Attualmente sei su:
Aggiunta prodotti al carrello
Attendere prego...

Prodotti non aggiunti al carrello
Prodotti correttamente aggiunti al carrello
Continue to CheckoutUpdating one moment please...

|
Birra caratterizzata da un amaro pronunciato e da una serie di sentori olfattivi abbastanza inusuali. La sua eburnea schiuma evidenzia ottime doti di finezza, di aderenza e di persistenza nonché buone doti di compattezza. Il suo colore è chiaro ma velato dai lieviti di rifermentazione che conferiscono al prodotto eleganti riflessi ramati anche se in forma opalescente, anzi considerando il nome della birra…oppalescente.
Notevole l’intensità olfattiva della Oppale, che anche a livello di finezza olfattiva dà buona prova di sé. Al naso la memoria olfattiva ci inonda di dorate sensazioni infantili allorché al Luna Park zie e nonne ci comperavano lo zucchero filato, bianco e soffice sostenuto da uno stecco ligneo. Quel sentore di caramello si accompagna ad altri toni caldi come ad esempio il toffee, altro ricordo olfattivo forte legato alla caramella ‘Mou’. Dai toni caldi a quelli erbacei, che regalano note aromatiche di ricercata eleganza. A rendere la Oppale una birra ancor più elegante però provvedono gli esteri leggeri legati alla frutta esotica matura, soprattutto maracujà (frutto della passione) e ananas, che non giungono immediatamente all’organo dell’olfatto ma lo tipicizzano grandemente.
Al palato l’erbaceo si materializza in amaro lungo, profondo, aromatico. A latere solo il caramello con le sue note dolci riesce a inserirsi nel panorama gustativo di questa pregevole birra. La frizzantezza è di media caratura come del resto ci si aspetta per una birra simile, che con 5,5 gradi alcolici in volume è dotata di una rotonda corposità e di solito non lascia molto spazio alla freschezza acidula di un’alta carbonatazione. L’amaro, come si è dianzi accennato, ha un peso notevole nell’equilibrio della Oppale, talché i produttori, con una decisione a dir il vero un po’ sorprendente, forse anche un tantino provocatoria, hanno definito la sua tipologia di appartenenza come ‘Birra Luppolata’, ben sapendo che non esiste.
Glielo perdoniamo volentieri perché il prodotto è veramente di prima fascia, anche se preferiamo classificarla secondo lo standard BJCP come ‘Specialty Ale’. L’equilibrio gustativo, che per ovvi motivi è orientato all’amaro, tuttavia è da considerarsi notevole in quando il grado di piacevolezza delle sensazioni avvertite in bocca è veramente di grande qualità. Buona anche la ricchezza retrolfattiva e lunghissima la persistenza retrolfattiva, dominata da quell’amaro che non sembra estinguersi mai.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI:
La Oppale sembra fatta apposta per smorzare una sapidità troppo aggressiva, quindi l’identikit di un buon abbinamento non può prescindere da questa considerazione. Inoltre deve tener presente la rotonda corposità della birra che esige un accostamento di buon corpo.
Ci sentiremmo di optare per primi piatti unici come ad esempio la lasagna bolognese, un timballo di maccheroni alla napoletana o alla siciliana, i classici tordelli versiliesi con ripieno di carne e via elencando. Abbiamo sperimentato con successo anche un abbinamento con spaghetti all’acciugata e il pangrattato. Credo che, considerata la complessità e la ricchezza della nostra cucina, vi siano ancora molte soluzioni interessanti da poter accostare alla Oppale.
Lilith
Birrificio : Brùtona partire da: € 4,40 a bottiglia
|
5 A.M Saint
Birrificio : BrewDoga partire da: € 2,90 a bottiglia
|
Opperbacco L'Una
Birrificio : Opperbaccoa partire da: € 3,60 a bottiglia
|
ReAle
Birrificio : Birra del Borgoa partire da: € 2,80 a bottiglia
|




















