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Dieci

Birrificio
Brùton
Nazione
Italia
Stile
Barley Wine

Barley Wine

Letteralmente “Vino d’Orzo” è la più forte Ale di stampo anglosassone. Potenti ed intense sono un vero e proprio container di aromi e sapori complessi. Con il loro alto tenore alcolico sono particolarmente adatte all’invecchiamento.

Colore
Mogano chiaro
Grado alcolico
10 %
Balloon Bicchiere consigliato
Balloon
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Dieci da 33cl Dieci 33cl
5,60 €
In arrivo
Dieci da 33cl Dieci 33cl - Cartone da 12 bottiglie
64,80 €
a bottiglia € 5,40
In arrivo
Dieci da 75cl Dieci 75cl
9,90 €
In arrivo
Dieci da 75cl Dieci 75cl - Cartone da 6 bottiglie
57,60 €
a bottiglia € 9,60
In arrivo

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Voto RateBeer 3.29 / 5   Voto Beer Advocate 3.61 / 5
EBC 70   Sottostile English Barley Wine
Stile Barley Wine   IBU 31
Acidita (pH) 4.47   Temperatura di servizio 12 °C
Formati disponibili Bottiglia 33cl, Bottiglia 75cl

Dieci non sono solo i biblici Comandamenti di Dio ma è anche il numero che contrassegna il nome di una birra del birrificio Bruton.


La più alta in gamma dal punto di vista alcolico e quindi tecnicamente è un Barley Wine.


La sua titolazione alcolica  raggiunge 10 gradi in volume  equivalenti a 21,5 gradi Plato.


Di colore decisamente scuro, la Dieci ha le caratteristiche grandi delle birre alcoliche del passato, dalla Sa’a egiziana  alle Ale della regina inglese Elisabetta I.


Il suo livello alcolico fa sì che la schiuma non sia né molto persistente né eccessiva. Per quanto riguarda l’aspetto le sue cromie sono praticamente impenetrabili e ricordano una notte di tempesta senza luna.


Al naso si percepiscono piacevoli note resinose di caramello e di tostato. Con il passare del tempo si sviluppano sentori di frutta secca, soprattutto mandorla, e di torrefatto, soprattutto cioccolato.


Al palato esplodono ricche note fruttate di amarena e prugna cotta, seguite da marmellata di ribes.


Il finale è decisamente balsamico con il sentore di menta ben presente, seguito da una croccante mandorla.


Retrolfatto dominato da sentori dolci e toni caldi.


ABBINAMENTI CONSIGLIATI:
Un Barley Wine in assoluto è una classica birra da meditazione. Si può sorseggiare lasciandolo scaldare fino alla temperatura ambiente perché si tratta di un prodotto che non finisce di stupire con le sue molteplici ed eleganti virate che disegnano volute aromatiche in direzione dei toni caldi, dello speziato e del fruttato.
Se però vogliamo abbinare qualcosa non possiamo esimerci dal suggerire un dessert, ricco e consistente, che tenga conto delle due grandi possibilità di accostamento: il cioccolato da una parte e una marmellata possibilmente fatta in casa dall’altro. 


 

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Toscana / San Cassiano di Moriano
www
www.bruton.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Febbraio 2013

E’ un anno memorabile il 2006: a livello nazionale l’Italia si laurea campione del mondo ai campionati mondiali di calcio a luglio e poche settimane prima, evento a livello locale, viene fondato il birrificio Bruton a San Cassiano di Moriano in provincia di Lucca.

Agostino Lenci, proprietario della nota azienda vitivinicola Fattoria di Magliano in Maremma, e Ubaldo Cerri, esperto del settore dell’intrattenimento della Lucchesia, danno vita a un sodalizio che si sviluppa con il coinvolgimento del giovane ed entusiasta Jacopo Lenci, figlio di Agostino, che mette in vetrina tutta la sua vena creativa e la sua capacità organizzativa al servizio del birrificio Bruton, il cui nome è di chiara matrice mediterranea.

Questo è infatti il nome con cui veniva designata la birra nell’isola di Creta durante lo sviluppo della grande civiltà minoica. Le testimonianze archeologiche mostrano infatti che in quella fiorente civiltà durata numerosi secoli la birra non mancava quasi mai sulle tavole di nobili e popolani. Inoltre era usata anche a scopi rituali prima delle prestazioni dei saltimbanchi minoici e che, dopo aver ingollato più sorsi beneauguranti di birra, compivano evoluzioni che comprendevano anche salti mortali per superare con abili, agili ed eleganti volteggi il toro in tutta la sua lunghezza.

Il toro era l’animale totemico sacro ai Cretesi, la cui anima si incarnava nel Minotauro, mezzo uomo e mezzo toro, nato dalla impura relazione tra la regina Pasifae e un toro da combattimento.

Si dice che la tradizione spagnola delle corride sia un lontano ricordo dei giochi cretesi.

Adiacente alla birreria vi era un locale di grandi suggestioni gastronomiche sia qualitative sia quantitative. Alla fine del 2011 però Jacopo ha dovuto operare una dolorosa scelta, dedicandosi anima e corpo alla produzione della birra e lasciando la ristorazione.