1359 Etichette - Spedizione gratuita con 100 euro di spesa
etichette sul sito 1359 etichette presenti sul sito
schede dettagliate schede con dettagli e specifiche
spedizione spedizione gratuita con 100 euro di spesa
Assistenza telefonica 0541 603811 Blog
CARRELLO [0] | CASSA | Tot. prodotti € 0,00

Non ci sono articoli nel tuo carrello.

Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Swipe to the left

Hofbräu München, HB, storia e curiosità del più famoso birrificio tedesco

Hofbräu München, HB, storia e curiosità del più famoso birrificio tedesco
By Silvia Canini 20 maggio 2019

Il birrificio Hofbräu München, conosciuto anche come HB, è un birrificio di Monaco, in Germania, di proprietà del governo bavarese.

Nasce come IL birrificio reale nel regno di Baviera e possiede l'Hofbräuhaus am Platzl, l'Hofbräukeller, e una delle tende più grandi dell'Oktoberfest.

Ph. Credits Hofbräu München


Ph. credits Hofbräu München


Raccontare questo storico birrificio in poche righe è decisamente limitante, ecco perché abbiamo deciso di dedicargli un posto speciale nel nostro blog, per raccontarvi meglio storia e curiosità di questa istituzione bavarese e tedesca, conosciuta e amata in tutto il mondo.

"La Hofbräu di Monaco rappresenta l'impegno appassionato per la città, i suoi abitanti e il modo di vivere bavarese", afferma Michael Moeller, direttore del birrificio, "Rivolto al futuro, ma fermamente radicato nella tradizione bavarese e nell'arte della birra: con questa ricetta riusciamo a coltivare e sviluppare attentamente il marchio Hofbräu con le sue ottime birre, anche nei mercati internazionali".



LA STORIA

La storia dell’Hofbräu München inizia più di 400 anni fa come una sfida. Dal momento che a corte non era apprezzata la birra prodotta a Monaco, Guglielmo V, duca di Baviera, fondò la Hofbräuhaus nel 1589, la culla del birrificio e della gastronomia. Ad oggi è uno dei due soli birrifici tradizionali rimasti a Monaco, ancora oggi gestito da mani bavaresi.

Tutto ha inizio nel 1589 quando il Duca Guglielmo V, a capo di un popolo assetato e circondato da una Corte dai gusti difficili, che trova la birra prodotta a Monaco non proprio allettante.

Stanco di ciò, il Duca, il 27 settembre del 1589, decide di intervenire e riunisce i membri del consiglio per risolvere il problema. Il responso è unanime: bisogna costruire un Birrificio Reale! Con grande entusiasmo viene commissionato al mastro birraio dell’Abbazia di Geisenfeld, tale Heimeran Pongraz, l’intera opera: nasce così sul cortile dell’allora residenza Ducale, l’Hofbräuhaus (“Staatliches Hofbräuhaus in München”, letteralmente “Birrificio Nazionale della Corte in Monaco”).

Nel 1592 inizia la produzione con un’unica birra scura, che però il successore Massimiliano I non gradisce particolarmente, preferendo invece birre leggermente acidule e rinfrescanti, create con una buona percentuale di malto di grano. Nel 1602 emana una legge che vieta a tutti i birrifici di produrre birra di frumento, Weissbier, dando così il monopolio all’Hofbräuhaus.

La richiesta aumenta a tal punto da necessitare, nel 1607, la costruzione di una seconda brauerei al Platzl che, ancora oggi, è lì a dimostrare la sua storicità.

Nel 1610 viene emanato un editto che autorizza le osterie di Monaco ad acquistare birra dalla Birreria di Corte e venderla non soltanto ai cortigiani, ma anche al "comune popolo". Questa data segna l'inizio del successo delle birre dell’Hofbräu.

Pongraz, lo storico mastro birraio, va in pensione e viene sostituito da Elias Pichler. Nonostante le due sale di cottura operino a pieno regime, i sudditi brontolano: “In fin dei conti – dicono – un tempo c’era la buona e forte birra proveniente da Einbeck ma ora solo due birre: una birra scura (Braunbier) e la birra di frumento (Weissbier): ci vuole una birra più alcolica!”. Pichler si cimenta e crea, nella primavera del 1614, la prima birra prodotta a Monaco in stile “Einbeck” chiamata “Maibock”, che riscuoterà un enorme successo.

Ne ha fatta di strada il birrificio! Fino a quando i bombardamenti della seconda guerra mondiale non ne risparmiano gli edifici, e alla fine della Guerra soltanto una piccola porzione dello stesso è ancora funzionante. Valentin Emmert, nell’autunno del 1945, è il nuovo gestore dell’HB, o meglio delle sue rovine: cominciano i lavori di ricostruzione di entrambe le sedi, lavori che termineranno nel 1958.

