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Nazione
Inghilterra
Regione/città
Suffolk / Bungay
www
www.stpetersbrewery.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2013

Il birrificio St. Peter’s ha sede accanto al municipio di San Pietro South Elmham, vicino a Bungay, un paese di circa 5000 abitanti nella contea di Suffolk, nel Nord-Est dell’Inghilterra. L’azienda è stata fondata nel 1996 da John Murphy, un professore di marketing che opera in varie università britanniche e si trova all’interno di un complesso di ex edifici agricoli tradizionali che sono stati utilizzati fino agli anni Sessanta. Questa ubicazione è stata scelta per l’eccellente qualità dell’acqua di un antico e profondo pozzo e per la bellezza di questi vecchi edifici che sono anche un’attrazione per i turisti. “I Santi” è il nome popolare con cui viene chiamata questa zona che si trova a Nord-Est della contea di Suffolk nella regione dell’East Anglia. Si tratta di un posto incantevole, situato in una delle aree più storiche e remote dell’Inghilterra, caratterizzato da un territorio parzialmente collinare con un’alternanza di zone umide e terreni coltivabili.
Si chiama così perché praticamente ogni villaggio presente in questo territorio prende il nome da un santo: S. Croce, S. Margherita, S. Nicola, S. Pietro etc. Nel Medioevo era un importante centro per la produzione della lana che veniva esportata fino nelle Fiandre e la conte di Suffolk era densamente popolata. Oggi rimangono solo alcune meravigliose chiese, castelli e priorati che sono diventati un’attrazione per i turisti. Il birrificio produce birre in stile “Real Ale”, avvalendosi di materie prime regionali, come l’orzo maltato locale e il luppolo East Kent Golding, per generare una gamma di classici fermentati inglesi non pastorizzati, dalla classica Golden Ale alla celebre Porter passando per birre stagionali prodotte in edizione limitata. Miele e frutta (ribes nero, uva passa, uva spina e frutti rossi) vengono utilizzati, ripercorrendo quella che era una pratica comune fino al XIX secolo. Durante il periodo natalizio frutta secca, spezie e scorza di arancia sono aggiunte per creare le versioni di Natale. La capacità produttiva si attesta a circa 30.000 litri a settimana. Oltre l’80% della birra prodotta viene imbottigliata e la metà esportata. Il resto viene collocata in fusti per essere consumata alla spina. Le bottiglie utilizzate sono una copia di quelle usate per contenere gli alcolici (soprattutto gin) nel 1770 da Thomas Gerrard, un oste che possedeva una locanda a Gibbstown nei pressi di Filadelfia, sulle rive del fiume Delaware.

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