Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Calice a chiudere Bush

Tipologia bicchiere
Calice a chiudere
Produttore
Dubuisson
Capacità
33cl
Stili consigliati
Abbey Dubble/Tripel, Belgian Ale, Belgian Strong Ale
FORMATI
Calice a chiudere Bush 33cl Calice a chiudere Bush 33cl
Prezzo: € 4,90
In arrivo
Calice a chiudere Bush 33cl Calice a chiudere Bush 33cl - Cartone da 4pz
Prezzo: € 18,00
a bottiglia € 4,50
In arrivo
Seleziona la quantità e

Nazione
Belgio
Regione/città
Pipaix
www
www.dubuisson.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2020

La brasserie Dubuisson ha radici e valori profondi che gli conferiscono un'autenticità che pochi birrifici possono vantare. Fondata nel 1769 da Joseph Leroy (antenato materno di Hugues Dubuisson, l'attuale direttore) rappresenta la più antica fabbrica di birra della Vallonia. Sempre nella stessa attuale posizione, ci troviamo nel villaggio belga di Pipaix a 15 chilometri a Est di Tournai vicino al confine francese nella provincia di Hainaut, otto generazioni di birrai si sono susseguiti in linea diretta ed hanno tramandato le loro abilità di padre in figlio: Dubuisson è un birrificio a conduzione familiare che rimane ancora oggi 100% indipendente.

Le origini birraie sono ancora più antiche rispetto all’anno di fondazione poiché prima di questa data, Joseph Leroy e la sua famiglia, producevano birra nella maestosa tenuta di Ghissegnies situata proprio di fronte all'attuale birrificio, di proprietà dell’omonimo Conte. Per rimuovere la concorrenza sleale rappresentata dalle birrerie dei poderi signorili, fino ad allora esentati dal pagamento di imposte, l’Imperatrice del Sacro Romano Impero, Maria Teresa d’Austria regnante all’epoca su queste regioni, ne ordinò la distruzione proprio nel 1769. Joseph Leroy decise pertanto di fondare una propria fabbrica di birra e di insidiarsi nell’odierno podere, terra non signorile, ottenendo in questo modo la propria indipendenza in qualità di agricoltore-birraio.

A quel tempo, l'attività brassicola era molto più limitata di oggi e consisteva principalmente nella produzione di birra per i contadini e gli abitanti dei villaggi limitrofi. Fu solo molto più tardi nel 1931 che Alfred Dubuisson, pronipote di Joseph, decise di abbandonare l'attività agricola per dedicarsi esclusivamente alla produzione di birra. Con suo fratello Amédée, acquistò il birrificio dai propri genitori e ribattezzò l’attività “SPRL Brasserie Dubuisson Frères”. Tra la fondazione nel 1769 e l'anno 1931, la fattoria-birreria conobbe molti periodi tormentati. In particolare, fu occupata dalle truppe di Napoleone all'inizio del XIX secolo e dai tedeschi nel 1914 e in seguito nel 1940. Ogni volta però, la famiglia Dubuisson si è rialzata, ricostruendo e rilanciando l’attività.

Nel 1933 Alfred Dubuisson, il nonno di Hugues, realizzò una vera e propria birra da degustazione belga che attingeva alle tradizioni delle birre inglesi che erano molto in voga in quei giorni, chiamandola Bush Beer, traduzione inglese di Biere Dubuisson. La ricetta della stessa è rimasta pressoché invariata sino ai giorni nostri; è quindi uno dei marchi di birra più antichi del Belgio ancora sul mercato. Nel 1990, Hugues Dubuisson inizia una nuova era di sviluppo per la brasserie con una costante e progressiva espansione della gamma di birre realizzate. Il consolidamento aziendale aumenta in maniera rilevante dal 2000, grazie alla costruzione di due micro-birrifici: uno a Louvain-la-Neuve dove viene aperto anche il loro primo brewpub e l’altro a Mons. Fanno seguito l'apertura di tre stabilimenti a Pipaix, Ath e Tournai. Al fine di crescere e di progredire ulteriormente nel futuro, nel 2013, anno in cui l’azienda decide di iniziare la coltivazione del proprio luppolo, Dubuisson ha completato un programma che ha richiesto un investimento di oltre 5 milioni di euro. Tale progetto ha riguardato la costruzione di un nuovo centro di accoglienza per i visitatori chiamato “Trolls and Bush”, nuovi magazzini e cantine riservate allo stoccaggio delle botti, l’avvio di una nuova linea di imbottigliamento ma soprattutto il rinnovo totale degli ambienti dedicati alla produzione con una nuova sala di cottura che, grazie all’ampliamento della capacità di fermentazione, consente la possibilità di avere una capacità produttiva di oltre 100.000 ettolitri all'anno.

Fin dall'inizio e tuttora, la Brasserie Dubuisson è sempre rimasta fedele ai suoi principi e valori immutabili: brasserie indipendente al 100%, produzione di birre con materie prime totalmente naturali, rifiuto di imbottigliare le loro birre con marchi o etichette diverse dai propri e controllo totale del processo di produzione della birra senza ricorrere al subappalto. Con l’installazione del nuovo impianto, il birrificio si è anche preso cura di ridurre considerevolmente il suo impatto ambientale installando 900 m2 di pannelli fotovoltaici. La messa appunto di nuove tecnologie consentono una significativa riduzione del consumo di energia, in particolare recuperando il calore prodotto dalla sala di cottura.

Dubuisson vuole difendere l'identità e la natura unica del proprio birrificio e delle loro birre all'interno di un mercato dominato da grandi gruppi di produttori e inondato da una moltitudine di prodotti. Da questo punto di vista, si limitano a una gamma relativamente limitata di birre ma le stesse, di chiara matrice belga e con un alto contenuto alcolico, mostrano carattere e personalità. Dubuisson merita pienamente la sua reputazione di autentica e tradizionale fabbrica di birra belga, grazie ai suoi molti anni di attività, alla sua comprovata autenticità e ai propri valori. L'esportazione verso oltre 40 Paesi oggigiorno rappresenta quasi il 50% dei volumi totali prodotti dal birrificio. Le birre di Dubuisson sono reperibili nella vicina Francia, Italia o Svizzera, fino in Australia, Vietnam, Cile e Stati Uniti dove viene commercializzata con il nome “Scaldis”, dal fiume Schelda per evitare di far confusione con l’Anheuser-Busch di St. Louis. La Brasserie è stata determinante nella fondazione, l’8 novembre del 2007, di “Belgian Family Brewers”. Tale associazione, che comprende più di 20 birrifici, si occupa di promuovere fabbriche di birra storiche e indipendenti che apportano grazie a metodi di produzione tradizionali un autentico valore aggiunto all'identità e all'autenticità della birra belga.

 
Visualizza il certificato di fiducia
  • For further information on the nature of the review controls, as well as the possibility of contacting the author of the review please consult our CGU.
  • Non è stato fornito nessun incentivo per queste recensioni.
  • Le recensioni sono pubblicate e mantenute per un periodo di 5 anni.
  • Le recensioni non possono essere modificate; se un cliente vuole modifirare la sua recensione, deve contattare direttamente Recensioni Verificate, per far cancellare la precedente e scriverne con una nuova.
  • I motivi della cancellazione di una recensione sono disponibili qui.

3 /5

Basato su 1 recensioni cliente

  • 1
    0
  • 2
    0
  • 3
    0
  • 4
    0
  • 5
    0
Ordina recensioni per:

Su questo prodotto non è ancora stata lasciata alcuna recensione.