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Asso di Coppe Albicoppe

Birrificio
Bionoc
Nazione
Italia
Stile
Sour / Wild Ale

Sour / Wild Ale

La presenza di batteri lattici ed acetici in fase di fermentazione e stagionatura dona a queste birre un’acidità variabile. Paragonabili alle Lambic, la cui fermentazione però, è del tutto spontanea. Spesso sono invecchiate in botti.

Colore
Giallo paglierino velato
Grado alcolico
6.4 %
Calice a tulipano Bicchiere consigliato
Calice a tulipano
FORMATI
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a bottiglia € 10,80
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Acidulo   Tipo di fermentazione Fermentazione spontanea
Gradi Plato 13.8   Voto RateBeer 3.36 / 5
Stile Sour / Wild Ale   Temperatura di servizio 5/6°C
Formati disponibili Bottiglia 37.5cl   Extra Birra iconica
Sour dal colore giallo paglierino velato realizzata con abbondante quantità di albicocche snocciolate (300gr per litro) e maturata in botti di rovere per 12 mesi. Al naso ed al palato è intensa e pungente nei sentori, con in evidenza note fruttate, ben bilanciate dal carattere "brettato" della birra, tipico di questo stile. Secca ed acidula al palato.
Abbinamenti consigliati

Arrosti

Dolci

Formaggi

Frutti di Mare

Pesce

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Mezzano di Primiero (TN)
www
www.birrificiobionoc.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Gennaio 2020

Ci troviamo a Mezzano di Primiero, uno dei borghi più belli d’Italia, situato ai piedi delle Dolomiti all’estremità orientale del Trentino in provincia di Trento. Questa terra è nota per la sua natura incontaminata che consente di avere acqua purissima con la quale è possibile realizzare ottime birre. È qui che nel 2012 nasce il progetto Bionoc’ con l’intento di diffondere la cultura della birra artigianale attraverso lo sviluppo di prodotti di alta qualità, radicalmente differenti da quelli proposti dalle grandi industrie. Bionoc’, la cui locuzione identifica semplicemente i soprannomi dei due amici e fondatori Fabio Simoni (Bio) e Nicola Simion (Noc’), ha origine nel 2006 quando cominciano i primi esperimenti: “uniti da una profonda passione per la birra in un piccolo garage, armati solo di qualche pentola e tanta curiosità cominciamo a sperimentare e a scoprire il mondo della birra. Da allora, la strada del nostro birrificio artigianale è stata lunga e piena di avventure. Viaggi, assaggi e continui confronti con altri colleghi e appassionati, ci hanno spinto a una continua ricerca della perfezione”.

Nel 2003 Fabio frequenta dei corsi di degustazione presso l'Università della Birra di Azzate e nel dicembre di questo stesso anno trasforma il ristorante di famiglia in una fornitissima birroteca (Birroteca Sangrillà), la prima in Trentino. L’idea di mettere in piedi un birrificio nasce nel 2009, anno in cui Fabio diventa sommelier. Tre anni più tardi il sogno si concretizza e nel marzo del 2012 nasce il birrificio BioNoc’. A maggio viene realizzata la prima cotta presso un birrificio amico e cominciano i lavori di costruzione della brewery. Nel maggio del 2013 arrivano le licenze; finalmente possono iniziare la produzione a Mezzano. Nel 2015 nasce il progetto denominato “Bio Lupo”; vengono messi a dimora due luppoleti, uno a Primiero e l’altro in Valsugana, per produrre esclusivamente birre con luppoli freschi. Questa iniziativa ha come obiettivo quello di portare la coltivazione del luppolo in diversi valli del Trentino, una tipologia di luppolo per ogni vallata.

Con il passare del tempo si sono aggiunti altri compagni di viaggio. Prima di tutto amici, persone che hanno portato la loro esperienza e la loro voglia di fare all’interno del birrificio. In seguito, indispensabili collaboratori. Fabio si occupa dell’aspetto amministrativo / commerciale mentre Nicola è il mastro birraio aiutato dal 2017 da Michele Loss. A luglio dello stesso anno un importante ampliamento della cantina di fermentazione permette di incrementare la produzione in maniera significativa. Così si legge sul loro sito: “dopo un attento studio delle ricette, selezioniamo le migliori materie prime e prestiamo grande cura nella lavorazione.

Tutte le nostre birre non sono pastorizzate ne filtrate, cerchiamo così di evitare al massimo il rischio di rovinare i nostri prodotti e di alterarne le proprietà organolettiche. Solo così possiamo versare nel bicchiere con un prodotto genuino al 100%! Tutta la fase produttiva è particolarmente sensibile alla salvaguardia dell’ambiente che ci circonda. Per questa ragione il Birrificio Artigianale BioNoc’ è uno dei pochi birrifici in Italia ad essere alimentato solo ed esclusivamente da energia proveniente da fonti rinnovabili ed è certificato "GREENWAY". Negli anni le ricette che abbiamo prodotto ormai quasi non si contano. Molti sono i concorsi che abbiamo vinto sia in Italia (Birra dell’Anno) ed i riconoscimenti ricevuti all’estero in manifestazioni come il Barcelona Beer Challenge, Brusseles Beer Challenge e l’European Beer Star. Con nostra grande soddisfazione, siamo arrivati ad essere riconosciuti tra i migliori produttori a livello nazionale. Un esempio è il nostro progetto di birre a fermentazione spontanea, che è al momento il più in vista in Italia”.

La pattuglia delle birre prodotte con ingredienti di prima scelta e una grande cura nella lavorazione, è suddivisa in quattro categorie: “Birre di Sempre” che rappresenta la linea classica che continuamente producono e che comprendono stili storici e fedeli alla tradizione, “Birre Stagionali” che seguono il ritmo naturale delle stagioni, “Birre della Terra” prodotte solo con materie prime coltivate in modo naturale e maltate dall’azienda e il famoso segmento dedicato alle “Birre Acide”.

Quest’ultimo progetto denominato “Asso di Coppe” viene seguito dal chimico Nicola Coppe. “Da sempre innamorati delle birre acide, subito in birrificio sono cominciati i primi esperimenti che hanno portato alla nascita di due birre barricate in stile Sour Ale. Confortati dal successo che le stesse hanno incontrato, il progetto ha trovato il suo naturale sviluppo con l’arrivo del chimico Nicola Coppe, homebrewer, appassionato di batteri e fermentazioni atipiche. Dentro un vecchio negozio da parrucchiere, in un edificio storico nel centro di Pieve a circa tra chilometri dal birrificio per evitare qualsiasi contaminazione, abbiamo allestito un locale adibito esclusivamente all’affinamento di birre acide in barrique. I prossimi passi? Proseguire la strada tracciata sino adesso, aggiungere nuove idee e portare l’eccellenza e la costanza in prodotti che nascono dalla magica interazione tra aria, legno e birra. Queste sono le birre del progetto Asso di Coppe: gioielli custoditi nel tempo e con amore presso la Boutique de la Bot. In questo luogo viene prodotto qualcosa di unico, che richiama il passato ma allo stesso tempo adatto ai nostri giorni, non sempre per forza estremo” dichiara Fabio.