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Malalingua

Birrificio
Retorto
Nazione
Italia
Stile
Barley Wine

Barley Wine

Letteralmente “Vino d’Orzo” è la più forte Ale di stampo anglosassone. Potenti ed intense sono un vero e proprio container di aromi e sapori complessi. Con il loro alto tenore alcolico sono particolarmente adatte all’invecchiamento.

Colore
Scuro
Grado alcolico
12 %
Balloon Bicchiere consigliato
Balloon
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Malalingua Malalingua 50cl
12,90 €
piu
meno
Malalingua Malalingua 50cl - Cartone da 9 bottiglie
108,00 €
a bottiglia € 12,00
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 3.83 / 5   Sottostile English Barley Wine
Stile Barley Wine   Temperatura di servizio 10° - 12°C
Formati disponibili Bottiglia 50cl
Questa birra, prodotta in classico stile Barley Wine inglese, si veste con un abito dal colore ramato scuro. Aromi di frutta rossa sotto spirito, cacao, caramello e una sottile vena di torreffatto. In bocca è calda ed avvolgente, morbida e raffinata ma allo stesso tempo equilibrata con un finale abbastanza secco. La Malalingua del Birrificio Retorto ha primeggiato nel Campionato Italiano Birre Artigianali 2013 nella sua categoria.

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Emilia Romagna / Podenzano
www
www.retorto.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2013

Il birrificio Retorto è una realtà produttiva piacentina, ubicata precisamente a Podenzano e sorta grazie alla volontà del birraio Marcello Ceresa. Laureato in Tecnologie alimentari presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e con una pluriennale esperienza nella filiera agroalimentare, si specializza nel settore birraio presso varie aziende della zona. L'idea di avviare un proprio stabilimento prende forma durante l'anno 2011 in cui la società, partecipata dai fratelli Monica e Davide, viene creata. Il nome richiama la toponomastica della valle e rappresenta un mondo fantastico in cui le singole birre costituiscono i figuranti.
Durante l'inverno 2011/2012 viene allestita la sede sia per quel che riguarda gli impianti produttivi, che contano su una sala di cottura con capacità di 1200 litri, sia per l'area destinata alla vendita al dettaglio di bottiglie e fusti.
La presentazione al mercato avviene al Beer Festival di Roma nel weekend del 4-6 maggio 2012.
Il sipario sulla sede produttiva si apre invece il 19 maggio.

La produzione inizia con quattro birre: Morning Glory, Daughter of Autumn, Latte Più e Krakatoa, che iniziano a popolare il regno di Retorto.
Il 2013 si apre con la vittoria del titolo di miglior nuovo birrificio italiano dell'anno, consegnato da Ratebeer, a cui fa seguito il lancio di due nuove birre: la Black Lullaby nel mese di gennaio e la Teen Spirit in febbraio, in occasione della prima partecipazione al Rhex, presso la fiera di Rimini.
Un nuovo grande riconoscimento arriva in occasione del Campionato Italiano ”Birre Artigianali 2012”, che lo vede a primeggiare con la Black Lullaby sia nella categoria Belgian Pale Ale, Belgian Strong Ale, Dubbel, Dark Strong Ale che nella classifica assoluta, con la consegna del Premio “Franco Re” dall'associazione degustatori di birra.
Con l’arrivo dell’autunno 2013 viene prodotto il pregiato e già apprezzato Barley Wine chiamato “Malalingua”.

Intervista a Marcello Ceresa di Retorto, appassionato di birra, di nome e di fatto (11 Marzo 2013)

Come è iniziata la tua avventura con Retorto?
Il nostro birrificio è nato appena un anno e mezzo fa, anche se era nei miei pensieri da tanto e conoscevo le mie prime birre già prima che avessero un nome, perchè da homebrewer le avevo già plasmate.

Hai mai collaborato con altri birrifici?
Sono due le mie esperienze lavorative sul campo: in un Brewpub vicino a casa e soprattutto da Toccalmatto, notevole nave scuola. Ma volevo qualcosa di mio, così nel 2011 ho preso la decisione di aprire un birrificio e di puntare già in alto, con un impianto da 12 ettolitri, che mi permette di produrre anche per conto terzi.

Qual è la filosofia di Retorto?
La mia intenzione è quella di produrre birre molto caratteristiche, di qualità e non estreme, che rimangano comunque beverine. Ci si stupisce, ad esempio, della gradazione di Black Lullaby che è l’ultima nata della famiglia.

Qual è la perla del tuo birrificio?
La bestseller di Retorto è la Morning Glory, un’APA dagli aromi intensi e suggestivi.

Organizzi eventi di degustazione oppure stringi collaborazioni con i locali della tua regione?
Per promuovere il mio lavoro, oltre a partecipare ai principali eventi del settore, mi faccio coinvolgere in serate di degustazione e devo dire che il riscontro è sempre molto positivo.

Quali riconoscimenti ha ricevuto il tuo birrificio?
Mi ha fatto molto piacere avere raggiunto il miglior piazzamento su Ratebeer come miglior nuovo birrificio italiano!

Quante persone lavorano a Retorto?
Al momento siamo in due, io e mia sorella, che viene da un altro mondo ma la sto catechizzando.

Retorto convince, Marcello Ceresa ci sa indubbiamente fare e il futuro per il birrificio piacentino non può che apparire convincente e positivo.