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I luppoli americani: origine, storia e tipologie

I luppoli americani: origine, storia e tipologie
By Silvia Canini 28 ottobre 2019

Il luppolo americano è apprezzato in tutto il mondo per i sapori audaci e intensi che impartisce alla birra. "Citrusy”, negli Stati Uniti, è la parola più utilizzata e più comune per descrivere il luppolo americano.

Ma come si è diffuso così tanto l’impiego del luppolo negli Stati Uniti, diventando uno degli ingredienti chiave di un birrificio artigianale? Quali sono i luppoli americani più conosciuti? La storia dell'arrivo e dell'evoluzione del luppolo negli Stati Uniti meriterebbe un libro tutto per sé; cercheremo di raccontarvi brevemente ciò che ci ha colpito maggiormente, in modo da iniziare a capire meglio questo incredibile capitolo della storia della birra mondiale.

Fonte immagine: BeverageDynamics


Alcuni cenni storici

Sebbene gli americani (e l’essere umano, in generale) bevano birra da “molti” anni, il luppolo è un'aggiunta relativamente nuova, che ha preso piede nella produzione della birra intorno a metà XIXmo secolo. Prima che venisse impiegato il luppolo, si utilizzavano varie spezie amaricanti per bilanciare la dolcezza del malto.

Negli anni, le varietà di luppolo sono state selezionate e incrociate per avere varietà sempre più resistenti. Le prime tracce di luppolo negli States si avvistano nel 1629, quando La Colonia del Massachusetts sbarcò nel Nuovo Mondo, portando con sé anche una scorta di luppolo europeo. Questi luppoli, coltivati da agricoltori inglesi e olandesi, vennero coltivati insieme a luppoli autoctoni al fine di creare uno dei luppoli più popolari dell'epoca: il luppolo Cluster.

Si dice che fino alla fine degli anni '70, il luppolo Cluster era una delle poche varietà coltivate negli Stati Uniti, ma la sua sensibilità alla peronospora ne ha diminuito la popolarità, promuovendo nel contempo la ricerca sul luppolo.


Curiosità

La West Coast è considerata una delle sedi della produzione di luppolo del Nord America e uno dei primi attori principali in questo campo è stato Emil Clemens Horst. Immigrato dalla Germania, Horst piantò la sua prima pianta di luppolo lungo il fiume Bear, in California, intorno al 1850. Horst si espanse rapidamente, tanto che nel 1904 forniva luppolo alla Guinness Brewery in Irlanda.

Oltre ad aiutare a portare la massiccia coltivazione di luppolo sulla costa occidentale, Horst ha inventato il separatore meccanico di luppolo, macchinario che è stato in grado di produrre 25 balle in un solo giorno, rispetto alle due balle alla settimana possibili da un lavoratore agricolo esperto (a quei tempi).


L’evoluzione del luppolo e i suoi studi

All’inizio del XXmo secolo i birrai apprendono che la resina morbida del luppolo era responsabile delle sue qualità di conservazione. Presto questa scoperta fece il giro del mondo incoraggiando, come nel 1906 al Wye College di Londra, l'uso del luppolo selvatico nordamericano, che era noto per avere un contenuto di resina più elevato rispetto al luppolo europeo.

Lo studio della coltivazione del luppolo presso la Oregon State University è “responsabile” dello sviluppo di molti nuovi filoni di luppolo, tra cui il popolare luppolo Cascade, luppolo chiave in molte birre artigianali statunitensi. Gli studi portati avanti alla Washington State University hanno invece aiutato nella scoperta del Simcoe.

Questi studi sono tutt’ora attivi e riconosciuti presso il Dipartimento di ricerca agricola dell'agricoltura statunitense (USDA-ARS), all’interno del campus della Oregon State University a Corvallis. Molti agricoltori di successo, coltivatori di luppolo, sono usciti proprio da questo programma di studi.


Yakima Valley hop region

Fonte immagine: Yakima Chief


La regione Yakima Valley è ad oggi la più grande area di coltivazione del luppolo degli Stati Uniti. Si trova a circa 230km a sud-est di Seattle, Washington. In questa regione si verificano lunghe giornate di sole (fino a 16 ore di luce solare durante i mesi estivi), temperature estive moderate (con un massimo medio di 31° C) e inverni freddi con un minimo medio di -7°C. Le precipitazioni sono molto leggere e nei mesi estivi la pioggia è rara. Anche se il nome "Yakima" è ora iconico tra i produttori e gli appassionati di birra americani, non è una regione dove il luppolo sarebbe potuto crescere “naturalmente”. La Yakima Valley ha in realtà un clima desertico e la maggior parte dell'agricoltura nella valle dipende dall'irrigazione. Fortunatamente, l'acqua è disponibile dal bacino idrografico del fiume Yakima.

