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Dupont La Bier De Beloeil

Birrificio
Dupont
Nazione
Belgio
Stile
Bière de Garde

Bière de Garde

Di tradizione francese, letteralmente significa “birra che è stata molto in maturazione”. Rispetto alle sorelle Saison sono più rotonde, secche e dolciastre. Orientate sul malto, presentano raramente toni aspri e speziati.

Colore
Ambrato
Grado alcolico
8.5 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Dupont La Bier De Beloeil 75cl Dupont La Bier De Beloeil 75cl
8,40 €
In arrivo
Dupont La Bier De Beloeil 75cl Dupont La Bier De Beloeil 75cl - Cartone da 12 bottiglie
97,20 €
a bottiglia € 8,10
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 16   Voto RateBeer 94 / 100
Voto Beer Advocate 88 / 100   Stile Bière de Garde
Temperatura di servizio 8/10°C   Formati disponibili Bottiglia 75cl
Prodotta per la prima volta nel 1988 su richiesta del piccolo comune da cui prende il nome, per omaggiare il famoso Castello di Beloeil. Dal color ambrato, protagonista di questa birra è il malto, il birrificio stesso dichiara di impiegarne 5 tipologie differenti per la sua realizzazione. Dal color ambrato i sentori al naso ed al palato sono avvolgenti, con in evidenza note dolci di caramello, frutta matura e sfumature tostate, ben in equilibrio con le lievi note amare date dal luppolo che ne caratterizzano il finale. Morbida e corposa nella bevuta.
Abbinamenti consigliati

Arrosti

BBQ e affumicati

Carni rosse

Formaggi

Pasta

Pesce

Pizza

Verdure

Prodotti consigliati

Nazione
Belgio
Regione/città
Tourpes
www
www.brasserie-dupont.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Aprile 2018

Ci troviamo nella frazione del Comune belga di Leuze-en- Hainaut, chiamata Tourpes, situata nella Regione Vallone, Provincia dell'Hainaut. La brasserie risiede su un terreno agricolo in passato di proprietà dell’Abbazia benedettina di Gembloux, in edifici, ancora oggi utilizzati, che annoveravano una vecchia fattoria / birreria, chiamata Rimaux-De Ridder e risalente al 1759. Qui già dal 1844, Aldophe e Julia De Ridder (fratello e sorella), producevano birre in stile Saison e al miele. Il birrificio a conduzione familiare prosperò sino alla Prima Guerra Mondiale quando i Tedeschi confiscarono le attrezzature in rame per farne munizioni. Terminate le ostilità, Alfred Dupont assieme alla moglie Marie-Thérèse, il 6 aprile del 1920 acquistarono la tenuta regalandola al figlio Louis nel tentativo di dissuaderlo dall’immigrare in Canada, com’era invece nei suoi progetti.

Costui, ingegnere agricolo di professione, s’innamorò ed apprese l’arte brassicola da Francois Rimaux che si trattenne nel birrificio per altri sei mesi dopo la sua acquisizione da parte della famiglia Dupont. Louis, non avendo figli, consegnò l’azienda nel 1945 a sua nipote, Sylva Rosier, ingegnere birraio, titolo conseguito alla prestigiosa Università di Gand, che ammodernò il birrificio, sperimentò nuove tecniche di produzione ed ampliò il parco birre con delle realizzazioni a bassa fermentazione che garantirono la sopravvivenza dell’azienda, assieme allo stile Saison.

Dal 1982, sotto la guida di Claude e Marc, figli di Sylva, il birrificio continuò a crescere: Claude sviluppò la rifermentazione in bottiglia e fece costruire un laboratorio di analisi chiamato “Rola” operativo anche per birrifici esterni, mentre Marc è stato riconosciuto, nel 1990, come pioniere delle birre biologiche e da questo momento parte della produzione porta il marchio Biogarantie®, che assicura la provenienza biologica certificata degli ingredienti impiegati. Il 1992 rappresenta l’inizio dell’esportazioni regolari che oggigiorno rappresentano più del 40% della produzione in 40 paesi differenti e nel 1995, parallelamente alle attività del birrificio, è stato realizzato un caseificio che realizza diversi tipi di formaggi e prodotti culinari tipici.

Nel 2002 è la volta dell’attuale direttore, anch’esso ingegnere birraio, Oliver Dedeycker: costui rappresenta la quarta generazione di questa famiglia di birrai. Prima di dedicarsi all’attività dei propri consanguinei, Olivier ha studiato all'Università Louvain-la-Neuve per cinque anni nel programma di ingegneria della chimica alimentare e due anni ingegneria della birra. Dopo gli studi, ha iniziato a lavorare all'Università per un programma di ricerca per poi approdare nel 1990 a Dupont. Sotto la sua amministrazione, per soddisfare la crescente domanda, sono stati attuati notevoli investimenti in tecnologia, nella logistica e nell’ampliamento dei locali di produzione, coniugati sempre al rispetto per la tradizione brassicola regionale.

Il birrificio ha subito un continuo ed accurato lifting con l'aggiunta di una nuova sala di cottura con un impianto da 100 hl e caldaie in rame, fermentatori, serbatoi in acciaio inossidabile, magazzini, un negozio ed un’area degustazione. Viene, inoltre, allestito un laboratorio interno per il controllo della qualità, una nuova linea di imbottigliamento, un’area per la fermentazione e la maturazione, un nuovo edificio per la rifermentazione e lo stoccaggio con ambienti riscaldati a pavimento per garantire un’eccellente rifermentazione in bottiglia e nuovi dispositivi che consentono un notevole risparmio energetico. Per molto tempo Dupont è rimasto un birrificio regionale di medie dimensioni ma negli ultimi venti anni il mercato è cresciuto notevolmente: sotto la guida di Oliver, l’azienda ha quasi quadruplicato la produzione. Dupont, che appartiene alle icone brassicole belghe, non è mai stata schiava delle ultime mode; questa dedizione senza compromessi gli è valsa una notevole credibilità e rispetto nell’ambiente birrario.

Le birre prodotte, si parla di circa 30000 hl/anno, seguono due linee caratteristiche: la prima è quella delle birre tradizionali che riproducono fedelmente gli stili tipici della Vallonia come ad esempio le Saison (nel 1930 viene realizzata quella che verrà considerata la madre di tutte le Saison, la Saison Dupont tuttora fiore all’occhiello di questo birrificio); la seconda è quella delle birre biologiche.

Neanche a sottolinearlo, hanno ricevuto numerosissimi premi internazionali (nel 2005 la Saison Dupont è stata definita “La migliore birra del mondo” dal famoso magazine mensile statunitense “Men’s Journal”) e la brewery è stata inserita, nel 1997 al “World Beer Championship” di Chicago, nella lista dei migliori 10 produttori di birra. La brasserie potrebbe quasi essere definita una “fabbrica di campagna” in quanto i locali destinati alla produzione sono siti all’interno di una fattoria di piccole dimensioni, tuttora operante e dedita ad agricoltura ecosostenibile di proprietà dell’omonima famiglia che da secoli si è prodigata nel coniugare il rispetto per la tradizione brassicola regionale impiegando le migliori materie prime, con l’innovazione tecnologica.