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Gueuze à L'Ancienne

Birrificio
Gueuzerie Tilquin
Nazione
Belgio
Stile
Gueuze

Gueuze

Eterogenee, rinfrescanti, e dotate di un’energica carbonatazione. Tipicamente aspre e acidule ma ben bilanciate, con aromi e sapori complessi. La fermentazione spontanea può impartire complessità e un’ampia gamma di sapori “selvaggi”.

Colore
Biondo scuro
Grado alcolico
6.4 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Gueuze à L'Ancienne 37.5 Gueuze à L'Ancienne 37.5cl
7,40 €
piu
meno
Gueuze à L'Ancienne 37.5cl Gueuze à L'Ancienne 37.5cl - Cartone da 12 bottiglie
86,40 €
a bottiglia € 7,20
piu
meno
Gueuze à L' Ancienne 75 cl Gueuze à L'Ancienne 75cl
12,40 €
piu
meno
Gueuze à L'Ancienne75cl Gueuze à L'Ancienne75cl - Cartone da 6 bottiglie
72,00 €
a bottiglia € 12,00
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Acidulo   Tipo di fermentazione Fermentazione spontanea
Gradi Plato 14.00   Voto RateBeer 99 / 100
Voto Beer Advocate 96 / 100   Stile Gueuze
IBU 68   Temperatura di servizio 8/10°C
Formati disponibili Bottiglia 37.5cl, Bottiglia 75cl
Birra prodotta con fermentazione spontanea ed ottenuta dalla miscelazione di Lambic di diverso invecchiamento. I Lambic utilizzati vengono maturati in botti di rovere e provengono dal mosto precedentemente fermentato dalle Brouwery Boon, Lindemans, Girardin e Cantillon. Alla vista è di colore biondo scuro, con una schiuma bianca che decade abbastanza rapidamente. Al naso sono presenti forti note erbacee, terrose, citriche, selvatiche, di frutta matura, legno, agrumi e fieno. Al palato, la birra riflette i sentori olfattivi cui si aggiungono anche note tanniniche rilasciate da una lunga maturazione in botti. Gusto aspro e secco, ma ha una certa rotondità che rende questa Gueuze particolarmente accessibile anche ai non esperti. Delizierà gli appassionati del genere per la sua dolce complessità. 
Abbinamenti consigliati

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Prodotti consigliati

Recensioni Prodotti
Numero di recensioni ricevute : 4
Voto medio : 4.3 /5
C. Francesca
  il 06/03/2018
4/ 5
Ottimo lambic, prezzo adeguato, non adatto ad un primo assaggio del genere. Mi è piaciuta moltissimo
C. Francesca
  il 06/03/2018
4/ 5
Ottimo lambic, prezzo adeguato, non adatto ad un primo assaggio del genere. Mi è piaciuta moltissimo
M. Guido
  il 05/01/2018
5/ 5
Ottima
R. Elena
  il 29/08/2017
4/ 5
Ottima

Nazione
Belgio
Regione/città
Bierghes
www
www.gueuzerietilquin.be

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2018

L’azienda risiede in Bierghes, una frazione del Comune belga di Rebecq, situato nella Provincia del Bramante Vallone. E’ l’unica gueuzerie a realizzare Gueuze in Vallonia utilizzando esclusivamente tradizionali metodi di produzione. In questa impresa vengono “tagliati” Lambic di diversa età: i mosti vengono acquistati da vari produttori della regione (Pajottenland e Bruxelles) e posti in botti per la fermentazione e maturazione per diversi anni. I Lambic ottenuti sono miscelati, imbottigliati e dopo un altro periodo di rifermentazione, grazie alla diversa età dei lieviti, si consegue un’eccellente Gueuze.

