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Nøgne Imperial Rye Porter

Birrificio
Nøgne Ø
Nazione
Norvegia
Stile
Imperial Porter

Imperial Porter

Dotate di un buon corpo e di una notevole alcolicità, con sentori di malto e note tostate. Al gusto emergono toni di cioccolato, nocciole e caramello. Le produzioni più robuste presentano anche sfumature di frutta scura.

Colore
Ebano
Grado alcolico
9 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
FORMATI
Nøgne Imperial Rye Porter 33cl Nøgne Imperial Rye Porter 33cl

-20%

Prezzo: € 6,00

Prezzo Pieno: € 7,50

Nøgne Imperial Rye Porter 33cl Nøgne Imperial Rye Porter 33cl - Cartone da 12 bottiglie
Prezzo: € 87,60
a bottiglia € 7,30
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 19   Voto RateBeer 99 / 100
Voto Beer Advocate 92 / 100   Stile Imperial Porter
IBU 45   Temperatura di servizio 6/8°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl
Frutto di una collaborazione con il birrificio americano Terrapin, questa Porter prodotta con avena si presenta corposa, piena e lascia pieno spazio d'espressione agli elementi tostati dei malti. Note di cioccolato al latte di mescolano al caffè e a un leggero sentore di cuoio mentre sul finale si vira sulla frutta secca ed emerge il malto tostato. Assolutamente da provare per gli amanti del genere.
Abbinamenti consigliati

BBQ e affumicati

Cioccolato

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Nazione
Norvegia
Regione/città
Grimstad
www
www.nogne-o.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Marzo 2019

Situato nel Comune Norvegese di Grimstad nella Contea di Aust-Agder nel Sud del Paese, il nome Nøgne Ø significa, in danese antico, “isola nuda”. È un termine poetico usato nel 1862 dal drammaturgo, poeta e regista teatrale, Henrik Ibsen, che per un certo tempo aveva lavorato come apprendista farmacista proprio in questa municipalità. Ibsen lo utilizzò per descrivere, in una sua opera, le innumerevoli rocce nude ed isolotti deserti che affiorano dalle acque agitate del Mare del Nord in tempesta, al largo delle coste meridionali della Norvegia.

Probabilmente il termine ha valore anche come immagine simbolica poiché, quando nel 2002 Gunnar Wiig e Kjetil Jikiun, talentuosi homebrewers, fondarono il birrificio con la voglia di condividere la loro incontrollabile passione per la buona birra, lo predilessero perché rappresentava una realtà innovativa che sbocciava in mezzo alle difficoltà e per differenziarsi e distinguersi dal mare di prodotti industriali. L’annotazione "The Uncompromising Brewery" è una chiara affermazione della volontà di realizzare birra di altissima qualità, personalità e individualità, senza compromessi e senza rincorrere le tendenze del mercato.

Così si legge sul loro sito: “la nostra missione è creare fantastiche birre corpose e artigianali. Conoscenza, qualità e una costante ricerca di nuovi sapori e ingredienti, produce costantemente nuovi tipi di birra stagionali e sperimentali e ci rendono uno dei birrifici artigianali più importanti al mondo”. In una precedente vita Kjetil Jikiun, classe 1964, era un pilota di linea della Scandinavian Airlines e fu proprio la sua professione ha permettergli di sviluppare una passione per il mondo della birra. Durante le sue soste statunitensi, tra un volo e l'altro, ebbe modo di coltivare l'interesse verso gli stili birrai americani di derivazione inglese. In particolar modo venne colpito dal carattere luppolato e deciso che queste birre avevano.

Tutto ciò lo portò a voler approfondire la sua conoscenza in questo campo; divenne così homebrewer dal 1997, ottenendo da subito buoni risultati alla "Norwegian Home Brewing Competition" e ad altri concorsi Nazionali dedicati. Questo probabilmente gli diede il coraggio necessario per dar vita al primo, ed in seguito il più grande, birrificio artigianale norvegese, Nøgne Ø - The Uncompromising Brewery, assieme a Gunnar Wiig, suo compaesano ed altro homebrewer di talento. Fu una scommessa per molti motivi; il birrificio Nøgne Ø, la cui sede fu ricavata in una ex centrale idroelettrica del 1914, andò a inserirsi con Pale Ale, Ipa, Stout e Porter in un mercato fatto principalmente di Lager industriali: “i norvegesi non compravano la nostra birra, continuavano a dire che non sapeva di birra” racconta Kjetil a proposito dei primi tempi di attività del birrificio.

Nonostante le difficoltà iniziali non furono poche, sia da un punto di vista economico che logistico, il birrificio presentò sin da subito un assortimento con oltre una decina di tipologie di birra. Sia per stili proposti che per ampiezza di scelta il birrificio segnò un profondo cambiamento nel panorama birraio norvegese. Nøgne Ø vinse la scommessa, visto il grande successo che ottennero le birre in manifestazioni internazionali e nacquero molti micro-birrifici e brewpub che seguirono che le sue orme. La produzione venne esponenzialmente aumentata in poco tempo, gli apprezzamenti di appassionati e addetti ai lavori iniziarono a essere sempre maggiori, facendo crescere la fama del birrificio (e della birra norvegese) oltre i confini nazionali con un'ulteriore crescita della domanda. Il 25 novembre 2013, l’Hansa Borg Bryggerier (una società di distribuzione norvegese che possiede tre birrifici e commercializza birra con quattro generazioni di esperienza alle spalle) ha rilevato le quote di maggioranza del birrificio Nøgne Ø. Questo ha spianato la strada per raggiungere i suoi fedeli clienti sia in Norvegia che nei mercati di esportazione attuali e futuri. Alla fine del Luglio 2015, il norvegese dalla folta barba, così veniva chiamato Kjetil, lascia la sua creatura pur mantenendo quote societarie e si trasferisce a Creta dove, nel medesimo periodo, fonda “Σόλο Beer – Your Cretan Craft Beer”.

L’intento è chiaro: “produrre ed educare la gente alla buona birra in un paese, o in una area, dove non c’è”. Le birre realizzate, che hanno ricevuto molti elogi da critici della birra, critici del vino, medaglie in concorsi del calibro del World Beer Cup e siti web come RateBeer.com, stilisticamente si collocano a metà strada tra Europa ed America. Difficili da dimenticare e conseguite con materie prime di altissima qualità, dagli orzi maltati a mano secondo tradizionali metodi nel Regno Unito ai luppoli aromatici americani, sono suddivise in quattro categorie: “Core Range”, che rappresenta la gamma principale alias il portafoglio standard di birre disponibili tutto l’anno. “Seasonal Beers” prodotti disponibili solo in determinate stagioni, periodi dell'anno o preparati in specifici momenti. “Backlog” pezzi unici o birre in edizione limitata. “Collaborations” realizzate in collaborazione con i giganti craft del panorama internazionale. Anche se Nøgne Ø è stato avviato per rifornire di birra artigianale di qualità la Norvegia meridionale, il mercato delle esportazioni è stato essenziale per la sua sopravvivenza; oggigiorno, nel nuovo stabilimento costruito accanto all’originario, il 70-80% delle birre prodotte viene esportato in 40 paesi.