Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Page 24 Blanche

Nazione
Francia
Stile
Blanche / Witbier

Blanche / Witbier

Rinfrescanti, particolarmente dissetanti, gustose e molto leggere. Possono utilizzare anche frumento non maltato. Al palato sono leggermente acidule, fresche e speziate. Gli aromi prevalenti sono quelli di coriandolo e di agrumi.

Colore
Giallo limone
Grado alcolico
4.9 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Page 24 Blanche da 75cl Page 24 Blanche 75cl

-30%

Prezzo Speciale: 4,27 €

Prezzo Pieno: 6,10 €

In arrivo
Page 24 Blanche da 75cl Page 24 Blanche 75cl - Cartone da 6 bottiglie

-30%

Prezzo Speciale: 24,78 €

Prezzo Pieno: 35,40 €

a bottiglia € 4,13
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Acidulo   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 3.06 / 5   Voto Beer Advocate 3.60 / 5
Sottostile Belgian White (Witbier)   Stile Blanche / Witbier
Temperatura di servizio 4/5°C   Formati disponibili Bottiglia 75cl

Mi sono bruciato la battuta , con la recensione della Page 24 Triple chiamandola “biere a la page” , non avrei pensato di recensire anche la sua sorella Page 24 Blanche prodotta anche lei dalla Brasserie Saint-Germain.


Sarebbe troppo facile correggere il tiro chiamandola una famiglia di birre a la page, ma basta battute perchè con la Page 24 Blanche si fa sul serio.


Inizio ad apprezzare le birre di frumento , forse fino ad oggi avevo bevuto quelle sbagliate oppure le avevo bevute nei momenti sbagliati.
Fatto sta che questa sera mi sono goduto questa birra blanche artigianale non filtrata e non pastorizzata , rifermentata in bottiglia, che non è piaciuta solo a me visto che nel 2009 ha vinto la medaglia d’oro al concorso mondiale di Strasburgo.


Stessa bottiglia da 750 cl. con tappo apri e chiudi , ma vista la sua leggerezza ( ha 4,9 % ) è facile finirla.
Si apre col botto , ma non è troppo gasata, versata nel bicchiere emette una schiuma bianca , intensa e persistente, che copre la birra ed il suo colore giallo limone, schiarito dalla naturale torbidezza tipica di queste birre.
La ricetta è quella classica , frumento con tanto di bucce d’arancia e coriandolo , tutti ingredienti che si riflettono direttamente nel suo profumo , ma miscelandosi fanno emergere aromi più complessi e speziati con punte affumicate.


Quello che mi piace di più di questa birra è il suo gusto fresco , il frumento scivola via rapido seguito da coriandolo e agrume, un susseguirsi di aromi che svaniscono in un’istante lasciando solo un concetto ben chiaro : è dissetante !


Da sola si beve molto bene in queste torride serate di Settembre , ma la Page 24 Blanche accompagna anche bolliti o carni lessate , oppure dessert di pasticceria secca e perfino le crostate con crema o torta di mele, servita fresca in un balloon.


Fonte: www.SlowFoodWine.it

Prodotti consigliati

Nazione
Francia
Regione/città
Nord-Passo de Calais / Aix-Noulette
www
www.page24.fr

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Settembre 2013

La Brasserie St. Germain è stata fondata nel 2003 da tre giovani trentenni e si trova ad Aix Noulette, vicino a Lens e Béthune, nel Nord della Francia. Questa azienda fa parte della generazione dei nuovi micro-birrifici francesi e nel corso degli ultimi anni si è ben distinta per la qualità dei suoi prodotti. Tutte le birre create non vengono pastorizzate e hanno una fermentazione secondaria in bottiglia garantendo in tal modo una conservazione naturale. Molti sono i riconoscimenti nazionali ed internazionali, che permettono a questo birrificio di godere di una reputazione sempre più crescente.

Dal 2008, l’azienda ha deciso di utilizzare solo prodotti delle cooperative delle Fiandre francesi, al fine di contribuire al mantenimento di queste culture nella loro regione. Molti investimenti, sia in attrezzature che in personale, sono stati fatti negli ultimi due anni per consentire alla fabbrica di birra una crescita costante, pur mantenendo la massima qualità e la natura artigianale delle produzioni. Ai giorni nostri l’azienda genera annualmente circa 8000 hl di birra che viene commercializzata in Francia ma anche all’estero con un fatturato annuo di circa un milione e mezzo di euro.

La birra creata si chiama Page 24 e viene proposta in dieci varietà, tutte disponibili in formato da 33 cl. e 75 cl. La Blonde, una Bière de Garde da 5,9° molto aromatica, la Blanche, una Witbier da 4,9° molto speziata, la Triple, una birra d’Abbazia / Tripel con 7,9° con una buona complessità aromatica dedicata agli amanti delle birre speciali tradizionali, la Rhubarbe, una Spice / Herb / Vegetable da 5,9° leggermente amara e molto rinfrescante, la Printemps, una Saison da 6,0° fresca e digeribile la cui ricetta risale al 1394, la Réserve Hildegard Blonde, una Bière de Garde da 6,9° rinfrescante che viene prodotta solo con luppolo delle Fiandre e orzo maltato regionale, la Réserve Hildegard Ambrée, sempre una Bière de Garde da 6,9° che utilizza malto torrefatto che le conferisce un sapore leggermente tostato, una Bière de Noël da 6,9° rotonda ed equilibrata, la Malt & Hops, un’Imperial / Double IPA da 8,9° prodotta con un metodo tradizionale che le elargisce un sapore amaro ed un profumo di luppolo molto pronunciato e per concludere la Chicorée, una Spice / Herb / Vegetable da 5,9° che utilizza uno dei prodotti locali tipici: la cicoria, che le dona oltre ad un colore ramato, un amaro molto pronunciato.

