Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée

Nazione
Francia
Stile
Bière de Garde

Bière de Garde

Di tradizione francese, letteralmente significa “birra che è stata molto in maturazione”. Rispetto alle sorelle Saison sono più rotonde, secche e dolciastre. Orientate sul malto, presentano raramente toni aspri e speziati.

Colore
Ambrato scuro
Grado alcolico
6.9 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Page 24 Hildegarde Ambrée Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée 33cl
2,70 €
In arrivo
Page 24 Hildegarde Ambrée Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée 33cl - Cartone da 12 bottiglie
30,00 €
a bottiglia € 2,50
In arrivo
Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée da 75cl Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée 75cl
6,10 €
piu
meno
Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée da 75cl Page 24 Réserve Hildegarde Ambrée 75cl - Cartone da 6 bottiglie
35,40 €
a bottiglia € 5,90
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 16   Voto RateBeer 3.27 / 5
Voto Beer Advocate 3.52 / 5   Sottostile Bière de Garde
Stile Bière de Garde   Temperatura di servizio 8/10°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl, Bottiglia 75cl

Un tradizionale birra ambrata prodotta con malti tostati coltivati nelle Fiandre francesi. I suoi aromi rivelano generose note tostate che ben si bilanciano con l'amaro. Questa birra si distingue anche per il suo equilibrio ed il suo sapore caratteristico ottenuto senza spezie.

Prodotti consigliati

 
Nazione
Italia
Regione/città
Arcevia (AN)
www
www.birrificiodeicastelli.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Settembre 2017

Ci troviamo a Borgo Emilio, una frazione del Comune di Arcevia in provincia di Ancona, uno dei municipi più vasti delle Marche, sulle cui colline sorgono nove splendidi castelli Medioevali che sovrastano il territorio circostante. Tutto ha inizio nell’aprile del 2012 quando Giovanni Petroni e Roberto Coppa, appassionati di birra con il desiderio di mettersi in gioco per concretizzare ciò in cui credevano, cominciano i primi esperimenti nelle cucine dismesse di un ristorante, sino al coronamento del loro sogno, avvenuto nel dicembre del 2015, con l’apertura del birrificio. Un piccolo capannone accoglie l’attuale impianto progettato da Roberto e realizzato da artigiani locali. Il birrificio è un laboratorio “in continua evoluzione” che ha come obiettivo la ricerca di un prodotto raffinato, genuino, unico e realizzato nel rispetto della tradizione, adoperando, dove possibile, materie prime del territorio (mais Ottofile di Arcevia).

Artigianalità espressa anche nella disposizione degli spazi e nella progettazione dell’impianto con una caldaia da cinque ettolitri semovente, fermentatori da 13 e 6 ettolitri di tipo cilindrico ed una sala cottura modulare a quattro tini per l’ammostamento in doppia cotta, che permettono di realizzare fino a quattro differenti tipologie di birra in uno stesso giorno. La maturazione delle birre ha luogo in una cella climatizzata dove sono collocate anche delle barrique dedite agli affinamenti.

L’accurata scelta delle materie prime, lunghi tempi di lavorazione e maturazione, cura del dettaglio e pazienza, ha reso possibile la realizzazione di birre, che hanno ricevuto anche importanti riconoscimenti nazionali ed internazionali, ognuna caratterizzata da una fragranza ed un gusto deciso, contraddistinta da un buon equilibrio, da un accorto utilizzo del luppolo e da una buona bevibilità. Stilisticamente volteggiano dai classici stili belgi sino a quelli inglesi, transitando per le più modaiole Ipa e sottostili. Non mancano però sperimentazioni di affinamenti in barrique di Montepulciano. L’equilibrio e la “scorrevolezza” sono due obiettivi chiave nella realizzazione di ogni singola birra.

