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Abita Root Beer

Birrificio
Abita
Nazione
Stati Uniti
Stile
Low Alcohol

Low Alcohol

Con un basso tenore alcolico e con fragranze che riflettono la tipologia d’origine. Il tasso alcolico è ridotto tramite distillazione sotto vuoto ed evaporazione oppure per mezzo di osmosi.

Colore
Marrone scuro
Grado alcolico
0 %
Pinta Bicchiere consigliato
Pinta
PRODOTTO PREZZO iva inc. QUANTITÀ
Abita Root Beer 35.5cl Abita Root Beer 35.5cl

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Abita Root Beer 35.5cl Abita Root Beer 35.5cl - Cartone da 24 bottiglie

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Prezzo Pieno: 55,20 €

a bottiglia € 1,61
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Caratteristiche e degustazioni

Gusto prevalente Dolce   Tipo di fermentazione Alta fermentazione
Stile Low Alcohol   Temperatura di servizio 7/8°C
Formati disponibili Bottiglia 35,5cl
Prodotta con puro zucchero di canna della Louisiana, Abita Root Beer si presenta nel bicchiere di un color marrone scuro. I sentori emanati sono dolci, di vaniglia e zucchero. Morbida, calda ed avvolgente al palato.

Prodotti consigliati

Nazione
Stati Uniti
Regione/città
Lousiana / Abita Springs
www
www.abita.com

Storia Birrificio

Ultimo aggiornamento: Aprile 2013

L’Abita Brewing Company è il classico esempio di birrificio artigianale di successo. E’ situato in Abita Springs (Louisiana) a 30 miglia a Nord di New Orleans ed è stato fondato da due Homebrewers (Jim Patton e Rush Cumming), che volevano trasformare il loro hobby in una professione nel 1986. Con l’obbiettivo di capitalizzare la vendita della birra artigianale, l’Abita Brewing Company e nel bel mezzo di una ristrutturazione da 12 milioni di dollari, che servirà ad amplificare la sua produttività. Il progetto è destinato a raddoppiare la capacità della sala di cottura, nonché consentire alla società d’introdurre nuovi prodotti. Il presidente di questa azienda, David Blossman, ha recentemente detto: “Sempre più persone, in tutto il paese ed all’estero, stanno scoprendo il nostro marchio e si innamorano di esso. Attualmente siamo in grado di produrre 210.000 barili l'anno e con il tasso di crescita che abbiamo, necessitiamo di una capacità supplementare". Secondo la Brewing Association, gruppo commerciale americano che comprende oltre 2000 produttori di birra e si occupa di promozionare la birra artigianale e l’homebrewing, l’Abita Brewing Co. è cresciuta nel 2012 oltre il 20% e le sue esportazioni recentemente riguardano Porto Rico, le Isole Vergini degli Stati Uniti e l’Italia. Salvo battute d’arresto, tutta la struttura sarà pronta per dicembre e l’architetto Slidell, della Joseph F. Schneider Jr., ci mostra come saranno spesi i 12 milioni di dollari: nuova sala di cottura, ulteriore spazio per la cantina, una dozzina di nuovi serbatoi di stoccaggio e un nuovo centro visitatori.

Con l’espansione, Blossman prevede di implementare alcune nuove idee che riguardano anche la produzione di soda, visto che adesso avrà a disposizione più spazio (ulteriori 17.500 metri quadrati saranno aggiunti al sito del birrificio attuale). Durante il suo cammino, questa brewery ha raccolto un grande seguito sia a livello regionale che in tutto il paese, ed attualmente è una dei più grandi produttori di birra artigianale negli Stati Uniti, classificati in base ai volumi venduti. Nel 1994, Abita ha trasferito la sua sede dal suo sito originale, posto in mezzo ad Abita Springs, lungo la traccia Tammany per evidenti problemi di spazio. ll sito originale è ora sede dell’Abita Brewpub. Oltre a tutti i nuovi prodotti, forse il cambiamento più visibile per i clienti potrebbe essere l'espansione del centro visitatori. L'area estesa consentirà più spazio per feste private, ma servirà anche per dare la possibilità di introdurre nuove visite guidate, organizzate in modo che più persone possano essere in grado di vedere la fabbrica di birra. L'anno scorso, come ribadisce Blossman, “30.000 persone hanno visitato la nostra sede”. La brewery dal 2001 viene servita, per quanto riguarda l’assistenza tecnica, dal gruppo tedesco Krones che è il principale produttore al mondo di impianti per l’imbottigliamento e il confezionamento. Krones ha installato delle apparecchiature in grado di riciclare l’energia termica, prodotta durante la fase di fermentazione per alimentare la sala di cottura. Abita, da sempre promotrice della salvaguardia ambientale, produce birra utilizzando l’energia solare e sta rapidamente raggiungendo il suo obbiettivo, di diventare una delle birrerie più efficienti del paese. Con il suo impianto fotovoltaico da 84 kilowatt, costato 200.000 dollari ed installato dalla South Coast Solar, società leader che si occupa di fornire impianti solari in tutto il mondo, utilizza parte dell’energia a disposizione e il resto viene rimesso in rete proprio come stanno facendo altre brewery, tipo la Sierra Nevada in California e l’Arbor Brewing Co. in Michigan.