Gli impianti cominciano ad apparire obsoleti e così, nel 1980, si progetta una nuova unità di produzione che viene inaugurata il 23 novembre 1988 a Riem, nelle adiacenze dell’aeroporto di Monaco. Dopo soli sette anni, e in seguito nel 2011, è necessario aumentare la capacità produttiva poiché la richiesta è in costante aumento anche dall’estero.

Le birre prodotte, sono realizzate secondo la "Legge della purezza della birra" (Reinheitsgebot), vigente in Germania dal 1516. La tutela ambientale ha la massima priorità e a tal proposito l’HB aderisce al "Umweltpakt Bayern", il Patto per l'Ambiente della Baviera.


LE BIRRE

Ph. credits Hofbräu München

Tutto l'anno:


Stagionali:

  • Hofbräu Sommerzwickl (fine aprile - fine luglio)
  • Hofbräu Maibock (metà febbraio - fine aprile)
  • Hofbräu Oktoberfestbier (metà luglio - fine settembre)
  • Hofbräu Winterzwickl (fine ottobre - metà gennaio)


L’ECOLOGIA

La birra è un prodotto naturale, prodotta con malto, luppolo, acqua e lievito, ed è ciò che la legge bavarese sulla purezza garantisce da oltre 500 anni.

Come birrificio di Stato, HB ha un impegno speciale verso l'ambiente e i consumatori di tutto il mondo.

Per questo, hanno creato una dichiarazione ambientale costantemente aggiornata e una verifica ecologica UE conforme alla normativa EMAS (Eco-Management and Audit Scheme), per la quale Hofbräu München assume un impegno di trasparenza nella politica ambientale aziendale. L'obiettivo di questa “dichiarazione ambientale” è di promuovere di pari passo il successo economico e i miglioramenti ecologici.

Tra le varie azioni c’è, ad esempio, l’impiego del fotovoltaico o la riduzione del consumo della carta.


CURIOSITÀ

La più famosa canzone sulla birra è dedicata all’HB ad opera di un compositore berlinese di nome Gabriel Wiga che scrisse la musica per il testo di un suo amico chiamato Klaus Siegfried Richter di Hindelang. I due versi più conosciuti sono: “In München steht ein Hofbräuhaus – oans, zwoa, g’suffa!”

Traduzione: “A Monaco c’è l’Hofbräuhaus – uno, due, si beve!”. L’editore Wilhelm Gebauer di Lipsia pubblicò la canzone e nel 1936 la fece suonare ottenendo un successo immediato. Giunta fino a Monaco, viene poi consacrata come “L’inno alla Birra”, tutt’ora cantato durante l’Oktoberfest!




I LOCALI

Ph. credits Hofbräu München

Una volta che la birra è fatta, deve anche essere bevuta! Ed è un piacere farlo in uno dei ristoranti Hofbräu a Monaco.

Locande che rappresentano la connessione tra lo stile di vita bavarese e la cultura urbana, come la Hofbräuhaus am Platzl nel cuore della cosmopolita città di Monaco. Circa 1,3 milioni di visitatori all'anno si recano nella "locanda più famosa del mondo" e circa 17.000 ettolitri di birra vengono serviti ogni anno.

Senza dimenticare gli hotel tradizionali come l'Hofbräukeller nella Wiener Platz, l'Harlachinger Jagdschlössl o l'Münchner Hofbräu a Coburg.


Ph. credits Hofbräu München


Curiosi di provare o riprovare le loro birre? Le troverete tutte QUI!



Tutte le foto sono di proprietà di Hofbräu München

La informiamo che, per migliorare la Sua esperienza di navigazione su questo sito web, www.cantinadellabirra.it, in qualità di titolare del trattamento, utilizza diversi tipi di cookie, tra cui: 1) Cookies tecnici o analitici prima parte; 2) Cookies analitici di terze parti anonime; 3) Cookies analitici di terze parti non anonime; 4) Cookies di profilazione di prima parte. Nella pagina dell’Informativa estesa “Cookie policy” che trovate all'indirizzo web www.cantinadellabirra.it sono presenti le istruzioni per negare il consenso all'installazione di qualunque tipologia di cookie. Cliccando su "HO CAPITO" o continuando la navigazione, dichiara di avere compreso le modalità nell' Informativa Estesa ai sensi dell'Art 13 del Reg. (UE) 2016/679. Maggiori info