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Midòna Limited Edition

Birrificio
Birra Amarcord
Nazione
Italia
Stile
Imperial / Double IPA

Imperial / Double IPA

Alcoliche e con una luppolatura intensa che conferisce toni agrumati, resinosi, erbacei, floreali e di frutta. Corpo robusto ma in equilibrio tra la dolcezza dei malti e l’amaro dei luppoli. Pulite, secche, da sorseggiare lentamente.

Colore
Dorato carico opalescente
Grado alcolico
8 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Midòna Limited Edition 33cl Midòna Limited Edition 33cl
2,60 €
piu
meno
Midòna Limited Edition 33cl Midòna Limited Edition 33cl - Cartone da 24 bottiglie
57,60 €
a bottiglia € 2,40
piu
meno

Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Amaro   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Sottostile White Double IPA   Stile Imperial / Double IPA
Temperatura di servizio 6° - 8°C   Formati disponibili Bottiglia 33cl
Come per la Gradisca Limited Edition, anche l'etichetta della Midòna Limited Edition nasce da una collaborazione con Eron, writer riminese famoso a livello internazionale (ha esposto alla Horizon One Gallery - Museo d’Arte Moderna del Cairo, al Palazzo delle Esposizioni e del Museo d’Arte Contemporanea di Roma, alla Biennale di Venezia e all'Italian Cultural Institute di New York, solo per citarne alcuni).
In dialetto Romagnolo “Midòna” significa “la mia donna”, che può essere affettuosamente la mamma o la moglie od anche l’amante. Ispirandosi a questo, l’artista ha genialmente deciso di rappresentare la sua Midona. Infatti, la donna ritratta sull'etichetta è proprio la moglie dell’artista.

La Midòna Limited Edition è prodotta in assoluta ed esclusiva edizione limitata. Una birra in stile White Double IPA che nasce dalla fusione di due stili tradizionali, White / Blanche ed IPA.
Il carattere Blanche della birra viene conferito dai malti e dai grani utilizzati, Farro Dicocco, malto di frumento e grano turanico nudo (un’antica varietà di frumento duro originario della Mesopotamia dal profumo eccezionale e dal caratteristico colore), tutti coltivati in Romagna.
Inoltre sono stati utilizzati semi di coriandolo fresco macinati dal birrificio e scorza di arancia tagliata a mano (dolce, amara ed amara verde, ricca di olii essenziali) che conferiscono alla birra sentori speziati ed agrumati classici dello stile Blanche.
L'accurata selezione di luppoli americani, ben 10, dona a questa birra il suo carattere IPA. I luppoli più rari pregiati e decisi utilizzati sono il Citra, il Simcoe e l'Amarillo, che insieme ai luppoli Cascade, Willamette, Chinook, Centennial, Ahtanum, Equinox e Palisade contribuiscono al complesso bouquet olfattivo, che presenta ovviamente decisi e ben equilibrati sentori agrumati ed erbacei.
La Midòna Limited Edition è rifermentata in bottiglia e prodotta con doppio dry hopping.

Prodotti consigliati

Nazione
Italia
Regione/città
Emilia Romagna / Rimini
www
www.birraamarcord.it

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Aprile 2013

Siamo agli albori della Storia delle birra artigianale in Italia.
Attorno a un tavolo di una birreria di Rimini si trovano un gruppo di amici, da sempre robusti bevitori di birra ma anche buoni esperti della maltata bevanda. No, non volevano cambiare il mondo come gli amici della canzone di Gino Paoli.

Sull’onda dei primi entusiasmi suscitati dai micro birrifici italiani volevano semplicemente cominciare a produrre birra anche loro. Non una birra qualunque, ma una serie di birre che richiamassero i caratteri della loro terra, la Romagna.

E chi più di Fellini, il mitico regista riminese, poteva ispirarli?
E quale altro film poteva essere preso come modello se non il celeberrimo  ‘Amarcord’?

Il titolo di questa pluripremiata pellicola, che in dialetto romagnolo significa ‘mi ricordo’,  diventa dunque il leit-motiv di tali birre artigianali, le cui caratteristiche rappresentano vari  personaggi del film, tutti femminili. 

In fin dei conti il Grande Maestro Federico era un  virilissimo tombeur des femmes, per cui non si poteva essere tacciati di maschilismo se si dedicavano le birre ad altrettante protagoniste del film. E così è stato.

Dopo inizi esaltanti ma avventurosi, ecco che nel 2002 un rinomato Mastro birraio, dopo aver maturato significative esperienze in birrerie italiane e tedesche, rileva il marchio ‘Amarcord’ da questa birreria di Rimini e apre i battenti nella Repubblica di San Marino, dotando l’unità produttiva di tecnologie brassicole all’avanguardia.
L’idea è di essere in pole position tra i produttori italiani di birra artigianale e di distribuire i prodotti di Amarcord fra i locali birrari specializzati, basandosi su un’accurata selezione di malti d’orzo e di tipi di luppolo nonché naturalmente dei lieviti. Il successo non può mancare anche perché il mercato delle birre artigianali si fa ogni anno di più ampio e i suoi adepti aumentano in numero e in consumi.

Ogni successo è sempre benvenuto, ma quando cresce a dismisura risulta un problema gestirlo. Ed ecco che per potenziare la produzione delle birre Amarcord bisogna trasferirsi dove ci sia più spazio. La scelta cade su di un terreno di Apecchio, un comune marchigiano in provincia di Pesaro-Urbino, dotato di un’acqua pura e ideale per la produzione della birra.
Una volta trovata la fonte d’acqua giusta per una produzione birraria di qualità, va da sé che gli altri ingredienti rimangano al top qualitativo, per cui oggi ad Apecchio viene brassata una gamma di birre adatte non solo per il mercato in generale ma anche per il consumatore più sofisticato, smaliziato e giustamente esigente.