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Nazione
Germania
Regione/città
Baviera / Munich
www
www.hofbraeu-muenchen.de/it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Febbraio 2014

Le origini laiche e religiose della produzione della birra

In un tempo molto lontano la birra si faceva in casa. I birrai più bravi e intraprendenti trasformarono la loro casa privata in una casa pubblica (public house da cui la parola ‘pub’) dove si poteva bere buona birra in compagnia.

In seguito furono i monasteri a prendere il comando delle operazioni in sala cottura e a creare una gamma di birre adatte a diverse occasioni di consumo. Venivano infatti offerte a pellegrini da ristorare, consumate dai buoni padri in refettorio, degustate vuoi dal padre priore, vuoi dall’abate stesso in presenza di personaggi influenti e di autorità laiche o religiose potenti e prestigiose.

Con l’andar del tempo furono i nobili ad acquisire il diritto di produrre birra in esclusiva. La storia della Hofbräuhaus di Monaco si inserisce in questa tradizione. Non a caso significa ‘birreria di Corte’ e si sa che la Corte era l’indotto della nobiltà, formato da carrieristi senza scrupoli che sgomitavano per crearsi una posizione di privilegio nei castelli e nei palazzi del Potere. I mastri birrai di grandi qualità che operavano a Corte non di rado acquisivano notevole prestigio e un alto rango.

Entriamo in cronaca diretta con il presente storico.

Guglielmo V il Fondatore della Hofbräuhaus

Corre l’anno 1589 e il Duca Guglielmo V di Baviera è signore di un popolo quanto mai assetato. A quel tempo però la birra prodotta a Monaco non è sufficiente per il fabbisogno locale e allora deve essere regolarmente importata da una città della Bassa Sassonia, Einbeck, rinomata per la qualità del suo luppolato nettare.

Il Duca bavarese è una persona patriottica e pratica. Si rende conto dei vantaggi d’immagine ed economici legati a una produzione di birra locale e decide di intervenire. Il 27 settembre 1589 riunisce il Camerlengo e i suoi Consiglieri più fidati per stabilire in che modo produrre una maggior quantità di birra. Il responso è unanime: bisogna costruire una birreria di Corte. Il Duca si rivela anche essere un decisionista: lo stesso giorno convoca il mastro birraio dell’abbazia di Geisenfeld, tal Heimeran Pongraz, e gli commissiona l’intera opera. Pongraz diventerà Progettista, Architetto, Direttore dei Lavori e infine Mastrobirraio della Birreria di Corte, la Hofbräuhaus appunto. La birra di Corte monacense sarà una birra scura e avrà un carattere deciso basato sui malti tostati e quindi su toni caldi e speziati. Si può ipotizzare che fosse simile a una Altbier, di color ambrato carico, tuttora prodotta nella zona renana con il metodo dell’alta fermentazione, così come tutte le birre del XVI e del XVII secolo. Forse un po’ meno luppolata e un po’ più maltata.

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