Attualmente sei su:

Aggiunta prodotti al carrello

Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello

Prodotti correttamente aggiunti al carrello

Continue Shopping Continue to Checkout

Updating one moment please...

Sally Brown

Nazione
Italia
Stile
Stout

Stout

Delicate, con un corpo medio ed una carbonatazione moderata, evidenziano note di cioccolato e caffè, con toni secondari di cacao o cereale torrefatto. La cremosità e il tenue fruttato/luppolato donano equilibrio a queste birre.

Colore
Ebano scuro
Grado alcolico
5.2 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Sally Brown 33cl Sally Brown 33cl
4,30 €
In arrivo
Sally Brown 33cl - Cartone da 20 bottiglie Sally Brown 33cl - Cartone da 20 bottiglie
82,00 €
a bottiglia € 4,10
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Gradi Plato 13   Voto RateBeer 89 / 100
Voto Beer Advocate 88 / 100   Sottostile Irish Stout
Stile Stout   IBU 28
Temperatura di servizio 10/12°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl
Questa birra, che si inserisce come tipologia a cavallo tra le Oatmeal Stout e le Porter inglesi, si presenta con un color ebano scuro e con una schiuma beige fine, abbastanza persistente. E’ sostanzialmente impostata sugli aromi e sapori forniti dai ben 11 malti presenti. Le tostature che ricordano il caffè d’orzo, le fave di cacao sono accompagnate da sentori e sapori caramellati, di frutta secca, spezie e di vaniglia. Il corpo vellutato si deve all’uso copioso di fiocchi d’avena, mentre un tocco di affumicato rende il tutto più accattivante. Piacevole retrogusto finemente amaro.

Prodotti consigliati

Recensioni Prodotti
Numero di recensioni ricevute : 1
Voto medio : 5 /5
G. Danio
  il 20/12/2016
5/ 5
Tra le preferite; unico ostacolo il prezzo un po' + alto delle altre della categoria.

Nazione
Italia
Regione/città
Emilia Romagna / Parma
www
www.birrificiodelducato.net

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Settembre 2015

Giovanni Campari, laureato in Scienze e Tecnologie Alimentari ed ex homebrewer con alle spalle uno stage di cinque mesi presso il Birrificio Italiano, ed il socio Manuel Piccoli, veterano della logistica e amministratore attento, sono i fondatori del Birrificio del Ducato. Giovanni è il nostro Mastro Birraio, visionario e radicale, è lui l’alchimista che mette la propria anima nelle birre che produciamo; Manuel invece è l’amministratore e l’artigiano dei numeri, con una chiara visione, pragmatica e imprenditoriale.
Il luogo dove tutto è cominciato è Roncole Verdi, paese natale di Giuseppe Verdi e giacimento gastronomico della Bassa parmense. Parte ufficialmente il 27 marzo 2007, nel neonato birrificio le prime birre prodotte sono Viaemilia e A.F.O. Prima della fine dell’anno vedono la luce anche New Morning, Sally Brown, Winterlude, Chimera, Verdi Imperial Stout eKrampus.

Dopo un solo anno la linea La Ricerca delle birre, seppur ancora in evoluzione, è ora completa. La distribuzione inizia a volgersi all’estero stabilendo i primi contatti con Stati Uniti e Svezia. Arrivano tre argenti dal concorso nazionale Birra dell’Anno ma soprattutto il primo grande riconoscimento con la Verdi Imperial Stout premiata con la medaglia d’oro ad uno dei più autorevoli e severi concorsi del mondo, l’European Beer Star a Norimberga. Grazie a questo premio la Verdi diventa la prima birra italiana a vincere una competizione birraria internazionale. Se tutto questo non bastasse, acquistiamo le prime due botti da barrique destinate all’affinamento di una delle nostre grandi birre speciali: L’Ultima Luna, un barley wine ossidato concepito da Giovanni per celebrare la nascita del suo primo figlio Matteo.

Nel 2009 nasce la Linea Il Tempo che si va ad aggiungere a La Ricerca. Iniziamo ad esportare verso due nuovi ed importanti mercati, Spagna e Danimarca. Due grandi conferme provenienti dall’estero per il birrificio: la rivista statunitense Draft Magazine inserisce la Nuova Mattina (brand per il mercato USA della New Morning) nella classifica delle 25 migliori birre al mondo, unica etichetta italiana presente. Lo stesso anno anche la rivista statunitense Wine Enthusiast inserisce la Nuova Mattina nella propria lista delle migliori 25 birre al mondo. Inoltre un’importante medaglia arriva dal Stockholm Beer Festival. La nostra cantina si riempie di altre botti arrivando così a circa venti barriques per l’invecchiamento.

