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Conan DIPA

Birrificio
Brewski
Nazione
Svezia
Stile
Imperial / Double IPA

Imperial / Double IPA

Alcoliche e con una luppolatura intensa che conferisce toni agrumati, resinosi, erbacei, floreali e di frutta. Corpo robusto ma in equilibrio tra la dolcezza dei malti e l’amaro dei luppoli. Pulite, secche, da sorseggiare lentamente.

Colore
Biondo velato
Grado alcolico
8 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
FORMATI
Conan DIPA 33cl Conan DIPA 33cl
Prezzo: € 5,80
In arrivo
Conan DIPA 33cl Conan DIPA 33cl - Cartone da 24 bottiglie
Prezzo: € 134,40
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 19   Voto RateBeer 98 / 100
Voto Beer Advocate 4.22 / 5   Stile Imperial / Double IPA
Temperatura di servizio 6/8°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl
Imperial Double IPA dal colore dorato velato, realizzata con i luppoli Citra ed Amarillo. Protagonista di questa birra sono i luppoli, infatti al naso ed al palato si percepiscono chiare e fresche note di agrume (pompelmo, mandarino e cedro) e sentori vegetali ed erbacei. Morbida e vellutata al palato, le note amare sono bilanciate da una delicata base maltata.
Abbinamenti consigliati

Frutti di Mare

Piatti piccanti

Piatti speziati

Pizza

Verdure

Prodotti consigliati

Nazione
Svezia
Regione/città
Helsingborg
www
brewski.se

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Dicembre 2019

Brewski, il cui nome sembra derivare dalla parola gergale per indicare la birra in alcune parti del Canada, viene alla luce nell’ottobre del 2014 in locali di un ex-macello, a Helsingborg, cittàsvedesesituata a Sud del Paese nella Contea della Scania. A fondarlo, con un investimento da circa 530.000 euro che già da diversi anni sta dando ottimi risultati dal momento che la richiesta supera la capacità produttiva, sono quattro amici: Marcus Hjalmarsson, Johan Britzén, Alfred Olsson e Robin Skoglund. Alla consolle della sala di cottura c’è Marcus aiutato dal giovane e talentuoso Frederik Fölster con alle spalle alcuni stage presso i birrifici Rådanäs e Brekeriet.

Marcus, come da sue testuali parole si definisce “un creatore di birra appassionato che attualmente sta vivendo il suo sogno" e in un’intervista rilasciata a Richard Croasdale, giornalista e caporedattore della rivista “Ferment Craft Beer”, dichiara: "Sono un estimatore di birra da diversi anni, avendo avuto la mia prima esperienza in Canada a metà degli anni '90 e successivamente agli inizi degli anni 2000 dove rimasi impressionato dalle fragranze delle birre nordamericane prodotte con i profumatissimi luppoli della West Coast. A quel tempo mi sono chiesto più di una volta il perché non avessimo microbirrifici in Svezia ma non ero interessato a produrre birra a casa, quindi mi limitavo a sognare. Raggiunti i 37 anni, avevo risparmiato un po’ di soldi grazie alla mia impresa di pulizia vetri e i miei figli erano diventati grandi. Avevo anche letto molti libri sulla chimica della birra e sulla tecnica per produrla. Dopo aver frequentato diverse rassegne europee assieme ad amici, incontrai al Borefts Beer Festival del 2013, un festival della birra tenuto a Bodegraven in Olanda organizzato dalla Brewery De Molen, diversi birrai che mi hanno convinto che era il momento giusto per far accadere le cose. Quindi è esattamente quello che ho fatto”.

Con un impianto da 30lt. i quattro futuri Brewski cominciano a sistemare le ricette e nell’ottobre del 2013 Marcus interrompe la propria attività di lavavetri. Nasce così la beerfirm “High Nose Brew” che si appoggerà alla Höganäs Bryggeri per realizzare le proprie birre e dove Marcus inizierà una sorta di praticantato. Birre che debutteranno in primis al compleanno del Mikkeller & Friends Bar nel marzo del 2014 e in seguito sia al “Copenhagen Beer Festival” sia alla “Öl & Whiskymässan” di Göteborg. Queste birre ottengono talmente successo da indurre i quattro amici a compiere il grande passo e Brewski, così battezzato, si fece rapidamente un nome per le sue creazioni speciali alla frutta.

Caratteristica non dovuta al fatto che Marcus volesse fare qualcosa di particolarmente innovativo ma come lui stesso afferma: "Molte persone pensano che sia stato molto intelligente ma è stata davvero solo una coincidenza. Ero arrabbiato per la qualità e per la scarsa reperibilità, all’inizio della produzione, di luppoli necessari al conseguimento di particolari aromi, quindi ho dovuto trovare una soluzione ricercando qualcosa con cui sostituire il luppolo cattivo. Ho pensato che fosse un lavoro semplice; ero alla ricerca di un gusto e un aroma tropicale, quindi perché non provare con il frutto vero? Non c'era alcun genio in tutto ciò, era solo buon senso”.

Marcus è considerato un perfezionista e trovarsi a gestire un birrificio come dice lui "non è come fare una passeggiata al parco, ci vuole molto tempo e dedizione, devi diventare birraio nel cuore, nella mente e nell'anima". È abituato a modificare intenzionalmente, durante la produzione, le ricette alla ricerca della formula perfetta; il che significa che molto probabilmente ogni lotto di una particolare birra sarà diverso. "Ho problemi a sistemarmi e ad essere soddisfatto di qualunque cosa stia facendo", ammette. “Non sono mai contento che una birra sia abbastanza buona, quindi cercherò sempre di migliorarla la prossima volta”. Marcus non ha nessuna intenzione di cambiare le cose mentre il birrificio cresce ed è determinato a continuare a produrre birra giorno dopo giorno, respingendo i "maestri birrai che non vogliono più sudare". "Oggi potrei facilmente andarmene dal mio birrificio e viverci, ma mi rifiuto di lasciare la mia posizione di birraio.Se lo facessi, diventerebbe il birrificio di qualcun altro, anche se lo possedessi ancora. C'è ancora molto lavoro da fare e non ho mai lasciato un lavoro a metà”.

Ininterrottamente dedito ad esplorare e stabilire nuovi limiti su quello che si può fare con la birra “solo perché nessuno ha mai fatto questo tipo di birra prima non significa che non si possa fare”, questo birrificio è diventato celermente un punto di riferimento a livello internazionale per le birre in stile americano ed anglosassone prodotte con l’impiego di grandi quantità di luppoli aromatici con sentori tropicali e soprattutto con l’aggiunta di frutta, pura o in succo (Juicy Ipa), raffigurandone probabilmente il precursore e il più grande esponente europeo di questo stile. Birre dal volto torbido che possono far ricordare un delizioso e cremoso succo di frutta che stanno spopolando in diversi paesi Europei e negli Stati Uniti. Brewski organizza dal 2016 sempre a Helsingborg, di solito l’ultima settimana di agosto, un proprio festival della birra chiamato “Brewskival” che vede la partecipazione di numerosissimi birrifici da tutta Europa e dagli Stati Uniti. L’obbiettivo per il 2020 è di arrivare a 100 partecipanti!