Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Tsar Canon

Birrificio
Kees
Nazione
Olanda
Stile
Imperial Stout

Imperial Stout

Forti e complesse, con aromi intensi di frutta scura o secca, di caffè e cioccolato uniti con il tostato e l’arrostito. Possiedono una lato maltato torrefatto molto evidente. Amaro da luppolo in sottofondo con un retrogusto dolce-amaro.

Colore
Ebano
Grado alcolico
11.2 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
FORMATI
Tsar Canon 33cl Tsar Canon 33cl
Prezzo: € 4,90
In arrivo
Tsar Canon 33cl Tsar Canon 33cl - Cartone da 12 bottiglie
Prezzo: € 56,40
a bottiglia € 4,70
In arrivo
Seleziona la quantità e

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 23.4   Voto RateBeer 3.23 / 5
Stile Imperial Stout   Temperatura di servizio 8/10°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl
Birra in stile Imperial Stout realizzata in collaborazione con il birrificio belga Alvine, specializzato in Sour Ales, ed un birrificio emergente proveniente da Mosca in Russia, Velka Morava. Dal colore scuro, quasi nero, al naso l'aroma è caratterizzato da un bouquet olfattivo intenso ed avvolgente, con in evidenza note tostate di malto scuro, zucchero, melassa, caffè e liquirizia. Al palato, calda e morbida, ritornano le sensazioni dell'olfatto, protagonisti anche qui i sentori tostati.
Abbinamenti consigliati

BBQ e affumicati

Cioccolato

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Prodotti consigliati

Nazione
Olanda
Regione/città
Middelburg
www
www.brouwerijkees.nl

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2019

Birrificio olandese fondato da Kees Bubbermann, ex-chef di catering con la passione per la birra artigianale da diversi anni, da quando, nel 1996, si arma del suo primo “homebrew” autoprodotto da dieci litri posto nella cucina del padre. È stato l'inizio di un bellissimo viaggio attraverso un paesaggio ricco di birra chiara, bionda, Tripel e Stout nera come la pece, che si sono aggiudicate molti premi in numerosi concorsi.

L’estro acquisito lo porta nel 2007 ad intraprendere la carriera professionale come mastro birraio alla Brouwerij Emelisse situata nella cittadina di Goes, provincia della Zelanda, nella parte Sud-Occidentale della Nazione. Emelisse, nel giro di pochi anni diventa da piccolo produttore di birra locale per turisti, un birrificio di fama internazionale esportando i suoi prodotti in diversi Paesi come gli Stati Uniti, Scandinavia ed Italia. Nel 2014 viene inserita nelle "Top 100 Breweries in the World" dal beer rating Ratebeer.

Passano sette anni e Kees, grato per le opportunità che Emelisse gli ha dato ma con diverse vedute sui programmi futuri, decide che è arrivato il momento di aprire un birrificio tutto suo a cui dare il proprio nome. Dopo aver lanciato una campagna di crowdfunding di successo e tramite investitori tra cui ci sarebbero anche due italiani, il sogno si materializza all’inizio del 2015 quando nella sua città natale di Middelburg, distante una ventina di chilometri, nasce la Brouwerij Kees che verrà dotata di un impianto di seconda mano da 25 hl acquistato dagli inglesi di Magic Rock Brewing Co, cui verranno aggiunti sei fermentatori che porteranno la capacità annua a circa 2000 hl.

Dopo solo un anno Kees viene votato quarto miglior nuovo produttore di birra in tutto il mondo sempre da Ratebeer e nella primavera del 2018 viene installata una nuova linea di confezionamento in lattina, atta a soddisfare la crescente richiesta di questo formato.

Le birre prodotte, anche per conto terzi e in alcuni casi in collaborazione con altri birrifici, che trovano la loro strada nel mondo, fino agli Stati Uniti, Cina, Russia e Australia sono principalmente votate agli stili modaioli britannici (Ipa e sottostili) con abbondanti luppolature americane; scorgiamo altresì ottimi esempi di Stout, Porter, Barley Wine e Scotch Ale. La gamma è suddivisa in “birre standard”, “birre stagionali” e “birre invecchiate in botte”.