Come dichiara il suo presidente, l’azienda ha “sposato” l’obiettivo dell’amministrazione Obama, è cioè di avere entro il 2035 l’80% dell’energia richiesta dal paese, provenire da fonti pulite. Nel 2005 producono una birra chiamata Turbodog (una Brown Ale), che vince il premio come miglior birra fatta in America e tuttora rappresenta il fiore all’occhiello dell’azienda. Come per molte altre aziende locali, Abita ha sentito il bisogno di contribuire alla ricostruzione della città di New Orleans dopo l'uragano Katrina nell'agosto del 2005. Una volta che la fabbrica di birra è stata in grado di riaprire (la tormenta aveva danneggiato il tetto ed interrotto la corrente elettrica per una settimana), ha prodotto una birra chiamata "Fleur-de-Lis" Restoration Pale Ale. Il nome Fleur-de-lis ed il simbolo sono stati selezionati in modo molto speciale con un duplice scopo: è un simbolo ben riconosciuto a New Orleans ma è anche un simbolo di luce e di vita. Il Fleur-de-lis è stato adottato tempo fa da antichi guerrieri, che hanno trovato la loro strada in modo sicuro, attraverso le acque infide, seguendo le ninfee.

L’etichetta della birra, dorata, è decorata con colori viola e verde che rappresentano storicamente la giustizia, la speranza e la generosità. Un dollaro, per ogni confezione da sei venduta, viene devoluto per aiutare la ricostruzione di New Orleans. A partire dal 2010 Abita ha raccolto 600 mila dollari e questa birra nata come prodotto stagionale è diventata così popolare che è ora prodotta tutto l'anno. Abita è impegnata vivamente anche per far fronte alla crisi: “Oil Spill Golfo” con la produzione di una birra chiamata “SOS Pilsner” nel luglio 2010. Per ogni bottiglia venduta di SOS Pilsner (Save Our Shore), vengono donati 75 centesimi alle fondazioni di beneficenza che lavorano per proteggere la preziosa linea di costa della Louisiana, inquinata da una disastrosa fuoriuscita di petrolio. Nell’anno 2012 nasce la “Abita Bock” che è stata premiata come tra le migliori Top 10 birre stagionali da Fox News.

Mark Wilson, mastro birraio di Abita da 11 anni, dichiara di essere estremamente orgoglioso del progresso fatto dalla società nel corso degli ultimi anni ma sentenzia anche: “siamo pronti per la crescita ma la cosa più importante per noi è la nostra birra. Non siamo in una folle corsa per aumentare le vendite ma siamo sempre alla ricerca e dedichiamo ogni nostro istante alla produzione di birra e cerchiamo di farlo nel miglior modo possibile”. L’azienda propone visite guidate e degustazioni gratis il mercoledì, venerdì e sabato senza appuntamento. I visitatori, accompagnati da guide che si avvalgono anche di brevi video, sono liberi di camminare tranquillamente all’interno della struttura, sorseggiando i campioni di birre scelte, muniti però di curiose scarpette blu fornite dall’azienda. L’Abita Brewing Company, come già detto, ha un proprio Brewpub e la loro birra viene servita anche nel Wall Disney World in Orlando e in molti ristoranti e pub. Dal febbraio 2012 la società distribuisce tre delle sue birre di punta anche in lattina: Amber, Purple Haze e Jockamo Ipa.

Abita Brewpub

L’edificio del brewpub è quello originale dove fino al 1994 l’azienda aveva la propria sede. E’ difficile immaginare gli enormi sforzi ed investimenti fatti nel corso degli anni in considerazione del successo e della struttura che oggi hanno. Situato in una splendida posizione, al centro di Abita Springs, le sue dimensioni sono ideali. Il suo interno è eclettico ed invitante, offre servizio completo di ristorante e chiaramente si posso degustare tutte le birre prodotte dalla brewery e se si è fortunati, anche fermentati in via di sperimentazione. Si possono inoltre acquistare confezioni ed oggetti da regalo.

Il birrificio in cifre

Da un inizio “umile” con appena 1500 barili di birra, l’Abita chiuderà il 2013 con una previsione di circa 160.000 barili. Attualmente è il quattordicesimo produttore di birra artigianale negli Stati Untiti e la linea di imbottigliamento è in grado di produrre 400 bottiglie al minuto. Questa società, al momento, propone una ventina di birre, in lattina e in bottiglia, che comprendono la linea classica, le stagionali, le invernali e le fruit beer, utilizzando solo ingredienti naturali, altamente selezionati e la purissima acqua estratta dai famosi pozzi artesiani di Abita Springs. Le sue esportazioni riguardano 46 paesi e recentemente ha pubblicato un calendario con le prossime produzioni:

Stagionali
Seersucker Summer Pilsner: in arrivo nell'estate 2014
Octoberfest: sostituirà la Fall Fest nel 2014

Harvest birre per il 2014
Inverno - Grapefruit IPA: sostituirà la Satsuma Wheat
Primavera - Abita Strawberry: disponibile in lattina e bottiglie
Estate – Lemon Wheat: già disponibile per l’estate
Autunno - Pecan Ale

Prossime realizzazioni con le date di uscita
Macchiato Espresso Milk Stout (novembre 2013)
Hopgator (gennaio 2104): un Andygator extra-luppolata
Imperator (marzo 2014): una Black IPA
Haze Triple (maggio 2014): una Tripel
Legendary Gator (agosto 2014): una "Tripel helles doppelbock" da 11 gradi Naughty
Quaker (ottobre 2014): un’Otmeal Stout