L'arrivo dei coloni dall'est iniziò nel 1860 e trasformarono rapidamente la valle in una verdeggiante regione di frutticoltura, che ad oggi continua a caratterizzarla. I primi rizomi di luppolo nella valle dello Yakima furono piantati nel 1872 e solo 4 anni dopo i coltivatori spedirono i primi carichi di luppolo ai birrifici ad ovest.

La crescita del luppolo e di altre attività agricole accelerarono rapidamente dopo il completamento della Northern Pacific Railroad, nel 1883. Una volta stabilita l'irrigazione, il clima della regione è adatto per la coltivazione del luppolo, infatti le prime piante producono un raccolto già nel loro primo anno di vita. Le varietà Yakima spaziano attraverso l'intero spettro, dai luppoli alfa superluminosi ai luppoli amari, passando da quelli più aromatici. In generale, più di 25 varietà diverse sono coltivate nella regione su scala commerciale. Questi includono le varietà alfa superiori Columbus / Tomahawk / Zeus (CTZ), Nugget e Galena, nonché le importanti varietà aromatiche americane Willamette, Cascade e Mount Hood. Le varietà rappresentano oltre la metà della superficie totale di luppolo nello Stato di Washington. Circa il 75% dell'intero raccolto di luppolo americano proviene dalla Yakima Valley, mentre circa il 20% proviene dalla Willamette Valley nell'Oregon e circa il 10% da due regioni nell'Idaho.

Fonte immagine: beerandbrewing



I luppoli americani più conosciuti

Come già accennato, durante la seconda metà del XXmo secolo, negli Stati Uniti, furono istituiti diversi programmi di coltivazione del luppolo che portarono allo sviluppo di molte nuove varietà. Di seguito le più conosciute, apprezzate, impiegate; ma non dimentichiamo altri luppoli altrettanto importanti come: ahtanum, crystal, eroica, galena, glacier, liberty, mount hood, palisade, santiam, sterling, ultra, vanguard, warrior e chissà quanti altri ne stiamo dimenticando!

Luppolo Cascade, Fonte: Wikipedia


Cascade

Questo è il luppolo che ha dato il via alla rivoluzione americana della birra artigianale. Il suo sapore è famoso per i sentori di pompelmo o di scorza di pompelmo, ma il Cascade può essere anche un luppolo intensamente floreale.


Centennial

Questo luppolo viene talvolta definito "super cascade" a causa degli aromi (dicono) simili al Cascade. Alcuni sostengono che il Centennial sia un po' più floreale, ma con un bell'equilibrio tra aromi floreali e pompelmo.


Columbus

Noto anche come CTZ, che si riferisce a un gruppo di varietà di luppolo funzionalmente intercambiabili: Columbus, Tomahawk e Zeus, il Columbus è un luppolo potente e appariscente. È pungente ed erbaceo, con sentori di resina di pino.


Chinook

Il Chinook è un luppolo abbastanza recente, nasce infatti nel 1985, a seguito del programma di coltivazione portato avantidallo USDA. Il Chinook è spesso impiegato come luppolo da aroma: sentori di pompelmo, spezie e pino, intensamente amaro.


Citra

Ricco di sentori di agrumi, il Citra è "un nuovo arrivato" nel mondo della birra, rilasciato nel 2009. Profilo aromatico agrumato ma non solo frutta: mango, frutto della passione, ananas e pesca sono tutti comunemente usati per descrivere questo luppolo.


Simcoe

L'impiego di Simcoe è molto comune nel mondo delle birre americane luppolate. Il suo aroma intenso e complesso è spesso paragonato a pompelmo, pino e frutta tropicale.


Mosaic

Il Mosaic è diventato uno dei preferiti del mondo della birra artigianale, sin dalla sua uscita nel 2012. Il suo sapore è spesso paragonato ai mirtilli, ma è assolutamente ricco di pungenti note di pino e altre note fruttate: mandarino, ananas, pesca.


Amarillo

Con un aroma incisivo di fiori d'arancio, l'Amarillo è un luppolo distintivo e popolare nella birra americana.


Willamette

Coltivato dal luppolo inglese Fuggle, per avere una dolce speziatura. Più luminoso e più agrumato "della sua mamma".


Nugget

Uno dei primi luppoli “Super Alpha” ad essere rilasciato in commercio, secondo solo al Galena. È un luppolo originario dell'Oregon, sviluppato nel 1972 dall'USDA, ma rilasciato solamente nel 1983.





Fonti informative:

http://www.historylink.org/index.cfm?DisplayPage=output.cfm=7651

https://beerandbrewing.com

https://www.seriouseats.com/2014/05/different-types-of-hops-what-hops-taste-like-saaz-fuggle-cascade-citra-beer-flavors.html



Fonte immagine di copertina:

Yakima Chief

Categoria: Notizie
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