Ciascuna ricetta è il risultato di un'armoniosa unione di malti, luppoli, lieviti e spezie, dove ciascun ingrediente diviene elemento caratterizzante ma al tempo stesso mai invadente. La piacevolezza e la facilità di beva è l'espressione di una scrupolosa cura per l'aspetto visivo (le birre non sono chiaramente pastorizzate, né filtrate), il profumo, il gusto e la presenza in bocca di ogni singola birra.Il desiderio è di diffondere una più avvertita e consapevole cultura della birra, in virtù delle sue qualità organolettiche e nutrizionali.

Nazione
Francia
Regione/città
Nord-Passo de Calais / Aix-Noulette
www
www.page24.fr

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Settembre 2013

La Brasserie St. Germain è stata fondata nel 2003 da tre giovani trentenni e si trova ad Aix Noulette, vicino a Lens e Béthune, nel Nord della Francia. Questa azienda fa parte della generazione dei nuovi micro-birrifici francesi e nel corso degli ultimi anni si è ben distinta per la qualità dei suoi prodotti. Tutte le birre create non vengono pastorizzate e hanno una fermentazione secondaria in bottiglia garantendo in tal modo una conservazione naturale. Molti sono i riconoscimenti nazionali ed internazionali, che permettono a questo birrificio di godere di una reputazione sempre più crescente.

Dal 2008, l’azienda ha deciso di utilizzare solo prodotti delle cooperative delle Fiandre francesi, al fine di contribuire al mantenimento di queste culture nella loro regione. Molti investimenti, sia in attrezzature che in personale, sono stati fatti negli ultimi due anni per consentire alla fabbrica di birra una crescita costante, pur mantenendo la massima qualità e la natura artigianale delle produzioni. Ai giorni nostri l’azienda genera annualmente circa 8000 hl di birra che viene commercializzata in Francia ma anche all’estero con un fatturato annuo di circa un milione e mezzo di euro.

La birra creata si chiama Page 24 e viene proposta in dieci varietà, tutte disponibili in formato da 33 cl. e 75 cl. La Blonde, una Bière de Garde da 5,9° molto aromatica, la Blanche, una Witbier da 4,9° molto speziata, la Triple, una birra d’Abbazia / Tripel con 7,9° con una buona complessità aromatica dedicata agli amanti delle birre speciali tradizionali, la Rhubarbe, una Spice / Herb / Vegetable da 5,9° leggermente amara e molto rinfrescante, la Printemps, una Saison da 6,0° fresca e digeribile la cui ricetta risale al 1394, la Réserve Hildegard Blonde, una Bière de Garde da 6,9° rinfrescante che viene prodotta solo con luppolo delle Fiandre e orzo maltato regionale, la Réserve Hildegard Ambrée, sempre una Bière de Garde da 6,9° che utilizza malto torrefatto che le conferisce un sapore leggermente tostato, una Bière de Noël da 6,9° rotonda ed equilibrata, la Malt & Hops, un’Imperial / Double IPA da 8,9° prodotta con un metodo tradizionale che le elargisce un sapore amaro ed un profumo di luppolo molto pronunciato e per concludere la Chicorée, una Spice / Herb / Vegetable da 5,9° che utilizza uno dei prodotti locali tipici: la cicoria, che le dona oltre ad un colore ramato, un amaro molto pronunciato.

I processi di produzione

Le Concassage (la macinazione)
L’orzo e il malto di frumento derivano esclusivamente da coltivazioni locali. In tal modo si cerca di aiutare lo sviluppo dell’economia locale. A seconda della ricetta, la quantità di ogni tipo di malto varia. Per la macinazione ci si affida ad un mulino progettato appositamente.