Il suo papà si chiama Pierre Tilquin, classe 1974, un bio-ingegnere titolare anche di un dottorato in statistica e genetica ed un corso di Brewing Technology all’Institute for Beer Research dell’Università di Lovanio. La passione di Pierre per il Lambic germoglia nel periodo trascorso a Bruxelles per gli studi; la sua prima esperienza lavorativa nel settore brassicolo fu presso il birrificio Huyghe di Melle. Era il responsabile della seconda cotta giornaliera, un lavoro di tutto rispetto ma che aveva poco a che fare con i lieviti selvatici ed invecchiamenti in botte. In seguito ebbe una straordinaria opportunità quando Armand Debelder della Brouwery 3 Fonteinen (Beersel), lo chiamò a lavorare con lui. Fu un periodo molto intenso ed apprese tanto da Armand ma idee differenti e il carattere un po’ spigoloso di quest’ultimo portarono la cessazione del rapporto. Grazie a Jean Van Roy approdò a Cantillon (Anderlecht) quando il padre Jean Pierre, raggiunse l’età pensionabile. Tilquin assunse la carica di capo della produzione, incarico in precedenza sovrinteso da Roy che però, nel momento in si rese conto che la burocrazia non era il suo pane, assunse una segretaria per occuparsi dell’amministrazione e rioccupò la sua mansione all’interno dell’azienda.

Per Pierre era giunto il momento di pensare in grande e grazie alla notevole esperienza maturata con questi personaggi, decide che un giorno sarebbe diventato un grande assemblatore, lavoro tra i più̀ difficili nell’ambito birraio. Ma dove aprire la propria Geuzerie? In un bellissimo articolo presente sul “Giornale della birra”, (settimanale divulgativo, tecnico e professionale dedicato alla birra) datato 12 luglio 2017, si legge che Pierre Tilquin dovette riflettere molto prima di dare risposta a questa domanda. La sua prima possibilità fu di cercare un magazzino sufficientemente grande entro i confini di Bruxelles ma si rivelò impossibile a causa dei costi. Allora guardò al Pajottenland, culla del Lambic e sede di tutti i più importanti produttori di birre a fermentazione spontanea. Incontrò subito molte difficoltà a causa della lingua; in questa zona del Belgio, infatti, si parla olandese, idioma sconosciuto a Pierre Tilquin. La terza scelta, poiché la legislazione europea che tutela le Specialità Regionali Garantite come Oude Geuze e Oude Kriek non prevede una delimitazione specifica, fu quella di cominciare l’attività in un magazzino in Vallonia, regione Belga a lingua francese.

Mentre ristrutturava gli interni del suo “laboratorio”, Pierre incominciò ad interessarsi la dove recuperare le botti necessarie alla sua impresa. Le prime le rinvenne nel Comune francese di Bordeaux, 72 botti, dalla capacità di circa 400 litri l’una, che precedentemente avevano ospitato vini del calibro del Saint-Estèphe e Saint- Emilion. Una volta raggiunta la capacità di circa 900 ettolitri la Geuzerie Tilquin era pronta a ricevere i mosti. Nel marzo 2009, Pierre inaugurò la sua attività grazie anche a diversi sussidi ed all’intervento di investitori come Gregory Verhelst del birrificio “La Rulles”. Una prima partita di 80 ettolitri fu consegnata dal birrificio Boon, seguita nel giro di pochi giorni da 69 ettolitri di Cantillon, che raramente vende ad altri per la miscelazione; in seguito, anche Lindemans e Girardin fornirono materia prima per la creazione di Geuze. Proprio per la sua funzione di assemblatore e miscelatore di vari Lambic, ognuno con le proprie e ben distinte caratteristiche, Pierre viene definito nell’ambiente brassicolo un “tagliatore” / “geuzesteker” (mastro miscelatore di Geuze).

La particolarità di Tilquin è che non realizza i propri Lambic ma usufruisce di quelli di altri birrifici, “blendandoli” tra loro per realizzare le proprie creazioni. Le circa 220 botti di rovere e tini di quercia dove vengono invecchiate queste birre provengono dalla Francia e più̀ precisamente dalle regioni della Nuova Aquitania, Bretagna e Médoc. Agli inizi del 2017, Pierre ha provveduto a vari ammodernamenti che gli hanno consentito di raggiungere una capacità produttiva pressappoco di 800 Hl. Circa il 75% della produzione viene esportata soprattutto negli Stati Uniti (40%), Italia e Giappone. Pierre, da sempre anche grande estimatore del mondo delle craft beers inglesi organizza, all’interno di un hangar della Guezerie, il “Tilquin English Beer Festival”, dedicato soprattutto ai “beer geek”. Dal 26 gennaio 2012, la Gueuzerie fa parte dell’HORAL, l'Alto Consiglio per le birre artigianali lambiche.