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Progressive Barley Wine

Birrificio
Elav
Nazione
Italia
Stile
Barley Wine

Barley Wine

Letteralmente “Vino d’Orzo” è la più forte Ale di stampo anglosassone. Potenti ed intense sono un vero e proprio container di aromi e sapori complessi. Con il loro alto tenore alcolico sono particolarmente adatte all’invecchiamento.

Colore
Ambrato
Grado alcolico
11 %
Balloon Bicchiere consigliato
Balloon
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Elav Progressive Barley Wine Progressive Barley Wine 33cl

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Prezzo Pieno: 168,00 €

a bottiglia € 5,60
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 88 / 100   Sottostile English Barley Wine
Stile Barley Wine   Temperatura di servizio 8 / 10°C
Formati disponibili Bottiglia 33cl
Progressive Tropical Single Hop Barley Wine! Le caratteristiche aromatiche del luppolo giapponese Sorachi Ace si mescolano ad un sorprendente aroma di caramello apportato grazie ad una bollitura prolungata, la quale conferisce anche un’affascinante sfumatura ambrata

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Lombardia / Comun Nuovo
www
www.elavbrewery.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Settembre 2013

Il Birrificio Indipendente Elav è una piccola e giovane realtà artigianale della provincia di Bergamo, che in poco più di tre anni dalla prima cotta, registra una crescita esponenziale sia in termini di produttività che in notorietà. Germogliato nel novembre 2010, la sede si trova a Comun Nuovo (BG) e diventa da subito il fulcro nonché il cuore dell’azienda da cui nasce, “La Pinta Snc”, già titolare dal 2000 del ”Clock Tower Pub” di Treviglio e dal 2005 della ”Osteria della Birra” a Bergamo Alta; locali di riferimento per gli appassionati birrai.

In principio l’obbiettivo era produrre fermentati esclusivamente per i suoi due locali ma da subito si è registrata una forte richiesta esterna che ha portato l’azienda a quintuplicare nel giro di un anno la sua produzione, allargando i canali di vendita a diversi altri locali, sia nell’area bergamasca che in altre città italiane ed europee. Alla costanza sul lavoro, che punta ad un livello di qualità e sperimentazione sempre maggiore, si affianca un’importante attenzione all’immagine e al rapporto con il pubblico: l’azienda è giovane ed è fatta da giovani, a partire dai due titolari, ed è molto attenta alle suggestioni nord-europee in materia birraia. Antonio Terzi, titolare dell’azienda insieme a Valentina Ardemagni, decise di canalizzare tutta la sua passione per la birra, che coltivava tramite i due locali, nella produzione vera e propria. Oggi il sogno si è materializzato con addirittura sei cotte giornaliere!

Attualmente il birrificio è dotato di una sala di cottura da 3,5 ettolitri, si è munito di sei nuovi fermentatori da 20 ettolitri ed Antonio ha allargato l’azienda acquistando un nuovo spazio dove è ubicata una nuova linea di fermentazione e celle per la maturazione e lo stoccaggio. Ad un prodotto impostato secondo lo stile e l’attenzione tipica italiana, si affianca una gestione dello stesso improntata a modelli europei ed americani più aggressivi. A partire dalla prima serie di birre, cosiddetta “musicale” per il suo richiamo ai diversi generi sonori, che offre un range capace di accontentare tutti i gusti; si spazia dalla famosissima Celtic Mater, considerata una Pale Ale tutto “Saaz”, fino alla Dark Metal, una strepitosa Imperial Stout. Per proseguire una serie di “speciali” che includono una “Black India Pepper Ale” speziata con pepe nero indiano, coriandolo e scorza d’arancia, così come una “Tropical Single Hop Barley Wine” con luppolo giapponese Sorachi Ace che si mescola ad un sorprendente aroma di caramello, apportato grazie ad una bollitura prolungata, la quale conferisce anche un’affascinante sfumatura ambrata. Altre sperimentazioni nascono anche grazie ad importanti collaborazioni: la Tosca per esempio, che ha inaugurato la serie delle musicali “colte”, una Scotch Ale invecchiata per otto mesi in botti di rovere francese precedentemente utilizzate per il vino “Luna Rossa” dell’azienda vinicola “Caminella” della provincia di Bergamo.

Il birrificio osa e piace, ecco quindi che oltre ai riconoscimenti più strettamente birrai come le tre medaglie vinte a Bruxelles al “Beer Challenge”, un primo posto alla recente Fiera Rhex di Rimini al concorso “Birra dell’anno 2013” nella sezione dedicata con “l’Indie Ale” e il grandissimo risultato ottenuto recentemente (12-15 settembre 2013) con ben 4 medaglie al “Mondial de la Bière” di Mulhouse in Francia, con 2 ori come migliori birre e 1 argento e 1 bronzo per il design della bottiglia nella sezione “Arte”, anche le scelte commerciali hanno registrato importanti successi. Anzitutto il premio come “Best-Partnership” vinto a Matera al “Festival Of Festival”, per la collaborazione con il “Bergamo Film Meeting” e poi il grande successo di pubblico degli eventi musicali organizzati nello stesso birrificio.

