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Daughter of Autumn

Birrificio
Retorto
Nazione
Italia
Stile
Scotch Ale

Scotch Ale

Corpose, asciutte e complesse. Con un aroma ed un gusto intensamente maltato con note di caramello, torrefatto e tostato. In seconda linea emergono toni di nocciola o affumicati che aggiungono complessità.

Colore
Ambrato con riflessi rossi
Grado alcolico
7.5 %
Coppa Bicchiere consigliato
Coppa
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Retorto Daughter of Autumn Daughter of Autumn 33cl
3,90 €
piu
meno
Retorto Daughter of Autumn 33cl Daughter of Autumn 33cl - Cartone da 12 bottiglie
44,40 €
a bottiglia € 3,70
piu
meno
Daughter of Autumn 75cl Daughter of Autumn 75cl
8,90 €
piu
meno
Daughter of Autumn 75cl Daughter of Autumn 75cl - Cartone da 6 bottiglie
51,60 €
a bottiglia € 8,60
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 90 / 100   Stile Scotch Ale
IBU 25   Temperatura di servizio 10/12°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl, Bottiglia 75cl

ASPETTO VISIVO: si presenta con un colore ambrato scuro con riflessi rossi, con una schiuma beige, cremosa, ma non molto persistente.

SENTORI OLFATTIVI: profuma di malto torbato con sentori che possono richiamare il profumo del whisky ma non risulta mai troppo pesante o stancante. Sono presenti anche aromi di affumicato, lievito, frutta secca e un leggero profumo dolce di caramello. E’ percepibile anche la sua componente alcolica man mano che si riscalda.

CORPO E GUSTO: corpo e carbonatazione a livelli medi. Il gusto è molto complesso è richiama i sentori olfattivi, il corpo rimane ben bilanciato tra il dolce e l’ amaro. Sapore di affumicato, di torbato, di spezie ma soprattutto di caramello e frutta secca con un pizzico di anice. La componente alcolica riscalda la bocca.

FINALE: lungo e leggermente amaro.

ABBINAMENTI CONSIGLIATI: salmone o aringhe affumicate, agnello, grigliate di carne, formaggi stagionati, bruschette, focacce, pasta e minestre di verdure e legumi. Tra i dolci crostate e biscotti secchi.

BICCHIERE CONSIGLIATO: Thistle, calice a tulipano

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Emilia Romagna / Podenzano
www
www.retorto.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Ottobre 2013

Il birrificio Retorto è una realtà produttiva piacentina, ubicata precisamente a Podenzano e sorta grazie alla volontà del birraio Marcello Ceresa. Laureato in Tecnologie alimentari presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza e con una pluriennale esperienza nella filiera agroalimentare, si specializza nel settore birraio presso varie aziende della zona. L'idea di avviare un proprio stabilimento prende forma durante l'anno 2011 in cui la società, partecipata dai fratelli Monica e Davide, viene creata. Il nome richiama la toponomastica della valle e rappresenta un mondo fantastico in cui le singole birre costituiscono i figuranti.
Durante l'inverno 2011/2012 viene allestita la sede sia per quel che riguarda gli impianti produttivi, che contano su una sala di cottura con capacità di 1200 litri, sia per l'area destinata alla vendita al dettaglio di bottiglie e fusti.
La presentazione al mercato avviene al Beer Festival di Roma nel weekend del 4-6 maggio 2012.
Il sipario sulla sede produttiva si apre invece il 19 maggio.

La produzione inizia con quattro birre: Morning Glory, Daughter of Autumn, Latte Più e Krakatoa, che iniziano a popolare il regno di Retorto.
Il 2013 si apre con la vittoria del titolo di miglior nuovo birrificio italiano dell'anno, consegnato da Ratebeer, a cui fa seguito il lancio di due nuove birre: la Black Lullaby nel mese di gennaio e la Teen Spirit in febbraio, in occasione della prima partecipazione al Rhex, presso la fiera di Rimini.
Un nuovo grande riconoscimento arriva in occasione del Campionato Italiano ”Birre Artigianali 2012”, che lo vede a primeggiare con la Black Lullaby sia nella categoria Belgian Pale Ale, Belgian Strong Ale, Dubbel, Dark Strong Ale che nella classifica assoluta, con la consegna del Premio “Franco Re” dall'associazione degustatori di birra.
Con l’arrivo dell’autunno 2013 viene prodotto il pregiato e già apprezzato Barley Wine chiamato “Malalingua”.

Intervista a Marcello Ceresa di Retorto, appassionato di birra, di nome e di fatto (11 Marzo 2013)

Come è iniziata la tua avventura con Retorto?
Il nostro birrificio è nato appena un anno e mezzo fa, anche se era nei miei pensieri da tanto e conoscevo le mie prime birre già prima che avessero un nome, perchè da homebrewer le avevo già plasmate.

Hai mai collaborato con altri birrifici?
Sono due le mie esperienze lavorative sul campo: in un Brewpub vicino a casa e soprattutto da Toccalmatto, notevole nave scuola. Ma volevo qualcosa di mio, così nel 2011 ho preso la decisione di aprire un birrificio e di puntare già in alto, con un impianto da 12 ettolitri, che mi permette di produrre anche per conto terzi.

Qual è la filosofia di Retorto?
La mia intenzione è quella di produrre birre molto caratteristiche, di qualità e non estreme, che rimangano comunque beverine. Ci si stupisce, ad esempio, della gradazione di Black Lullaby che è l’ultima nata della famiglia.

Qual è la perla del tuo birrificio?
La bestseller di Retorto è la Morning Glory, un’APA dagli aromi intensi e suggestivi.

Organizzi eventi di degustazione oppure stringi collaborazioni con i locali della tua regione?
Per promuovere il mio lavoro, oltre a partecipare ai principali eventi del settore, mi faccio coinvolgere in serate di degustazione e devo dire che il riscontro è sempre molto positivo.

Quali riconoscimenti ha ricevuto il tuo birrificio?
Mi ha fatto molto piacere avere raggiunto il miglior piazzamento su Ratebeer come miglior nuovo birrificio italiano!

Quante persone lavorano a Retorto?
Al momento siamo in due, io e mia sorella, che viene da un altro mondo ma la sto catechizzando.

Retorto convince, Marcello Ceresa ci sa indubbiamente fare e il futuro per il birrificio piacentino non può che apparire convincente e positivo.