Le Brassage (l’ammostamento)
Il malto macinato viene miscelato con acqua (si ottiene il mosto), creando le condizioni favorevoli alla riattivazione degli enzimi che scindono la quota di amido ancora intero e, in parte, il maltosio in due molecole di glucosio. Il metodo utilizzato è quello ad infusione. Il mosto viene poi filtrato e il residuo (le trebbie) sono raccolti ed utilizzati per l’alimentazione animale. Il mosto subisce poi una fase di ebollizione a 102°C per un’ora e trenta minuti. Durante questa fase, il birraio aggiunge il luppolo e le varie spezie. Viene poi inviato ad un box chiamato Whirlpool per sbarazzarsi di alcune particelle. Prima della fermentazione, il mosto viene fatto raffreddare utilizzando uno scambiatore di calore a piastre, che fa diminuire la temperatura a 24°C. L'interscambio recupererà l'acqua calda per le birre seguenti.

La Fermentation Principale (la fermentazione principale)
Al mosto chiarificato e raffreddato, collocato in un serbatoio cilindrico di metallo, vengono aggiunti i lieviti, in questo caso i Saccharomyces Cerevisiae, che trasformano gli zuccheri in alcol etilico e in prodotti secondari, fra i quali prevale l’anidride carbonica. L’andamento della fermentazione viene controllata in vari modi; sia prelevando campioni ed analizzandoli, sia, più semplicemente, osservando le valvole di sfogo collegate alla cisterna di fermentazione nella quale gorgoglia l’anidride carbonica: se il gorgoglio è forte significa che la fermentazione e intensa in quanto invia l’eccesso di gas alla valvola di sfogo, mentre se il gorgoglio è scarso la fermentazione è in fase di esaurimento. Dopo circa dodici giorni la fermentazione si ferma.

La Fermentation Secondaire (la fermentazione secondaria)
La birra è poi immessa in serbatoi, per circa 24 giorni, ad una temperatura prossima agli 0°C. Gli obiettivi di questa fase sono: affinare il gusto e schiarire naturalmente il fermentato. La birra viene poi confezionata in diverse dimensioni, 33 o 75 cl, in fusti da 5, 20 e 30 litri. Per incoraggiare una ripresa di fermentazione dopo il riempimento, le bottiglie sono collocate in una camera calda (24°C). Durante questa fase, avviene la tripla fermentazione; la birra è naturalmente satura di CO2.

Le Conditionnement (il confezionamento)
Prima del confezionamento, la birra (con l'eccezione della Blanche) viene sottoposta ad una piccola filtrazione per rimuovere la prima fermentazione del lievito. Viene quindi riscaldata a 20°C per facilitare la ripresa della fermentazione in bottiglia aggiungendo lievito e un po’ di zucchero.

Premi e riconoscimenti

Page 24 Blonde: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2007 e 2011, medaglia d’oro 2008.
Page 24 Bière Blanche: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2008 e 2010, medaglia d’oro 2009 e 2011.
Page 24 Réserve Hildegard Blonde: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia di bronzo 2007, 2008 e 2011, medaglia d’oro 2006 e 2009.
Page 24 Réserve Hildegard Ambrée: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’argento 2010, medaglia d’oro 2007 e 2009.
Page 24 Triple: al Concorso Generale dell’Agricoltura di Parigi medaglia d’oro 2010.

Visita alla Brasserie

La Brasserie organizza visite guidate per gruppi, di pomeriggio, su appuntamento. Il tour inizia con una breve descrizione della storia del birrificio, poi i mastri birrai presentano le materie prime utilizzate e vi conducono attraverso gli impianti per spiegare i processi di produzione per ottenere le varie tipologie di Page 24. Dopo aver raccontato le varie leggende che sono all'origine del nome Page 24, sarà possibile degustare le diverse tipologie di birra. L’azienda omaggerà tutti i presenti con un simpatico regalo.
Orario di apertura: da mercoledì a venerdì dalle 15.00 alle 19.00 Sabato dalle 9.00 alle 12.00. Chiusura programmata: dal 24 dicembre al 5 gennaio.

La Boutique

Il negozio offre un’accogliente atmosfera e si possono assaggiare tutte le birre prodotte ed avere notizie in merito. Orario di apertura: dal mercoledì al venerdì dalle 15.00 alle 19.00. Sabato dalle 9.00 alle 12.00.