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Milk Stout Nitro

Birrificio
Left Hand
Nazione
Stati Uniti
Stile
Stout

Stout

Delicate, con un corpo medio ed una carbonatazione moderata, evidenziano note di cioccolato e caffè, con toni secondari di cacao o cereale torrefatto. La cremosità e il tenue fruttato/luppolato donano equilibrio a queste birre.

Colore
Ebano
Grado alcolico
6 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
FORMATI
Milk Stout Nitro lattina 40cl Milk Stout Nitro lattina 40cl

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Prezzo: € 3,66

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Milk Stout Nitro lattina 40cl Milk Stout Nitro lattina 40cl - Cartone da 24 lattine

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a bottiglia € 3,49
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 15.5   Voto RateBeer 96 / 100
Voto Beer Advocate 4.14 / 5   Sottostile Milk Stout
Stile Stout   IBU 25
Temperatura di servizio 8/10°C   Formati disponibili Lattina 40cl
Milk Stout dal colore scuro, quasi nero, e cremosa schiuma beige. Intensa ed avvolgente nei sentori, al naso ed al palato si percepiscono note dolci di zucchero di canna e crema alla vaniglia ben in equilibrio con i sentori più tostati di caffè e cioccolato. Morbida e cremosa al palato, finale secco ed amaro di luppolo.
Abbinamenti consigliati

BBQ e affumicati

Carni bianche

Carni rosse

Pesce

Pizza

Prodotti consigliati

Nazione
Stati Uniti
Regione/città
Longmont (Colorado)
www
www.lefthandbrewing.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Giugno 2019

La storia di questo birrificio inizia nel dicembre del 1990 quando Dick Doore, co-fondatore di Left Hand, riceve da suo fratello come regalo di Natale, un kit per l’homebrewer. La sua ossessione per l'arte birraia lo riportò in Colorado nell'agosto del 1993, dove incontrò un ex compagno di college dell'Air Force Academy e futuro co- fondatore della “mano sinistra”, chiamato Eric Wallace. Il 22 gennaio del 1994 nasce il progetto in una ex fabbrica di carne in scatola, acquistata dai due soci sulle rive del fiume St. Vrein, vicino alla città di Logmont in Colorado.

In principio il nome della società è “Indian Peaks brewing company” ma poche settimane dopo l’apertura del birrificio ci si accorge che la denominazione era già in uso ad un altro birrificio per un determinato stile di birra. Ciò indusse Dick ed Eric a “ribattezzare” la propria attività in “Left Hand Brewery” in onore del grande capo indiano Navaho Niwot che portava la propria tribù a svernare in quella zona (Boulder Valley). Left hand non è altro che la traduzione in inglese del termine arapaho “niwot”, mano sinistra.

Dopo soli 4 anni di produzione, con un notevole incremento sia nella dimensione e nella capacità produttiva degli impianti, sia nel numero e nella varietà di birre prodotte, Left Hand si fonde con la Tabernash Brewing di Denver ed alla fine di questo stesso anno vede la luce anche la Indian Peaks Distribution Company, che si occupa del lato commerciale della birreria. Nel 2002 viene aggiunta l'attuale sala di degustazione. Per mezzo del “Team Left Hand and Bike MS”, ideato e composto da dipendenti e amici, dal 2008 l’azienda è fortemente impegnata nella lotta contro la sclerosi multipla. Attraverso il ciclismo e la raccolta fondi questa squadra ha raccolto oltre 3,8 milioni di dollari, destinati principalmente al National MS Society (National Multiple Sclerosis Society) un'organizzazione senza scopo di lucro con sede a New York. L'organizzazione finanzia la ricerca, fornisce istruzione e sponsorizza servizi che aiutano le persone con sclerosi multipla e le loro famiglie.

Nel 2009 sia la linea di birre Tabernash che la compagnia di distribuzione vengono definitivamente liquidate e gli impianti subiscono un ulteriore ampliamento. Con una crescita superiore al 30% nel 2010, Left Hand ha aumentato costantemente la propria produzione grazie all’aggiunta di fermentatori, all’acquisto di magazzini e di una linea di imbottigliamento che funziona quattro volte più velocemente del loro precedente sistema e riempie 200 bottiglie al minuto. Il tutto dislocato su una superfice di circa 25.000 m2. Nell’ottobre del 2011 il birrificio presenta al Great American Festival la versione “Nitro” della propria Milk Stout realizzata dal 2001. Dopo due anni e mezzo di lavoro, un sacco di soldi spesi (si parla di centinaia di migliaia di dollari) e con in testa l’obiettivo fermo di “riprendersi l’America una spillatura alla volta” Left Hand ha ufficializzato la produzione di quella che è a tutti gli effetti la prima birra americana imbottigliata con azoto.

L'innovazione è continuata nel 2016 quando si è reso disponibile anche il formato lattina. Ai giorni nostri Left Hand è una delle birrerie artigianali americane più famose e premiate dello Stato del Colorado con oltre 30 medaglie al Great American Beer Festival, 11 riconoscimenti al World Beer Cup, nove premi all’European Beer Star, una Medaglia d’Oro al Stockholm International Beer & Whisky Festival ed è stata inserita tra le 50 migliori fabbriche di birra artigianali degli Stati Uniti. Le birre prodotte, suddivise fra perenni, stagionali e limitate, sono presenti in oltre 40 Stati Americani, in una decina di Paesi Europei ed in Giappone.

La gamma presentata, capace di coprire un ampissimo ventaglio di stili, è quanto di più variegato e completo ci si possa immaginare da un birrificio americano. Oltre alla ferma volontà di rimanere rettamente indipendenti, il vero filo conduttore è l’equilibrio e la pulizia, caratteristiche tanto care ad Eric Wallace ed a chiunque ami la buona birra. Famosi ormai in tutto il mondo per le loro birre scure, la loro mitica Milk Stout (nella versione Nitro ed in quella in CO2) è arrivata oggi ad essere la birra scura “craft” più venduta negli USA ed una vera e propria ambasciatrice per il birrificio. L’offerta esplora altresì profondamente la tradizione Europea ma ovviamente non poteva non centrare in pieno quel che è il cuore della produzione luppolata americana.

Left Hand è in grado di riunire sotto un’unica bandiera l’esplosività delle migliori produzioni US, con l’eleganza e l’equilibrio innati dei grandi classici europei. “Mentre ci muoviamo verso il futuro i nostri principi rimangono sempre gli stessi: la “mano sinistra” continuerà ad essere un birrificio guidato dalla qualità, dall’integrità e dall’esperienza del cliente, una pinta alla volta” questa la filosofia aziendale.