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4 sfumature di IPA

4 sfumature di IPA
By Silvia Canini 18 marzo 2019

Moderatamente forti e molto ben attenuate, le birre India Pale Ale (IPA) sfoggiano un aroma e un gusto agrumato ed erbaceo, dove il luppolo naviga incontrastato verso un finale secco ed aromatico. Tuttavia, hanno un’indole meno amara e un profilo maltato superiore rispetto alle cugine americane.

La rinascita dello stile lo si deve al “Rinascimento birraio americano”. Anche negli Stati Uniti, dove le IPA erano state create, apprezzate e diffuse ampiamente nel Nord-Est, queste grandi birre furono dimenticate ma, a cavallo tra il 1970 e il 1980, i giovani microbirrifici della West Coast scorsero in questo stile l’esaltazione di pregevoli luppoli coltivati nelle regioni che si affacciano sull’oceano Pacifico. Da questo momento le IPA e le cugine oltreoceano, le APA, sono salpate alla conquista del mondo e stanno tutt’ora vivendo un’era di grande espansione e un boom produttivo continuo.

Esistono numerosi tipi di birra IPA, ne avevamo già parlato qui, affrontiamo insieme diverse varianti di IPA riconosciute a livello internazionale e che stanno piacendo davvero moltissimo, come gli stili Milkshake IPA, DDH IPA, Triple IPA, NEIPA.


Milkshake IPA

Questo stile non è ancora stato incluso nel BJCP, ma data la grande popolarità si può pensare che possa essere a breve inserito nel più famoso catalogo degli stili.

Le prime tracce di questo nuovo stile, risalgono al 2015, quando Omnipollo e Tired Hands hanno presentato “Milkshake”, la loro birra collaborativa.

Ma cosa sono le Milkshake IPA? Sono IPA con l'aggiunta di lattosio, una base di frumento e/o avena, una selezione di luppoli americani inseriti in vari momenti della produzione, e spesso vi è un’aggiunta di frutta e vaniglia. Opalescenti (hazy/ juicy), dal corpo sinuoso, avvolgente e dalla texture cremosa.

La nostra preferita, la Mango & Vanilla Milkshake IPA di Lambrate, una IPA realizzata con aggiunta di polpa di mango, lattosio ed aroma di vaniglia.


DDH IPA

DDH IPA è l’acromino di double-dry-hopped-ipa. Sono quindi quelle birre luppolate a freddo in modo massiccio a fine cottura, in fase difermentazione e post fermentazione, che presentano un naso fragrante e fresco tipico di ciascuna delle tipologie di luppoli impiegati. Dal profumo intenso, fresco e caratteristico, amaro intenso ma non estremo, poiché come già sappiamo il dry hopping influisce quasi per nulla sull'amaro.

Una DDH IPA che ci è molto piaciuta: Kaleidoscopic Octopus del birrificio danese Alefarm, una Imperial Double IPA realizzata con doppio dry hopping di Mosaic, Citra e Simcoe.


Fonte immagine


TRIPLE IPA

Lo stile Triple IPA è, per semplificare, un ibrido tra Triple e India Pale Ale. Sono birre ad alta fermentazione, alcoliche, di buona beva, che esprimono una bella nota speziata che solitamente deriva dal lievito e non dal luppolo, un amaro intenso e prorompente spesso enfatizzato da un’acqua piuttosto dura, con un maltato dolce moderato. Il finale è solitamente asciutto e secco, e lascia la bocca pulita e pronta per un nuovo straordinario sorso.

Da provare: Triplipa di Opperbacco, il risultato è una birra bionda, amara ma beverina, che gioca con le mille sfumature dei luppoli impiegati. In questa birra sono presenti 6 tipi di luppoli che le conferiscono un elevata amarezza.

Fonte immagine


NEIPA

Le New England IPA sono per così dire una nuova versione "regionale" delle IPA . Sono birre dall'aspetto velato (hazy) e dal sapore morbido e cremoso, talvolta infatti il birraio usa l’avena. I luppoli esprimono una nota dolce, fruttata/tropicale, succosa, e non l'amarezza tipica, né la nota agrumata o dank delle IPA. La prima NEIPA è stata quella di The Alchemist: la Heady Topper.

Tutte le nostre NEIPA qui.

Da provare: Apocalyptic Thunder Juice, del birrificio norvegese Amundsen, al naso ed al palato si percepiscono piacevoli note di agrumi e frutta tropicale, ben bilanciate dalle delicate note di malto. Morbida e vellutata al palato.

Tra le più amate in Italia: la NEIPA del birrificio italiano CR/AK, Neipa dalla diversa tecnica di luppolatura utilizzata (Citra, Amarillo e Mosaic) che la rende ancora più esplosiva, donandole un mouthfeel tutto nuovo, più cremoso con un amaro impercettibile. Un succo tropicale di luppolo.


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Categoria: Stili
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