La linea Elav prevede al momento solo birre ad alta fermentazione e rifermentate, lasciando grande spazio ai gusti personali dei birrai, ecco perché si trovano birre dalle diverse identità. Lo stoccaggio dovrebbe assestarsi su un 70% di prodotto in fusto e il rimanente 30% imbottigliato. In progetto c’è anche la realizzazione di una birra a bassa fermentazione che diventerà il prodotto base del birrificio. Questa “visione onirica” nata con la collaborazione di quattro persone, oggi arriva ad impiegarne 25. Quasi 30 birre già prodotte, alcune in linea fissa, altre stagionali ed altre ancora one-shot: produzione in continua crescita, sperimentazione in costante evoluzione e qualità delle materie prime sono sinonimi di Elav. In soli 3 anni ha decuplicato la produzione che chiuderà l’anno 2013 con 300mila litri, numeri che testimoniano la notevole diffusione delle birre Elav non solo nella provincia di Bergamo ma anche in tanti altri paesi italiani, europei e recentemente negli Stati Uniti e Cina.

Curiosità

Cosi scrivevano il 7 settembre 2013 il giornale “L’eco di Bergamo” e il 9 settembre 2013 il quotidiano online di enogastronomia “Italia a Tavola”.

La Partenza

Il Birrificio Elav vola in Francia Testimonial dei prodotti bergamaschi.

Sarà il Birrificio Indipendente Elav di Comun Nuovo (Bg) a tenere alto l’onore dei prodotti bergamaschi e a rappresentare l’evoluzione dei birrifici artigianali orobici al “Mondial de la Bière” che si svolgerà dal 12 al 15 settembre al Parc Expo di Mulhouse (cittadina dell’Alsazia, Francia). Bergamo è gemellata a Mulhouse dal 1989 e in virtù del forte legame e delle fruttuose collaborazioni già portate avanti in passato, la Giunta di Palazzo Frizzoni ha accettato l’invito arrivato da Mulhouse a mandare una delegazione di rappresentanza per promuovere, anche in questa occasione, l’immagine di Bergamo in Francia.
Il Birrificio Indipendente Elav è stato scelto non solo come sinonimo di qualità, ma anche come esempio di azienda solida che, nonostante il periodo di crisi, ha saputo crescere ed investire in questo campo con ottimismo conoscenza, tanto lavoro e passione. I due titolari Antonio Terzi e Valentina Ardemagni affermano orgogliosi: “le soddisfazioni migliori per il nostro staff sono sempre state quelle ottenute sul territorio ed è per questo che abbiamo accolto con enorme piacere l’invito del Comune di Bergamo, arrivato attraverso la Confesercenti, a partecipare come rappresentanza della Bergamasca al Mondiale della Birra. Il gemellaggio con Mulhouse è sempre stato promosso con particolare attenzione dai responsabili del commercio e dalle associazioni di categoria di Bergamo; lo stesso assessore Enrica Foppa Pedretti molto ha fatto per favorire le relazioni con Mulhouse, vedendo tale scambio come possibilità per sviluppare una sempre maggiore conoscenza della nostra città in Europa. E noi faremo di tutto per far conoscere il nostro territorio anche come ottimo produttore di birre artigianali”.

Il ritorno

Scritto il 19 settembre 2013 dal giornale “L’eco di Bergamo”.

Grandi soddisfazioni per il Birrificio indipendente Elav di Comun Nuovo che torna dal “Mondial de la Bière” di Mulhouse in Francia con ben quattro medaglie: due ori come migliori birre con la “Punks do it bitter” e “Grunge Ipa”, un argento per il design della bottiglia nella sezione “Arte” con “La Regina d'inverno”, disegnata per il birrificio dall'artista portoghese Regina Pessoa e un bronzo, sempre nella stessa categoria con la “Progressive Barley Wine”.
Il week-end scorso a Mulhouse, città gemellata con Bergamo, si è difatti svolto questo festival mondiale di degustazione di birre artigianali nonché evento di scambio unico nel suo genere, sia per i neofiti che per i più esperti appassionati di birra. In virtù del forte legame e delle fruttuose collaborazioni già portate avanti con il Comune di Mulhouse, l'assessorato alle attività produttive di Bergamo aveva accettato l'invito mandando una delegazione di rappresentanza per promuovere l'immagine di Bergamo in Francia. Per questo evento, così particolare, era stato individuato proprio il Birrificio Indipendente Elav, che difatti era partito alla volta di Mulhouse; l'obiettivo è stato raggiunto, tanto che al Festival il birrificio orobico è stato una vera rivelazione, risultando tra l'altro il più premiato in assoluto.

Notizie

E' stato inaugurato da poco il primo pub Elav in Romagna presso il Sidro Club a Savignano sul Rubicone (FC) ubicato in Via Moroni 72. Tel. 389-8490771