienda è riuscita a superare la vendita di 4 milioni di pinte nell’anno appena conclusosi.

Premi e riconoscimenti

Molteplici sono i riconoscimenti ed i premi vinti dal birrificio dall’anno della sua fondazione nonostante la sua giovane età. La Jaipur IPA, da sola, ne ha portati a casa già 48. Tutte le birre sono non pastorizzate e rigorosamente bottled conditioned. (Le così dette “bottled conditioned Ales” contengono una piccola quantità di lievito “vivo” che le fa evolvere all’interno della bottiglia. Sono birre non pastorizzate e non (sempre) filtrate ed hanno una carbonatazione naturale dovuta alla seconda fermentazione. Esiste un organismo, il CAMRA che sostiene e certifica le Real Ales). La birreria ora può vantare oltre 200 premi nazionali ed internazionali tra i quali la medaglia d'oro (Best Black IPA nel mondo) al “World Beer Awards 2013” con la Wild Raven, medaglia d'oro (Best Kölsch in Europa) presso il “World Beer Awards 2013” con la Tzara e medaglia d'argento (Ales Strong) presso il “Great British Beer Festival” (agosto 2006) con la Jaipur IPA.

Visita alla birreria

Tour della birreria dalla durata di circa un’ora e mezza; sono disponibili ogni mercoledì alle 15:00 e comprendono la visita al birrificio, la degustazione e un bicchiere Thornbridge in omaggio. I posti per le visite guidate sono limitati ed è consigliabile chiamare, per prenotare, questi numeri: 01629 64 1000 oppure il 01629 64 1000. Il prezzo è di 7,50 £ (3 £ per minori di 18 anni). La Brewery possiede anche un Beer Shop dove è possibile degustare ed acquistare birra in bottiglia, t-shirt, bicchieri, etc. Aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 04:00. Mentre la fabbrica di birra principale è accessibile alle persone con disabilità, alcune aree potrebbero non essere adatte a questo pubblico.

Eventi

La Thornbridge hall è una casa signorile privata, non aperta al pubblico, disponibile come sede per eventi e manifestazioni. Con i suoi 100 acri di splendido parco, nel cuore del Parco Nazionale del Peak District, è uno dei luoghi più emozionanti del paese. Moderno ed elegante, offre la massima flessibilità per soddisfare qualsiasi tipo di evento: party, campagne pubblicitarie, rassegne cinematografiche e riunioni di qualsiasi dimensione. L’azienda mette a disposizione per matrimoni l’intera struttura. Vista mozzafiato in ogni direzione con splenditi giardini, offrono un ambiente ideale per aperitivi e fotografie. La magnifica Sala Grande e la splendida Sala della Musica sono entrambi a disposizione per qualsiasi tipo di manifestazione. La Sala Grande può accogliere 120 persone, mentre la più intima Sala della Musica, 40 ospiti. La splendida Carriage House, con una magnifica sala ed un bellissimo bar, rappresenta il luogo ideale ricevimenti e nozze e può ospitare fino a 180 invitati per un pranzo formale. Se si desidera aumentare il numero di persone per un massimo di 260 questo può essere realizzato con l'aggiunta di un tendone temporaneo, eretto nel cortile della Carriage House. La magnificenza di questi luoghi può essere apprezzata solo visitandoli, l’azienda fissa degli appuntamenti per un sopraluogo dalle 09:00 alle 17:00, dal lunedì al venerdì. La struttura possiede anche una società di catering, la “Larkspur St. James”, che è in grado di preparare un preventivo su misura per il pranzo di nozze, utilizzando i migliori prodotti locali. L’obiettivo è quello di fornire un luogo eccellente pre matrimoni, inoltre se si ha bisogno di pernottare ci sono varie opportunità nello splendido parco nazionale.