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Teen Spirit

Birrificio
Retorto
Nazione
Italia
Stile
Golden Ale / Blonde Ale

Golden Ale / Blonde Ale

Di corpo medio e dalla fine complessità olfattiva, con sentori di frutta e spezie impartiti dal lievito e un leggero profumo di malto e luppolo. Palato leggermente dolce bilanciato da un amaro poco intenso. Retrogusto secco.

Colore
Dorato
Grado alcolico
4.5 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Retorto Teen Spirit Teen Spirit 33cl
3,40 €
piu
meno
Retorto Teen Spirit Teen Spirit 33cl - Cartone da 12 bottiglie
38,40 €
a bottiglia € 3,20
piu
meno
Retorto Teen Spirit Teen Spirit 75cl
7,60 €
piu
meno
Retorto Teen Spirit Teen Spirit 75cl - Cartone da 6 bottiglie
43,80 €
a bottiglia € 7,30
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 10.5   Voto RateBeer 3.41 / 5
Sottostile Golden Ale   Stile Golden Ale / Blonde Ale
IBU 23   Temperatura di servizio 6/8°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl, Bottiglia 75cl

Golden ale, birra chiara e beverina la cui luppolatura europea genera aromi delicati ed erbacei.

Prodotti consigliati

Recensioni Prodotti
Numero di recensioni ricevute : 2
Voto medio : 5 /5
C. Stefano
  il 24/02/2018
5/ 5
Ottima
S. Alessandra
  il 24/02/2017
5/ 5
Conosco gia il birrificio Retorto

Nazione
Italia
Regione/città
Emilia Romagna / Podenzano
www
www.retorto.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2018

Retorto è una realtà brassicola piacentina (Emilia Romagna), ubicata nel Comune di Podenzano e nata dalla cooperazione dei fratelli Monica, Davide e Marcello Ceresa. Quest’ultimo, il birraio con nessuna velleità da homebreving, si è laureato in Tecnologie Alimentari presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e, dopo una pluriennale esperienza nella filiera agroalimentare, si avvicina al mondo della craft beer frequentando un corso per birrai a Milano nel 2007. Lavora, in seguito, in un Brewpub vicino a casa (Docks) ma la sua esperienza più nota ed importante è stata con il birrificio Toccalmatto di Bruno Carilli, dove sicuramente ha fatto proprio la propensione per le luppulature spinte ed il carattere, ma non si è astenuto da un tocco personale ben evidente nel suo parco birre. L'idea di avviare un proprio birrificio si concreta durante l'anno 2011; il nome dello stesso richiama il toponimo della valle (Alta Val Nure) in cui sorge lo stabilimento e, raffigura in maniera irriverente ed ironica, un mondo fantastico dove il regnante non disprezza la buona birra.

Durante l'inverno 2011/2012 viene allestita la sede su una superfice di 700 mq che comprende gli impianti produttivi, che contano su una sala di cottura dalla capacità di 12 hl che lascia spazio anche a diverse produzioni per conto terzi, ed un’area destinata alla vendita al dettaglio di bottiglie e fusti: l’ampliamente della cantina, che ospita 10 tini di fermentazione, gli impianti di confezionamento, botti di whisky e rum e qualche esperimento acido, hanno portato la produzione annua a circa 2000 hl. Oltre a ciò, la società possiede diversi impianti di spillatura per eventi privati e pubblici. La presentazione al mercato avviene al Beer Festival di Roma nel weekend del 4-6 maggio 2012 mentre il sipario sulla sede produttiva si apre il 19 maggio: la produzione inizia con quattro birre che cominciano a popolare il regno di Retorto. Il 2013 si avvia con la vittoria del titolo di “miglior birrificio emergente italiano dell'anno”, consegnato da Ratebeer, cui fa seguito il lancio di nuove birre: alla Black Lullaby e Malalinguasarà assegnato il primo posto al C.I.B.A. (Campionato Italiano Birre Artigianali) rispettivamente nel 2013-2015 e nel 2014 con la consegna del Premio “Franco Re” dall'Associazione Degustatori di Birra.

In un mercato sempre più alla ricerca di novità, birre di nicchia e one shot, la produzione si compone “solo” di una dozzina di birre: un’offerta circoscritta ma completa e senza fronzoli. Le birre, interamente ad alta fermentazione e prodotte in modo continuo durante tutto l’anno, sono di matrice principalmente belga, inglese, scozzese ed americana (in questa fase le basse fermentazioni sono estromesse perché l’impianto non consente di operare con lieviti “lager”).

La filosofia aziendale è chiara: produrre birre molto caratteristiche, di qualità ma non estreme e comunque beverine. Per promuovere il lavoro svolto, oltre a partecipare ai principali eventi del settore, Ceresa impiega i canali tradizionali sull’intero territorio nazionale: l’online gli ha permesso di farsi conosce e crescere anche all’estero, come ad esempio inNorvegia, Inghilterra e Spagna.