I processi di produzione

Le Concassage (la macinazione)
L’orzo e il malto di frumento derivano esclusivamente da coltivazioni locali. In tal modo si cerca di aiutare lo sviluppo dell’economia locale. A seconda della ricetta, la quantità di ogni tipo di malto varia. Per la macinazione ci si affida ad un mulino progettato appositamente.

Le Brassage (l’ammostamento)
Il malto macinato viene miscelato con acqua (si ottiene il mosto), creando le condizioni favorevoli alla riattivazione degli enzimi che scindono la quota di amido ancora intero e, in parte, il maltosio in due molecole di glucosio. Il metodo utilizzato è quello ad infusione. Il mosto viene poi filtrato e il residuo (le trebbie) sono raccolti ed utilizzati per l’alimentazione animale. Il mosto subisce poi una fase di ebollizione a 102°C per un’ora e trenta minuti. Durante questa fase, il birraio aggiunge il luppolo e le varie spezie. Viene poi inviato ad un box chiamato Whirlpool per sbarazzarsi di alcune particelle. Prima della fermentazione, il mosto viene fatto raffreddare utilizzando uno scambiatore di calore a piastre, che fa diminuire la temperatura a 24°C. L'interscambio recupererà l'acqua calda per le birre seguenti.

La Fermentation Principale (la fermentazione principale)
Al mosto chiarificato e raffreddato, collocato in un serbatoio cilindrico di metallo, vengono aggiunti i lieviti, in questo caso i Saccharomyces Cerevisiae, che trasformano gli zuccheri in alcol etilico e in prodotti secondari, fra i quali prevale l’anidride carbonica. L’andamento della fermentazione viene controllata in vari modi; sia prelevando campioni ed analizzandoli, sia, più semplicemente, osservando le valvole di sfogo collegate alla cisterna di fermentazione nella quale gorgoglia l’anidride carbonica: se il gorgoglio è forte significa che la fermentazione e intensa in quanto invia l’eccesso di gas alla valvola di sfogo, mentre se il gorgoglio è scarso la fermentazione è in fase di esaurimento. Dopo circa dodici giorni la fermentazione si ferma.

La Fermentation Secondaire (la fermentazione secondaria)
La birra è poi immessa in serbatoi, per circa 24 giorni, ad una temperatura prossima agli 0°C. Gli obiettivi di questa fase sono: affinare il gusto e schiarire naturalmente il fermentato. La birra viene poi confezionata in diverse dimensioni, 33 o 75 cl, in fusti da 5, 20 e 30 litri. Per incoraggiare una ripresa di fermentazione dopo il riempimento, le bottiglie sono collocate in una camera calda (24°C). Durante questa fase, avviene la tripla fermentazione; la birra è naturalmente satura di CO2.

Le Conditionnement (il confezionamento)
Prima del confezionamento, la birra (con l'eccezione della Blanche) viene sottoposta ad una piccola filtrazione per rimuovere la prima fermentazione del lievito. Viene quindi riscaldata a 20°C per facilitare la ripresa della fermentazione in bottiglia aggiungendo lievito e un po’ di zucchero.

Premi e riconoscimenti

Page 24 Blonde: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2007 e 2011, medaglia d’oro 2008.
Page 24 Bière Blanche: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2008 e 2010, medaglia d’oro 2009 e 2011.
Page 24 Réserve Hildegard Blonde: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia di bronzo 2007, 2008 e 2011, medaglia d’oro 2006 e 2009.
Page 24 Réserve Hildegard Ambrée: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2010, medaglia d’oro 2007 e 2009.
Page 24 Triple: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’oro 2010.

Visita alla Brasserie

La Brasserie organizza visite guidate per gruppi, di pomeriggio, su appuntamento. Il tour inizia con una breve descrizione della storia del birrificio, poi i mastri birrai presentano le materie prime utilizzate e vi conducono attraverso gli impianti per spiegare i processi di produzione per ottenere le varie tipologie di Page 24. Dopo aver raccontato le varie leggende che sono all'origine del nome Page 24, sarà possibile degustare le diverse tipologie di birra. L’azienda omaggerà tutti i presenti con un simpatico regalo.
Orario di apertura: da mercoledì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Sabato dalle 9.00 alle 12.00. Chiusura programmata: dal 24 dicembre al 5 gennaio.

La Boutique

Il negozio offre un’accogliente atmosfera e si possono assaggiare tutte le birre prodotte ed avere notizie in merito. Orario di apertura: dal mercoledì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Sabato dalle 9.00 alle 12.00.