Il 2010 rappresenta per noi l’anno della svolta con una serie entusiasmante di successi. Arriva una medaglia d’argento per la Viaemilia alla World Beer Cup, il più importante concorso birrario del mondo che ha luogo ogni due anni negli Stati Uniti; 5 medaglie dall’International Beer Challenge di Londra – di cui 2 ori per la Black Jack Verdi Imperial Stout e la Sally Brown Baracco; all’European Beer Star abbiamo conquistato 4 medaglie con la Viaemilia che si è aggiudicata l’oro tra le German – Stile Kellerpils, categoria da sempre sotto l’egemonia teutonica; non ultimo dal concorso italiano Birra dell’Anno arriva il titolo di “Birrificio dell’Anno”. A soli tre anni dall’avvio della produzione tutte le nostre birre hanno così ottenuto un premio in un concorso birrario. L’export raggiunge nuovi importanti mercati sbarcando in Brasile e in Giappone. Nel corso dell’anno acquisiamo l’impianto del birrificio Starbeer con sede a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza. Agli 8 ettolitri dell’impianto di Roncole Verdi se ne aggiungono ora 18 di quest’ultimo, accrescendo così notevolmente la capacità produttiva totale.
Nasce la Linea Moderna che comprende le nuove Golden Ale, IPA, Machete Double IPA, Bitter Ale, Oatmeal Stout e Blonde poi sostituita da Lo Stile, al contempo 30 nuove botti di legno vanno ad affollare la sempre più stretta cantina del Birrificio.

Nel 2011 dal concorso Birra dell’Anno arriva infatti il bis al titolo “Birrificio dell’Anno” e così diventiamo l’unico birrificio ad essersi aggiudicato il titolo per due edizioni di seguito. A queste si sono poi aggiunte le sette medaglie vinte all’European Beer Star di Norimberga – di cui due ori con New Morninge Sally Brown – altro primato tuttora imbattuto nella storia del concorso per numero di medaglie vinte in una sola edizione.
Si allarga ulteriormente l’export, ora si esportiamo anche verso nuovi altri Paesi come Norvegia e Canada. La quota della produzione destinata all’estero aumenta molto fino a toccare il 15% della produzione.

Nel 2012 ancora tanti riconoscimenti: quattro medaglie dal concorso Birra dell’Anno; argento per la Viaemilia al World Beer Cup; un bronzo all’European Beer Star; la Winterlude conquista il primo posto assoluto al Campionato Italiano Birre Artigianali. Cresciamo ancora nei volumi di esportazione lambendo anche il mercato australiano, ceco e austriaco. Iniziamo i lavori del capannone che diventerà la “nuova casa” del Birrificio del Ducato.

I premi del 2013 sono tanti e differenti. Si comincia dal concorso nazionale Birra dell’Anno che ci riconosce tre bronzi, un argento ed un oro per la Luna Rossa. Ma una pioggia di nuove conferme arriva anche dai concorsi internazionali: il Brussels Beer Challenge incorona con due medaglie d’oro – per laChimera e la Sally Brown Baracco – ed una d’argento il nostro birrificio; a Monaco di Baviera i giudici dell’European Beer Star premiano la Viaemilia e laWedding Rauch con il metallo più prezioso mentre due bronzi vanno alla Chimera e alla Verdi Imperial Stout.
La cantina raggiunge la quota di 90 botti in legno destinate all’affinamento delle birre speciali.

Il 2014 è un anno pieno di progetti e lavoro. A birra dell'anno otteniamo 5 medaglie, premiati ancora con un oro nella categoria Sour, questa volta con la Chrysopolis. Al World Beer Cup la ViaEmilia ottiene per la terza volta di fila la medaglia d'argento nella categoria Kellerpils, mentre all'European Beer Star la Chimera si aggiudica il bronzo. Viene dedicato molto tempo alla ricerca sulle Sour Beer, ricevendo apprezzamenti in tutto il mondo. Incrementiamo la produzione facendo doppie cotte e la richiesta delle nostre birre aumenta. Alla fine del 2014 esportiamo il 35% della nostra produzione in 18 paesi.

Con il 2015 è iniziato un anno molto intenso. Il 13 Febbraio abbiamo posto una pietra miliare nella storia della birra italiana, l'apertura di “The Italian Job” (il primo pub inglese di birre artigianali italiane). Da autunno finalmente saremo operativi con il nuovo impianto automatico a 5 tini da 60 Hl, il quale darà un sostanziale incremento della produzione.

La nostra cantina nel birrificio di Roncole Verdi ha ora un totale di 120 barriques e 8 botti (44, 54 e 80 Hl) con un volume totale di 700 Hl di botti invecchiate. Per soddisfare l'enorme domnada per le nostre Sour, il birrificio di Roncole Verdi verrò adibito totalmente a birrificio acido.
Così per il prossimo futuro sogniamo sconfinati orizzonti di birra...