Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Ridgeway Bad King John

Birrificio
Ridgeway
Nazione
Inghilterra
Stile
Stout

Stout

Delicate, con un corpo medio ed una carbonatazione moderata, evidenziano note di cioccolato e caffè, con toni secondari di cacao o cereale torrefatto. La cremosità e il tenue fruttato/luppolato donano equilibrio a queste birre.

Colore
Nero
Grado alcolico
6 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
FORMATI
Bad King John Ridgeway Bad King John 50cl
Prezzo: € 5,20
In arrivo
Bad King John 50cl Ridgeway Bad King John 50cl - Cartone da 12 bottiglie
Prezzo: € 55,20
a bottiglia € 4,60
In arrivo
Seleziona la quantità e

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 13   Voto RateBeer 3.24 / 5
Voto Beer Advocate 84 / 100   Sottostile English Stout
Stile Stout   Temperatura di servizio 8/10°C
Formati disponibili Bottiglia 50cl
Bad King John è John d'Inghilterra, usurpatore del trono del fratello Riccardo (Cuor di Leone) durante la sua prigionia da crociato. E' il "cattivo" nella saga di IVANHOE ed è la sorella nera della Pale Ale Ivanohe. E' di stile particolare, con la stessa ricetta di una Pale Ale, ma con malti scuri in aggiunta ai malti chiari. I luppoli sono in maggior quantità che nelle stout o nelle porter, e ne conferiscono le note amare. Mentre nelle stouts l'amaro è dato dalle tostature dei malti.
Abbinamenti consigliati

BBQ e affumicati

Cioccolato

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Prodotti consigliati

Nazione
Inghilterra
Regione/città
South Stoke
www
www.ridgewaybrewery.co.uk

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Dicembre 2018

La storia di questa beer firm è legata alla chiusura della leggendaria e famosa birreria Brakspear, situata nel Comune di Henley-on-Thames nella contea dell'Oxfordshire in Inghilterra, dove per secoli si sono prodotte le migliori Bitter britanniche. La brewery, in funzione dal 1779, è stata venduta e demolita nel 2002 per far spazio ad un hotel di lusso; per fortuna il mastro birraio Peter Scholey, prestigioso chiosatore di quel caratteristico spirito che animava e vivacizzava tutta la produzione, era determinato a mettersi in proprio ed in questo medesimo anno fonda, assieme alla moglie Vanda, la Beer Counter Ltd nel vicino villaggio di South Stoke, dove vengono realizzate oltre alle birre denominate Ridgeway anche altri prodotti su commissione altrui.

La beer firm, il cui nome ha attinenza con la via di comunicazione più antica della Gran Bretagna, vecchia di 5000 anni e lunga 87 miglia, non avendo un proprio impianto usufruisce, solitamente, delle attrezzature dell’Hepworth Brewery di Billingshurst una cittadina nella contea delWest Sussex, distante una sessantina di chilometri.

Nell’estate del 2015, per problemi personali, Ryan è costretto a far ritorno negli Stati Uniti; verrà sostituito dal tedesco Markus Wegner e, dopo solamente un anno, dall’americano Kyle Larsen, ex birraio della Double Mountain Brewery nell'Oregon. Siren nasce con una filosofia aziendale elementare, lungimirante e molto chiara: produrre birre dal gusto deciso, con luppulature intense ma eleganti, una miriade di aromi, colori e consistenza, caratterizzate da una notevole bevibilità ed equilibrio; ideate per eccitare e intrigare.

Peter, anticonformista, stravagante ed innovativo, crea birre di assoluto valore: da una parte ritroviamo fedelmente gli stili tradizionali inglesi, proposti anche nel segmento “Gluten Free” e dall’altra una sconvolgente dovizia di così chiamate "Birre Natalizie".

Tutte le birre s’ispirano alla “tradizione d'avanguardia” in correlazione tra patrimonio colturale, gusto e tecnologie moderne, presentano etichette ben riconoscibili e soprattutto con una descrizione chiara che lascia poco spazio all’immaginazione.

Così si legge dal loro sito: “non cerchiamo di dimenticare il passato e di reinventare la ruota: prendiamo tutto ciò che è buono del passato e lo rendiamo più adatto alle generazioni di oggi.Abbiamo la ferma convinzione nel prenderci cura del nostro ambienteper avere il minor impatto possibile.Questo è dimostrato nell’utilizzo di ciò che consideriamo essere laprima cooperativa di birrificazione al mondo. Lavoriamo a stretto contatto con altri due birrifici indipendenti, condividendo una caldaia dove l'acqua utilizzata per il raffreddamento dei fermentatori viene impiegata per la produzione di birra in un altro. Abbiamo installato pannelli solari in modo che in una giornata di sole i birrifici siano totalmente autosufficienti, l’acqua non viene mai sprecata e gli scarti di produzione vengono impiegati da un contadino locale. Quando bevi un bicchiere di Ridgeway puoi farlo in modo sicuro sapendo che tutti coloro che sono coinvolti nel fare la tua pinta stanno lavorando per un futuro migliore”.